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GLOSSARIO  DI INFORMATICA E  INTERNET

prof Ciro Roselli      mailto:ciro.roselli@istruzione.it

A. S. 2004 - 2005

    Il gergo utilizzato dagli  addetti ai lavori  può risultare spesso  incomprensibile a chi frequenti da poco tempo il mondo dell'informatica e, soprattutto, il mondo di Internet. Rimandando ad altri testi per un approccio tutoriale strutturato (cfr.,per esempio, Percorso C2  T.I.C.  2004 del nostro Ministero; Encarta 2005; Il medico in rete  1999 di Domenico M. Pisanelli;...e quant'altro disponibile tra i rari siti seri - proprio in internet !) , può risultare comunque utile elencare qui le parole di uso più frequente e dare una breve spiegazione del loro significato.

GLOSSARIO
INFORMAZIONI SU INTERNET
USO DI INTERNET PER LA POSTA ELETTRONICA
MULTIMEDIALITA'

A  B  C  D  E F G  H  I  J K  L M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z    estensioni file

A

@
Simbolo usato negli indirizzi di posta elettronica, si legge “at” o “chiocciolina”.

Absolute F field

Absolute F Field è la parte meno significativa dell’indirizzo fisico assoluto dall’inizio di un media. È scritto su un CD-Rom in un codice binario decimale. Il valore è compreso tra 00 e 74.

Absolute M field

Absolute M Field è la parte più significativa dell’indirizzo fisico assoluto dall’inizio di un media. È scritto su un CD-Rom in un codice binario decimale. Il valore è compreso tra 00 e 99.

Access
Programma, di tipo database,per la gestione di grandi quantità di dati.

Access time

1. Atto del leggere i dati dalla memoria o scrivere i dati nella memoria.

2. Connessione a Internet, a un'altra rete o a un sistema.

Account

Credito presso un provider o una società commerciale che permette al cliente di accedere a determinati servizi a pagamento ma anche identificativo di un servizio, una procedura, (o entrambi), che permette di avere un accesso ad Internet attraverso l’uso di un username (userID) ed un codice segreto (password).

Acrobat Reader
Programma gratuito che consente di leggere i documenti in formato .pdf. 

Acronimo (Acronym)

Sigla, ottenuta dalle lettere o dalle sillabe iniziali di più parole componenti una espressione, utilizzata per sintetizzare il discorso. Per convenzione si scrive con caratteri maiuscoli. BASIC, CAI, CBE,PROM, EDP sono esempi di acronimi. Talvolta un acronimo può diventare parola comune come nel caso di LASER.

ActiveX

Tecnologia di programmazione sviluppata da Microsoft, orientata agli oggetti, per lo sviluppo di 'controlli' fruibili in rete e gestiti localmente dal browser, alla stregua degli 'applet' propri del linguaggio Javascript. ActiveX tende a far concorrenza al linguaggio Javascript e Java (soltanto per le applicazioni Windows).

Adapter (o host adapter oppure adapter card)

Il controller SCSI, cioè il chip (presente su una scheda di espansione o direttamente sulla piastra madre) che controlla la catena SCSI. Se sul controller SCSI è presente un BIOS SCSI allora si può fare il boot (cioè avviare il computer) tramite una periferica collegata alla catena SCSI, generalmente da un hard disk ma anche da un lettore di CDRom o da un disco removibile (per es. da uno Zip).

Address

Indirizzo, rappresentazione numerica (IP address) o testuale (FQDN o indirizzo mnemonico) della localizzazione di un computer su Internet ma anche in tutte le reti locali che utilizzano TCP/IP.

Address resolution

Conversione di un indirizzo Internet di tipo FQDN (o indirizzo mnemonico) nel corrispondente indirizzo IP attraverso l’uso del server DNS.

Administrator

Colui che gestisce ed amministra computer o sistemi di computer, accessi alle reti, ai gateway ed altro ancora.

ADPCM

Acronimo di Adaptive Delta Pulse Code Modulation. Classe di algoritmi di codifica e decodifica impiegata per la compressione audio e per altre applicazioni di compressione dei dati. Questi algoritmi memorizzano segnali campionati digitalmente sotto forma di una serie di cambiamenti di valore, adattando l'intervallo del cambiamento a ciascun campione a seconda della necessità, aumentando così la risoluzione in bit effettiva dei dati.

ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line)

Tecnologia per la costituzione di reti digitali, appartenente alla sempre più ampia famiglia 'xDSL', caratterizzata per due particolari: la possibilità d’uso del doppino telefonico tradizionale e la velocità asincrona nel trasferimento, 1,5 Mbps dall’utente al provider e 6 Mbps dal provider verso l’utente (questi valori possono variare in funzione della particolare implementazione DSL adottata). In Italia la diffusione di reti ADSL, che non prevedono l’uso di fibra ottica come nel congelato Progetto Socrates, sarà limitata soltanto da fattori marketing piuttosto che da reali difficoltà tecniche: è piuttosto facile da implementare nelle nostre città e per le sue caratteristiche apre la strada alla veicolazione di pesanti contenuti 'multimediali' (ovvero che rappresentano audio e video) anche se poco 'interattivi', come la visione della nostra televisione, infatti, è usata per i servizi offerti da Stream, per esempio.

AGP (Accelerated Graphic Port)

È un bus di interfaccia tra il processore e le schede grafiche. È stato studiato principalmente per superare alcune limitazioni che ha il PCI nella velocitá di trasferimento dei dati tra memoria del sistema e scheda video, fattore molto importante nelle applicazioni 3D, dove la quantitá di elementi da trattare é molto grande.

AIIP (Associazione Italiana Internet Provider)

Associazione che riunisce molti fornitori di accesso ad Internet in Italia, esclusa TIN alla quale AIIP si oppone politicamente.

Algoritmo
Insieme di procedure ben definite che conducono alla soluzione di un problema in un numero finito di operazioni.

Allegato (attachment)

Qualsiasi tipo di file (binario o di testo) inviato per posta elettronica in coda al vero e proprio messaggio di posta. Il file allegato può essere salvato, ovvero memorizzato su un di contenerlo e trattato come qualsiasi altro file. Vedi MIME, qualsiasi supporto in grado Uuencode, BinHex.

ALU

(acronimo di "Arithmetic and Logic Unit")   La parte dell'unità centrale che trasforma le informazioni date dai dispositivi di input ed esegue operazioni di tipo logico-matematico.appunti Area di memoria in cui vengono collocate temporaneamente le informazioni copiate o tagliate da un documento.

Ambiente (Environment)

Tipo di hardware o di sistema operativo in cui un programma opera.

Ampiezza di banda

Tecnicamente, la differenza, in Hertz (Hz), tra la frequenza più alta e quella più bassa del canale di trasmissione. Il suo valore indica la quantità di dati che possono transitare, nell'unità di tempo, attraverso canale di comunicazione. Usualmente, è misurata in bit al secondo. Per esempio, l'ampiezza di banda di un comune modem è di circa 33.600 bps, con cui si può trasferire una intera pagina dattiloscritta in meno secondo. Per trasferire un filmato a pieno schermo e a pieno movimento (full-motion full-screen) necessita invece una ampiezza di banda di circa 10.000.000 bps.

Analogico

Aggettivo riferito a segnale, grandezza fisica o matematica, che presenta variazioni continue. È usato spesso in contrapposizione a digitale.

Anchor (Àncora)

Secondo il gergo proprio della creazione di documenti HTML si tratta di zone sensibili, parole chiave o porzioni di immagini, sulle quali è possibile fare click col mouse e che portano ad un altro URL o ad un file. Possono essere locali, quindi collegate ad altri punti dello stesso documento, o esterne, più generali.

Animazione

La simulazione del movimento prodotta utilizzando una successione di immagini statiche. Nella grafica su calcolatore le immagini possono essere disegnate separatamente, oppure i punti iniziali e finali possono essere disegnati con l'intervento di immagini fornite dal software.

Anonymous, AnonFTP (FTP anonimo)

Siti FTP che permettono l’ingresso, il prelevamento e l’immissione dei file anche ad utenti non specificamente registrati, ovviamente limitando l’accesso ad un’area apposita. Si può accedere indicando come username 'anonymous' o 'ftp' e come password il proprio indirizzo di e-mail oppure 'guest'.

ANSI (American National Standards Institute)

Organismo responsabile dell’approvazione di numerose normative

(standard) in vari settori, tra cui quelli dei computer e delle

telecomunicazioni. Le normative approvate da quest’organismo sono

spesso chiamate, in inglese, ANSI standard (per es. ANSI C è la

versione del linguaggio di programmazione C approvata dall’ANSI).

ANSI è membro dell’ISO. Vedere anche: International Organisation

for Standardization.

Antivirus

Programma che controlla i file eseguibili (estensione .exe e .com ma

in ogni caso settabile per controllare anche altri tipi di file per nuovi

tipi di virus) per verificare l’eventuale esistenza di virus. Il programma

antivirus basa il suo funzionamento su un database di tutti i virus

esistenti: è ovvio che questo database deve essere costantemente

aggiornato, di settimana in settimana. Esiste anche un metodo, detto

'euristico', che prescinde dall’uso del database, il cui funzionamento

però non può essere garantito.

API

Acronimo di Application Programming Interface o Application

Program Interface, interfaccia per la programmazione applicativa.

Serie di routine utilizzata da un'applicazione per dirigere l'esecuzione

delle procedure da parte del sistema operativo di un calcolatore. Set

di istruzioni che i programmatori usano per accedere alle funzioni del

sistema operativo e ai servizi dei suoi dispositivi di periferica.

Generalmente le API sono chiamate di sistema, routine, che

permettono di sfruttare i servizi del sistema operativo.

APL (A Programming Language)

Linguaggio di programmazione particolarmente conciso, è basato su

simboli esprimenti funzioni logico-matematiche. Sviluppato tra il

1957 e il 1967 da Kenneth Iverson, presso la Harvard University, è

orientato ad applicazioni scientifiche in ambienti interattivi ed alle

simulazioni con modelli, in particolare per il trattamento dei vettori e

delle matrici. È potente, ma complesso da utilizzare.

Applet

Letteralmente 'piccola applicazione' tipica del linguaggio di programmazione Java e del 'sottolinguaggio' Javascript. Si tratta di piccoli programmi o 'script' (sequenza di istruzioni in forma molto simile a linguaggio piano) molto sfruttati, per il momento, per aumentare la piacevolezza o l’interattività delle pagine www (immagini animate come pure password o generazione di grafici e altro).

Applicativo
Un qualsiasi programma che aiuta l'utente a svolgere un compito. SI distinguono dai programmi di sistema che gestiscono il computer.

Applicazione

Un programma (software) che svolge determinate funzioni per l'utente finale. Esempi di applicazioni sono i client FTP, Telnet, Email e i browser.

APPN (Advanced Peer-to-Peer Networking)

Architettura di rete IBM, successiva ad SNA, che permette a calcolatori di ogni tipo di comunicare in modo paritetico su una topologia di rete arbitraria.

APU (Audio Processing Unit)

La parte di un dispositivo del CD-I che converte i dati digitali codificati di un disco ottico CD-I o CD-DA in analogici perché siano utilizzati nei canali degli apparati operativi analogici.

acquisizione

Vedere scansione.

ARC

Estensione dei file compressi con il programma PKARK.

Archie

Servizio offerto da alcuni server (Archie) che permette di trovare file che si trovano nelle directory dei grandi server FTP accessibili tramite anonymous FTP. Basta digitare il nome del file (o programma) o una parte di esso ed Archie visualizzerà un elenco di tutti i server che possiedono file relativi alla richiesta effettuata. Mediante FTP si potrà poi trasferirlo sul proprio computer. Esistono motori di ricerca specializzati raggiungibili direttamente usando un comune browser http ed addirittura programmi di download management che gestiscono automaticamente tutte le operazioni di ricerca, selezione tra siti alternativi e downloading, come 'Gozilla' o 'Getright'.

area di scansione (o area di lettura)

La dimensione fisica dell'area che verrà acquisita dallo scanner.

ARJ

Programma per la compressione di file (che hanno l'estensione .arj).

ARP (Address Resolution Protocol)

Associa all'indirizzo IP l'indirizzo hardware necessario per i livelli inferiori dello stack di protocollo. Il nodo A che vuole comunicare con il nodo B invia sulla rete un messaggio "broadcast" contenente il proprio indirizzo IP, il proprio indirizzo a livello "Data Link" e l'indirizzo IP di B. Tutti i nodi ricevono il broadcast, B lo riconosce per proprio e risponde comunicando ad A il proprio indirizzo hardware.

ARPA (Advanced Research Project Agency)

Agenzia statunitense facente capo al Dipartimento della Difesa, nata per finanziare progetti di ricerca in settori strategici per la difesa degli Stati Uniti, compresi la versione Berkeley del sistema operativo Unixe  il protocollo TCP/IP. È l’ente che ha finanziato Arpanet.

ARPANET (Advanced Research Projects Agency Network)

Rete di computer creata dal Dipartimento della Difesa ARPA nella fine degli anni ‘60. È servita come base per le prime ricerche sulle reti,oltre che come dorsale durante lo sviluppo di Internet. ARPANET era costituita da singoli computer a commutazione di pacchetto,collegati mediante linee in affitto.

ASCII (American Standard Code for Information Interchange)

Il codice base di qualunque sistema di elaborazione: assegna un numero ad ogni carattere (lettera o numero) rappresentabile. Il codice ASCII contiene codici per 128 caratteri di controllo, alfanumerici e simboli e 32 codici di controllo di periferiche ed apparecchi d icomunicazione. Alcuni dei cosiddetti set estesi ASCII assegnano generalmente altri 128 codici per i caratteri accentati e per simbol isupplementari non inclusi nei primi 128.

Assemblare (Assemble)

Termine che indica la conversione di un programma scritto in un linguaggio di alto livello nel suo equivalente linguaggio macchina.

AT

Prefisso con il quale iniziano tutti i comandi da inviare ai modem ompatibili Hayes. Esempio: ATDP: modem predisposto alla c composizione di un numero (ad impulsi).

At (@)

Sigla che significa 'presso'. Negli indirizzi di posta elettronica si scrive con il simbolo @ e precede il nome dell’host su cui l’utente ha una mailbox.

ATA

Acronimo di Advanced Technology Attachment. Nome ufficiale di X3T10 del gruppo ANSI per lo standard di interfaccia dell'unità disco comunemente noto come IDE (Integrated Drive Electronics). Detto anche AT Attachment.

ATAPI

Interfaccia usata dai sistemi IBM PC AT per l'accesso alle periferiche CD-Rom.

ATM (Asyncronous Transfer Mode)

Modo di trasferimento asincrono: tecnologia per la costruzione di reti ad alta velocità, a commutazione di pacchetto che permette di trasmettere simultaneamente su una linea dati suddivisi in piccole trame (frame) di dimensione fissa. Queste sono ricomposte e decodificate quando arrivano a destinazione. A differenza delle architetture di rete locale, che gestiscono le connessioni in modo seriale mediante accodamento sulla stessa connessione fisica, ATM si basa su unità di commutazione che realizzano la connessione parallela e contemporanea tra coppie di utilizzatori. Date le prestazioni ottenibili, da 155.520 Mbps a 622.080 Mbps ma le previsioni parlano di 10 GBps, si tratta di tecnologia adatta a realizzare backbone piuttosto che 'l’ultimo miglio' fin nelle case degli utenti.

AU

Il formato di file audio standard su Unix e molto utilizzato anche in Internet.

Audio CD

Cd che contiene solo tracce audio o musicali che possono essere ascoltate da un lettore Cd. Vedere anche CD-A.

Audioconferenza

Teleconferenza realizzata mediante un media fonico che consente lo scambio di messaggi in voce.

AUI (Attachment Unit Interface)

Interfaccia verso l'unità di connessione. Una presa a 15 poli collocata sul retro di tutte le schede Ethernet alla quale è possibile collegare, mediante un cavo di doppino ritorto, un transceiver esterno (transmitter-receiver) al fine di rendere possibile la connessione della scheda medesima con numerosi tipi di cavo.

AUP (Acceptable Use Policy)

L'insieme delle regole da seguire per utilizzare una determinata rete.

Per esempio, alcune reti possono essere usate solo per scopi noncommerciali,

altre limitano il tipo di materiale che può essere reso

disponibile al pubblico (p.e., materiale pornografico). Tali restrizioni

variano da rete a rete. Vedi anche: netiquette.

Auto-Answer (AA)

Predisposizione del modem per la risposta automatica delle chiamate in arrivo.

Autocad

Potente software professionale per sistema operativo MS/DOS orientato alla progettazione di oggetti mediante tecniche CAD.

Autenticazione

La procedura tramite cui viene verificata l'identità di un utente, solitamente, in seguito all'immissione di uno userid e di una password.

AVI (Audio Video Interface)

Un formato di file per memorizzare filmati, molto usato in ambiente Windows.

Avvio

Termine che indica il processo di avviamento del sistema operativo.

A:

Nei sistemi operativi MS-DOS e OS/2 identificatore del drive principale cui accede automaticamente il sistema operativo per leggere le istruzioni di avvio. In caso di assenza viene attivato il drive [C].

torna su

B

Babbage Charles (1791-1871)
Ha inventato alcune macchine automatiche per il calcolo.

Backbone

Letteralmente 'spina dorsale', indica la vera 'autostrada' a cui tutti i provider, per finire agli utenti, sono agganciati e che mette a disposizione una larghezza di banda necessariamente superiore. I tipici 'backbone' italiani sono collegamenti a 2 Megabit/s o multipli superiori ma localmente esistono collegamenti anche a 155 Mbps de ltipo OC3/STM1.

Backup

1. Copia di un programma, un disco o di dati, creata per scopi d'archiviazione o per salvaguardare file di valore da eventuali perdite qualora la copia originale dovesse venire danneggiata o distrutta. La copia di backup può essere considerata una sorta di 'assicurazione'.Alcune applicazioni creano automaticamente copie di backup dei file dati, conservando tanto la versione corrente che la versione precedente su disco. Detta anche copia di backup; file di backup. 2.Eseguire la copia di un programma, di un disco o di dati.

Bandwidth

Larghezza di banda, nel campo analogico rappresenta l’intervallo tra

la frequenza più alta e quella più bassa in grado di passare attraverso

un dispositivo o un canale di trasmissione, quindi si misura coi

multipli di Hertz. Nel campo digitale invece essa misura la quantità di

informazione, nell’unità di tempo, che un canale (linea di trasmissione

digitale) è in grado di veicolare e si misura con la stessa unità che

misura l’informazione che passa sul canale. Il concetto di 'larghezza di

banda' è molto elastico potendosi applicare praticamente a tutto,

cervello umano compreso.

Bang

Nome dato in gergo alle esclamazioni, nella posta elettronica o nei messaggi inviati alle news, i bang sono le parole seguite dal punto esclamativo (!).

Banner

Sezione della pagina Web contenente un annuncio pubblicitario in genere alto due centimetri e mezzo o meno (un pollice) e largo quanto la pagina Web. Il banner contiene il collegamento al sito Web dell'inserzionista.

Baseband (banda base)

Si dice di una rete che utilizza un singola frequenza portante su un singolo canale trasmissivo, così da consentire la trasmissione da parte di una sola stazione per volta.

BASIC (Beginner's All-purpose Symbolic Instruction Code)

Linguaggio di programmazione di alto livello che utilizza parole

inglesi del linguaggio comune. Fu sviluppato nel 1964 da J. Kemeny e

T. Kurtz al Dartmouth College per essere destinato ai principianti. Di

derivazione Fortran, è un linguaggio, semplice e potente, facilmente

strutturabile. È utilizzato per applicazioni di ogni tipo sia sui personal

computer sia sui 'main frame' tanto da essere diventato il linguaggio

più diffuso al mondo. Il BASIC è un linguaggio ottimale per la

realizzazione di programmi brevi, ma mostra i suoi limiti nei

programmi complessi. In ambiente MS-DOS è uno standard di fatto

il GW-BASIC. Per la sua interattività e per la facilità della

programmazione è molto diffuso nelle scuole.

Baud

Unità di misura per la velocità di trasmissione dei dati. Si deve al

nome dell’ingegnere francese Jean-Maurice-Emile Baudot che però si

occupava di telegrafi piuttosto che di modem. Infatti è più corretto

riferirsi per questi ai BPS (Bit Per Second) dato che 1 Baud (ovvero

un cambiamento di stato) può rappresentare più di un bit. È anche

vero che in pratica un Baud è approssimativamente un bit al secondo.

Le accanite discussioni fra ingegneri delle telecomunicazioni ed

informatici continueranno.

BBS (Bullettin Board System)

I primi sistemi telematici 'chiusi', presenti ben prima dell’avvento

generalizzato della filosofia Internet. Le BBS erano accessibili

dall’esterno, ai soli abbonati alla specifica BBS, con la stessa

procedura con cui oggi si accede ai provider, ed in effetti molte

vecchie BBS si sono oramai trasformate in porte di ingresso per la

rete Internet, dopo aver tentato di resistere almeno un po’ come

entità non diluite nella rete globale (per esempio con sistemi come

First Class). Altre invece si sono trasformate in semplice sito Internet

ed hanno mantenuto una certa impronta di circolo riservato

costruendo siti a cui si accede, solo per alcune aree, attraverso una

procedura di login come ai vecchi tempi. Ovviamente il collegamento

era di tipo puramente testuale e non esistevano sistemi generalizzati

di ipertestualità ma era viva e vegeta la posta elettronica: capirete

l'emozione avuta con l’avvento di SMTP e POP3 quando si è avuta la

possibilità di scrivere un messaggio di posta elettronica non solo al

compagno di banco, iscritto alla stessa BBS, ma anche alla bella

ragazza dell’altra classe, iscritta ad un altra BBS in un qualunque

punto del mondo!

BCC (Blind Courtesy Copy)

Invio di una copia di un messaggio di posta ad un terzo non mettendone al corrente il destinatario.

BCD

Acronimo di Binary Coded Decimal (decimale codificato in binario).

Sistema per codificare numeri decimali in forma binaria così da

evitare errori di approssimazione e conversione. Nella codifica BCD

ogni cifra del numero decimale è codificata separatamente come un

numero binario. Ciascuna delle cifre decimali da 0 a 9 è codificata in 4

bit e, per facilitarne la lettura, ogni gruppo di 4 bit viene separato da

uno spazio. Questo formato, detto 8-4-2-1 dal peso delle quattro

posizioni di bit, impiega i codici seguenti:

0000 = 0

0001 = 1

0010 = 2

0011 = 3

0100 = 4

0101 = 5

0110 = 6

0111 = 7

1000 = 8

1001 = 9

Così , il numero decimale 12 in notazione BCD sarà 0001 0010.

BeOS

Abbreviazione di Be Operating System, sistema operativo Be: un sistema operativo della Be progettato per un BeBox o un sistema Power Macintosh. Questo sistema operativo supporta la multielaborazione simmetrica, il multitasking e la memoria protetta ed è molto adatto all'animazione e alle comunicazioni multimediali.

BER (Bit Error Rate)

Per misurare la frequenza degli errori in un canale di dati. Per esempio, i CD-Rom e i CD-I, con tre livelli di protezione dagli errori,hanno una frequenza d’errore di uno su dieci.

bilivello semplice

Immagine bilivello non sottoposta al processo delle mezzetinte.

Binario

Un sistema di numerazione costituito da sole due cifre (0 e 1) in cui ogni cifra (da destra a sinistra) rappresenta una potenza successiva di 2. Tutti gli elaboratori esistenti fanno ampio uso di questo sistema di numerazione.

BinHex

Programma di codifica e decodifica per sistemi Macintosh, traduce i file da binario ad ASCII e viceversa, usato per allegare file attachment ai messaggi di posta elettronica. Oggi è sostituito dal MIME.

BIOS (Basic Input-Output System)

Programma diagnostico e di inizializzazione del sistema presente su

certi controller SCSI, attivato automaticamente all'accensione del

computer. Nel sistema operativo MS-DOS, file invisibile, contenuto

nella memoria ROM del computer.

Permette al computer di fare il boot da una delle periferiche collegate

(generalmente quella di ID 0) a quel controller, in genere fornisce

anche un'utility per impostare vari parametri inerenti il

funzionamento del controller o delle periferiche ad esso connesse.

BISDN (Broadband Integrated Service Digital Network)

Rete digitale integrata nei servizi con larga banda, prevede accessi a velocità dai 155Mbit/sec ai 622Mbit/sec.

Bit

Acronimo che sta per binary digit, cioè cifra binaria, è l’unità di base del sistema di numerazione binario: può assumere soltanto due valori,0 e 1, aperto e chiuso. Con il 'bit' si misura la banda passante di una linea di trasmissione digitale, in alternativa al baud riferito essenzialmente alle linee telegrafiche.

bit/pixel

L'unità che indica il numero di bit utilizzati per rappresentare un pixel. Tanto più grande è il valore di bit, tanto maggiore è il dettaglio con cui sarà riprodotto un pixel.

Bitmap

Mappa di bit. Attributo di una immagine archiviata come motivo di punti o pixel di schermo del monitor.

BITNET (Because It’s Time Network)

Rete scientifica svincolata da Internet (usa un protocollo diverso) basata su sistemi IBM, collega molte università ed istituti di ricerca in America Europa e Giappone, attualmente è comunque in grado di scambiare posta elettronica con utenti di Internet. BITNET-II,invece, incapsula il protocollo BITNET nei pacchetti IP e dipende per l’instradamento da Internet. È divisa in tre strutture: BITNET negli Stati Uniti e in Messico, NETNORTH in Canada ed EARN in Europa. Vi sono anche AsiaNet, in Giappone, e collegamenti nell’America del Sud. Vedi CREN.

Blocco (Block)

1. Insieme di informazioni (caratteri, parole, record fisici) considerate come una unica entità. 2. Parte di una flowchart. 3. Nelle telecomunicazioni una unità di informazione trasmessa con codici d icontrollo. 4. Nel word processing parte di testo selezionato elaborabile in modo unitario.

BMP (Bitmap)

Un formato di file in cui vengono salvate le immagini, molto usato in Windows e OS/2.

BNC (Bayonet Neill-Concelman )

Connettore a baionetta per il cavo coassiale inventato da Neill-

Concelman. Un particolare tipo di connettore cilindrico a innesto

usato per le reti Ethernet su cavo coassiale sottile. S'infila a mano

sull'innesto come se fosse una baionetta e quindi lo si blocca in

posizione ruotandolo di un quarto di giro in senso orario.

Garantisce un aggancio facile e sicuro che chiunque può realizzare a

condizione di disporre di cavi già "intestati", vale a dire già dotati di

connettore BNC su entrambi i lati.

Bone

'Ramo' della rete Internet.

Bookmark

Segnalibro, raccolta di indirizzi delle pagine Web più interessanti.

Ogni browser fornisce un sistema di bookmark personalizzabile.

BOOTP (Bootstrap Protocol)

Protocollo usato per trasferire l'indirizzo IP dinamico all'atto della

connessione di un nodo alla rete.

BPS

Unità di misura della velocità di trasmissione dei dati anzi, per essere

più corretti, della banda passante di una linea di trasmissione digitale.

Un Kbps rappresenta 1024 bit per secondo. Un Mbps rappresenta

(oltre) un milione di bit per secondo. Spesso confusa con baud per

secondo o, peggio, con byte per secondo. In realtà si tratta di una

misura indicativa e 'relativa' al protocollo che si sta utilizzando dato

che la percentuale di 'dato utile' rispetto al 'dato di controllo' varia

dall’uno all’altro. Vedi BAUD.

Broadband

Una tecnica trasmissiva che consente la presenza di canali multipli ad

alta velocità sullo stesso cavo trasmissivo. Ciascun canale è diviso

dagli altri per il fatto che usa una frequenza di portante diversa, di

conseguenza la rete usa una larga banda di frequenze. In una rete

broadband diverse stazioni possono trasmettere in contemporanea

senza interferire l'una con l'altra. Il dominio di collisione è quella

porzione di rete all'interno della quale si verifica una collisione se due

computer, appartenenti a quella porzione, cercano di trasmettere

contemporaneamente. Il segmento di una rete Ethernet costituisce

un singolo dominio di collisione, ma anche diversi segmenti uniti tra

loro da ripetitori (sinonimo di hub nel caso di reti su doppino)

costituiscono un singolo dominio di collisione nel loro insieme.

Broadcast (invio generalizzato)

Invio del medesimo pacchetto d'informazioni a tutti i destinatari

raggiungibili sulla rete. Più generalmente significa l'invio delle stesse

informazioni a chiunque sia in ascolto. Nelle reti Ethernet indica una

trama che viene inviata a tutte le macchine collegate alla rete,

indipendentemente dal segmento su cui si trovano. Le trame

broadcast passano attraverso bridge e switch (a meno che questi

ultimi dispongano di filtri ad hoc) e si propagano per tutta la rete

provocando un aumento complessivo del traffico. L'indirizzo di

broadcast di una rete Ethernet è FF-FF-FF-FF-FF-FF.

Browser

Il programma client http che ha rivoluzionato il nostro modo di

concepire i computer e le interfacce utente. Nato nel 1992 nei

laboratori del CERN di Ginevra per lo scambio di testi e immagini

fra scienziati, si avvia ad essere il volto visibile, ovvero l’interfaccia

grafica, di ogni sistema di trasmissione di informazione basato su

elaboratore. Ne esistono molti, anche se la battaglia 'commerciale' è

fra Netscape Navigator ed Internet Explorer di Microsoft, entrambi

offerti gratuitamente a chiunque. Dietro ai due contendenti due

filosofie diverse, due gruppi di affezionati diversi. Nati per visualizzare

le pagine Html essi dovrebbero adeguarsi alla filosofia di fondo del

protocollo: visualizzazione sempre e dovunque senza steccati per i

contenuti. Il browser Microsoft, nella tradizione (anche condivisibile)

della casa che lo produce e lo regala al pubblico per favorirne la

diffusione, sta mettendo in discussione il paradigma Html, offrendo

parallelamente un programma di authoring (Front Page) che porta

alla creazione di pagine 'Html' correttamente visualizzabili soltanto dal

corrispettivo browser Explorer. Esistono comunque anche altri

browser come Opera, per esempio, che è molto interessante per le

sue capacità peculiari: ridimensionamento delle immagini in funzione

della grandezza della finestra di visualizzazione, apertura

contemporanea di tutti i bookmark e salvataggio delle pagine con

tutte le immagini collegate. Esiste, infine, anche un browser

puramente testuale, attivabile in remoto tramite un collegamento

Telnet, di nome Lynx, messo generalmente a disposizione da molti

provider commerciali e università: mancano le immagini (che fanno il

succo della nuova telematica) ma ci sono i testi e tutti i link

ipertestuali (anche se la visualizzazione delle nuove pagine con frame,

per esempio, è molto limitata).

BSC (Binary Synchronous Communications)

Protocollo che regolamenta la tecnica di trasmissione sincrona di dati

binari.

BTW (By The Way)

Abbreviazione usata molto spesso nei messaggi intesa nel significato

di 'a proposito', 'fra l’altro'.

Buffer

Nel senso più generale area di memoria per la temporanea

memorizzazione dati in attesa di essere elaborati. Si usano piccoli

buffer molto più veloci della normale memoria RAM (oggi attestata a

8ns o 100 MHz) per incrementare le prestazioni degli elaboratori

aumentando la velocità di trasferimento di piccole quantità di dati nei

punti chiave del percorso di elaborazione dei dati, generalmente detti

'colli di bottiglia'. Vedi Cache.

Bug

Errore in un programma, il termine deriva dai progenitori degli attuali

calcolatori, nei quali le varie parti della macchina da calcolo erano

collegate tra di loro mediante fili elettrici, questi erano spesso

danneggiati dalla presenza di scarafaggi (bug), provocando

malfunzionamenti nel sistema.

Bus

Indica una configurazione di rete che fornisce un canale trasmissivo

bidirezionale al quale sono collegati tutti i nodi. Si tratta di un

'percorso comune' costituito fisicamente da una connessione elettrica

con uno o più conduttori, in cui tutti i componenti collegati ricevono

contemporaneamente tutte le trasmissioni. È usato anche per indicare

le comunicazioni fra i vari stadi interni di un PC. Le sue prestazioni,

che si misurano in termini di frequenza di funzionamento

influenzano fortemente i sistemi con cache L2 esterna al processore,

come i sistemi basati su chipset Super 7 che hanno un 'front bus' da

100 MHz. Si parla anche di catena SCSI (in inglese: daisy chain).

Byte

Gruppo di otto bit, con un byte si possono codificare 256 simboli

diversi. Con l’unità di misura 'byte', anzi generalmente con i suoi

multipli, si identifica la capacità di memoria di un dispositivo di

memoria e non la larghezza di banda passante di una linea digitale,

anche se in linea puramente matematica sembrerebbe possibile. Vedi

ASCII.

B:

Nei sistemi operativi MS-DOS e OS/2 identificatore del secondo

drive disponibile che, in sistemi a due drive, normalmente contiene il

floppy disk di lavoro.

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C

Cabinet

La scatola contenente i principali componenti di un calcolatore (CPU,

unità disco rigido, unità a dischetti e unità CD-Rom, oltre agli slot di

espansione per le periferiche).

Cache

Area di memoria, RAM o ROM, generalmente piccola, riservata al

mantenimento temporaneo di dati in grado di velocizzare

un’operazione di elaborazione. Per fare un esempio pratico pensate

alla vostra cantina, in cui mettete tutte quelle cose che potrebbero

servirvi nuovamente, prima o poi, e che sono lì a vostra disposizione

piuttosto che uscire e comprarle nuovamente. Per l’uso di Internet

ogni browser gestisce sul disco rigido una sua area di cache, in cui

memorizza i dati che tratta, file di testo, immagini, ecc., allo scopo di

evitare una seconda richiesta in rete allorquando un dato è stato già

scaricato in precedenza. Ovviamente l’utente dovrebbe sapere

dell’esistenza di questa area di memorizzazione 'temporanea', peraltro

regolabile all’interno del software in uso, dato che a volte usare una

pagina già scaricata piuttosto che una 'fresca' di giornata può portare a

spiacevoli risultati, come leggere le notizie del giorno prima.

CAD (Computer Aided Design)

Progettazione assistita dal computer. Software avanzato sviluppato

negli anni sessanta dal MIT di Boston (USA) su commissione dell'Air

Force statunitense. Il CAD consente di sviluppare progetti di ogni

tipo che vanno dal semplice strumento a realizzazioni complesse

come aerei, navi, edifici, circuiti integrati. I modelli generati sono

visualizzati mediante immagini tridimensionali prospettiche che

possono essere fatte ruotare in ogni direzione per un esame

completo. In alcuni casi il modello può essere trasformato

direttamente in oggetto materiale, mediante macchine utensili a

controllo numerico, utilizzando la tecnologia CAM (Computer Aided

Manufactoring).

CAE (Computer Aided Engineering)

Ingegneria assistita dal computer. Tecnica avanzata di produzione

che, con l'ausilio del computer, tende a realizzare oggetti di qualità

totale. È in relazione col CAD.

CAG (Computer Assisted Guidance)

Tecnica che consente di conseguire in modo ottimale un obiettivo

educativo mediante la costruzione di percorsi didattici personalizzati

sulla base dei dati relativi alle caratteristiche individuali degli allievi. Il

CAG si utilizza quando un corso CAI non è sufficiente allo scopo.

CAI (Computer Aided Instruction)

Istruzione assistita dal computer. Moderna metodologia didattica

orientata alla progettazione ed alla realizzazione, mediante computer,

di corsi interattivi in autoistruzione su qualsiasi disciplina. Il CAI è

stato sviluppato negli USA negli anni sessanta dalla società Control

Data (V. progetto PLATO) con lo scopo di trasferire al computer le

procedure dell'istruzione programmata. I corsi CAI propongono una

serie di videate di testi e/o di immagini con domande e risposte

multiple ramificate per verificare il grado di comprensione e di

apprendimento di un dato argomento. In relazione alle risposte date

il programma prevede itinerari di apprendimento differenziati. Il CAI

non si propone di sostituire la figura dell'insegnante, ma di liberarlo

dalle funzioni ripetitive, lasciandogli il tempo per concentrarsi sulle

funzioni educative.

CAL (Computer Assisted Learning)

Metodologia didattica, simile al CAI, che utilizza sistemi multimediali

assistiti dal computer. Ha larga diffusione in Gran Bretagna.

CAM (Computer Aided Manufacturing)

Produzione assistita dal computer. Metodologia avanzata per la

fabbricazione di oggetti che utilizza il computer come strumento di

produzione mediante il controllo di macchine utensili a controllo

numerico. Ha lo scopo di realizzare la 'fabbrica automatizzata', quasi

priva di personale. È in relazione col CAD (Computer Aided

Design).

Campo (Field)

Elemento informativo di base, costituito da dati omogenei, che ha un

preciso significato all'interno di un data base. Per es. in un indirizzario

un campo potrebbe contenere il nome e il cognome, un altro campo

il numero telefonico. Più campi costituiscono un record.

Canale (Channel)

Dispositivo seriale o parallelo che consente di trasferire dati fra i

componenti di un sistema. Il BUS è un tipo di canale.

Canali IRC

Vedi IRC.

carrello

Un componente dello scanner che contiene il sensore ottico e la sorgente luminosa per effettuare la scansione.

Carrier

In termini tecnici è la cosiddetta 'portante', ovvero quell’invisibile 'filo' che stabilisce una connessione fra due elementi che è po i'modulato' in vari modi per trasmettere l’informazione vera e propria.In ambito telefonico invece si dice 'carrier' la società di telecomunicazioni che offre il servizio, il 'grossista' di connessioni in rete. I provider afferiscono a uno o più carrier per collegarsi alle dorsali (backbone) di trasmissione dati.

CASE (Computer Aided Software Engineering)

Ingegneria del software assistita dal computer. Acronimo che indica la progettazione e la produzione di software a livello industriale mediante l'ausilio di potenti computer e di metodologie definite dall'ingegneria del software.

catena a margherita

Organizzazione del bus SCSI che consente di collegare contemporaneamente diversi dispositivi a una singola porta di ingresso del computer. Vedere SCSI.

CD (Carrier Detect)

Stato del modem indicante la ricezione e l’identificazione del segnale di linea.

Casella di posta elettronica

È possibile spedire messaggi a qualsiasi utilizzatore di Internet

conoscendone l’indirizzo e-mail. Ogni utente in Internet ha un

proprio indirizzo (esempio: nome@provider.nazione). La posta

elettronica è un mezzo di comunicazione rapido ed economico che

sta diventando lo standard per le comunicazioni. Insieme ai messaggi

si possono spedire file binari (file di testi, fogli elettronici, programmi,

immagini e suoni).

Casella vocale

Per casella vocale si intende uno spazio del tutto virtuale, in pratica

uno spazio fisico su un supporto di memorizzazione a lungo termine,

gestibile come una casella postale ma creato ed adatto a contenere file

audio. Si possono creare caselle vocali sul disco rigido del proprio

computer, accessibili attraverso il fax-modem, come pure avere una

casella vocale su di un server remoto, come quello che realizza le

segreterie telefoniche centralizzate.

Cattura dello schermo

Vedere Video capture board.

CAV (Constant angular Velocity)

Velocità angolare costante. Tecnologia che mantiene fissa la velocità

di rotazione del CD-Rom rendendo variabile così la velocità del

flusso dei dati in base alla posizione della testina (abbassamento tempi

di accesso e eliminazione dei ritardi dovuti alla variazione di velocità

di rotazione del supporto).

Cavo coassiale (coax)

Cavo formato da un conduttore centrale circondato da un dielettrico

ricoperto da una maglia di fili più sottili.

CBT (Computer-Based Training)

Tipicamente, indica un corso in autoistruzione da seguire su di un

computer. L'allievo segue le lezioni direttamente sul video, interagisce

con il programma o rispondendo alle domande che gli vengono poste

o effettuando alcune operazioni in completa simulazione. In molti

casi, i risultati ottenibili sono paragonabili a quelli dei tradizionali corsi

in aula.

CC (Carbon Copy)

Uno dei campi di intestazione di un messaggio e-mail. La lista di

persone indicate in questo campo riceveranno una copia per

conoscenza del messaggio. Se non si desidera che gli altri destinatari

sappiano a chi il messaggio è stato inviato, usare il campo BCC.

CCITT (Comité Consultatif International Téléphonique et

Télégraphique)

In italiano 'Comitato consultivo internazionale per la telegrafia e la

telefonia'. Organizzazione internazionale, sede a Ginevra, di

standardizzazione e definizione di standard che ha promulgato, tra

l’altro, gli standard di compressione Gruppo 3 e Gruppo 4 CCITT.

Emette le specifiche tecniche che devono essere adottate dalle

amministrazioni nazionali delle poste e delle telecomunicazioni. Pone

maggiormente attenzione a quelli che sono i problemi di

standardizzazione connessi con i mezzi trasmissivi. Vedi ITU-T.

CD-DA (Compact Disc Digital Audio)

Disco ottico formattato per un suono di alta qualità. Un CD-DA di

solito offre 72-74 minuti di suono Hi-Fi su un solo lato. Comprende

75 frame per dati audio e 8 canali (da P a W) per dati di testo e di

grafica.

CD-E

Acronimo di Compact Disc-Erasable. Avanzamento tecnologico dei

compact disc in cui le informazioni possono essere ripetutamente

modificate. Gli attuali CD consentono una sola scrittura e molte

letture, in quanto non è possibile modificare le informazioni scritte

originariamente ma è solo possibile accodarne di nuove.

CD-G (Compact Disc plus Graphics)

Un CD-DA completo di testo e grafica.

CD-I (Compact Disk Interactive)

Disco ottico, basato sulla tecnologia del CD-Rom, che consente di

memorizzare qualsiasi tipo di informazione (testi, disegni, foto, brani

musicali, filmati, parlato) in un contesto interattivo. Il CD-I è uno

strumento utilissimo nella didattica ipermediale ed è in grado di

utilizzare anche apparecchiature domestiche come il normale TVcolor

e l'impianto HI-FI. L'Enciclopedia Britannica ha prodotto su

CD-I una versione della 'Compton Multimedia Encyclopedia'.

CD-M (Compact Disc Magneto-Optical)

Un CD che può essere cancellato e registrato di nuovo molte volte.

Le specifiche di questo tipo di Cd sono descritte nell’Orange Book.

CREMISI

GLOSSARIO

PAG. 23

CDN (Circuito Diretto Numerico)

Sigla che identifica le linee di comunicazione digitali permanenti da

punto a punto. Si possono richiedere in luogo di una normale

connessione ISDN o di altro tipo.

CD-R

Acronimo di compact Disc-Recordable. Tipo di CD-Rom che può

essere scritto su un registratore CD e letto su un'unità CD-Rom.

CD-Rom

Memoria a supporto ottico per l’immagazzinamento di dati digitali di

cui l’utente può effettuare unicamente la lettura (da cui l’acronimo

ROM, Read Only Memory). I CD-Rom sono utilizzati per archiviare

grandi quantità di informazioni, soprattutto immagini.

CD-WORM (Compact Disk Write Once-Read Many)

Compact disk una scrittura, più letture. Disco ottico ad alta capacità

che consente all'utente di registrare i dati una sola volta in modo

definitivo. In fase di lettura può essere utilizzato come un CD-Rom.

Cella di memoria (Storage cell)

1. Minima unità di memoria che, in base al tipo di computer, può

contenere un carattere, una informazione binaria o una parola. 2. In

una griglia elettronica, posizione individuata da due coordinate, in cui

immettere i singoli dati da elaborare.

Cello

Browser grafico di World Wide Web per Microsoft Windows.

Central Processing

Unità Centrale di Elaborazione. Vedere CPU.

CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire)

Centro di ricerca di fisica nucleare di Ginevra, dove fu pensato un

sistema per l’interscambio dei dati non soltanto testuali fra scienziati,

allo scopo di superare le evidenti difficoltà di comunicazione di

problemi ed esperimenti difficili da descrivere a parole (provate a

raccontare la traccia lasciata da una particella bombardata dentro un

acceleratore). Da questa esigenza pratica, sentita come fondamentale

da un tutto sommato ristretto nucleo di scienziati, nasce il WWW che

introduce, dopo l’epoca della telematica testuale, l’uso immediato

delle immagini (visualizzate 'in diretta') e i collegamenti ipertestuali.

Un’interessante ricaduta tecnologica, quindi, che unita a quella più

fisica (e militare) del protocollo TCP ha reso possibile la nascita del

nostro nuovo mondo connesso.

CERT (Computer Emergency Response Team)

Organismo internazionale per la sicurezza dei dati.

CREMISI

GLOSSARIO

PAG. 24

CFV (Call For Votes)

La procedura tramite cui si vota per la creazione di un nuovo

newsgroup. I voti vengono spediti ad un indirizzo E-mail che funge

da raccoglitore dei voti.

CGA (Color Graphics Adapter)

Adattatore video per grafica a colori. Tipo di interfaccia grafica

standard per monitor a colori, ormai superata dagli standard EGA e

VGA. Lo standard CGA fu introdotto dalla IBM nel 1981: nel modo

2 colori visualizza 640 X 200 pixel, nel modo 4 colori visualizza 320 X

200 pixel.

CGI

Programma software che funge da 'gateway' ovvero da collegamento,

fra i dati forniti per esempio da un form Html ed un programma che

gestisce i dati sul server, tipicamente Unix. Molto usato per poter

fornire pagine Html create 'on the fly' dal server http. In ambito

Microsoft si possono usare le ActiveX e le pagine '.asp' (Active Server

Page).

Chat

Si dice 'chat' ogni forma di comunicazione che avviene in tempo

reale, attraverso la rete e con l’uso della tastiera. Si tratta di un

interessante campo di studio per tutti i linguisti, dato che è la

rappresentazione scritta di un linguaggio parlato; per tentare di

trasmettere, come sarebbe nell’incontro reale o in una telefonata che

avviene in tempo reale, anche i segni metalinguistici si possono usare

le cosiddette 'emoticons' o 'smiley'.

Check (Controllo)

Procedura o operazione che consente di verificare il buon

funzionamento dell'hardware o del software.

Chip (Scheggia, frammento)

Piastrina, normalmente di silicio, contenente un microcircuito

elettronico integrato completo, capace di svolgere funzioni di

memoria e logiche. Fu sviluppato, intorno all'anno 1970, da G.

Boone della Texas Instrument e da F. Faggin della Intel, sfruttando la

tecnologia LSI (Integrazione a larga scala). L'attività del Chip è

regolata da un clock, con frequenza espressa in MegaHertz, che ha lo

scopo di sincronizzare tutti i processi. Le sue qualità furono

sperimentate sul sistema IBM/370.

Ciclo (Loop)

Sequenza di istruzioni eseguite ripetutamente, in un ciclo iterativo,sino a quando non sia soddisfatta una certa condizione.

Client

Con il termine client si designa il corrispondente del server. Ci si

serve del lessema 'client' per indicare un programma software, come

pure l’intero computer che si rivolge ad un server nella sua fisicità.

Ogni servizio della rete Internet ha il suo protocollo e il suo client.

Clock (Orologio)

Dispositivo elettronico, basato su di un cristallo di quarzo, che genera

impulsi ad intervalli regolari allo scopo di sincronizzare le operazioni

del processore di un computer. La velocità del clock, misurabile in

MHz, è un indicatore della potenza di un personal computer.

Cluster

Unità di memorizzazione minima del disco, segmentazione non

ulteriormente divisibile della memoria su disco. La dimensione dei

cluster dipende dal tipo di File System utilizzato.

CLV (Constant Linear Velocity)

Velocità lineare costante. Tecnologia che non si riferiste alla velocità di lettura di un CD-Rom ma a quella con cui i dati transitano sotto il laser di lettura.

Collisione

Lo scontrarsi del segnale trasmesso contemporaneamente da due stazioni di lavoro che accedono alla rete Ethernet nello stesso momento. In seguito alla collisione, i messaggi originali inviati dalle due macchine diventano irriconoscibili e devono essere ritrasmessi,uno per volta.

colore da ignorare

Un colore che lo scanner non riconosce e ignora. L'utente può specificare tramite il software dello scanner quali colori ignorare.

colori primari

Colori fondamentali. Vedere colori primari additivi e colori primari sottrattivi.

colori primari additivi

Sono i colori rosso, verde e blu, o RGB (Red, Green, Blue). La miscela di questi colori produce il colore bianco. Tramite i colori rosso, verde e blu si definisce il sistema di colore su cui si basano i monitor e gli scanner.

colori primari sottrattivi

Sono i colori ciano, magenta e giallo, o CMY (Cyan, Magenta, Yellow) che producono il nero quando sono combinati in determinate proporzioni. In stampa viene spesso aggiunto il nero per migliorare la definizione in quanto la miscela di inchiostri effettivamente disponibili per i colori primari sottrattivi non è in grado di produrre il nero puro.

COM

Porta seriale, detta anche RS232, di ingresso/uscita sul computer, sul modem o presente in molti altri dispositivi. Alla presenza di più porte è seguita da un numero (COM1, COM2). Vedi Seriale e RS232.

Compressione

La compressione permette in pratica ciò che la rivoluzione digitale

consente in pura teoria. Attraverso un algoritmo di compressione è

possibile ridurre la quantità di dati da trasmettere. Esistono diversi tipi

di compressione ma una prima tipo 3.logia distingue essenzialmente

due gruppi: i sistemi di compressione lineari, senza perdita di

informazione, e quelli non-lineari, vale a dire a perdita di

informazione. I secondi sono più efficienti dei primi, in termini di

riduzione di banda passante necessaria, ma possono introdurre delle

alterazioni ai dati che trattano. Sono generalmente usati, quindi, per le

immagini, ferme e in movimento, ed i suoni, tutti dati interpretati

dall’utente finale piuttosto che un altro elaboratore. Tipici algoritmi di

compressione a perdita di dati sono il JPEG per la compressione

delle immagini e l’MPEG per la compressione delle immagini in

movimento.

Analogamente MP3 serve per la compressione dell’audio con qualità

'simile' (tutto è sempre relativo) alla qualità CD, la quale è

caratterizzata da un 'bitstream' non compresso con parole di 16 bit

per 44.1 Khz al secondo. Facilmente spiegato il motivo per cui

impostare il proprio modem per una ulteriore compressione spesso

non porta alcun risultato pratico, se non peggiorare la velocità di

scaricamento: infatti, la maggior parte dei dati presenti in rete sono

già compressi (tutte le immagini, tutti i filmati e l’audio) e quindi

incompressibili ulteriormente.

CompuServe

Principale provider statunitense e importantissima 'BBS' storica, in

realtà una vera rete geografica, tramite la quale hanno avuto

popolarità anche formati di file speciali, come il formato GIF per le

immagini compresse creato proprio dallo staff di CompuServe.

Connessione dial-up

Processo di connessione a Internet attraverso il service provider,

utilizzando appositi programmi, un modem e la linea telefonica

commutata.

Connettività

Possibilità di connessione a sistemi di comunicazione come Internet.

Connettore BNC

Tipico terminatore dei cavi coassiali, utilizzato nelle reti 10Base2 per collegare schede di rete e altri dispositivi di networking.

Cookie

Un meccanismo che consente a programmi attivi sul server (per esempio, i programmi CGI) di immagazzinare e recuperare dati sul lato client della connessione. Ciò significa che quando si accede di nuovo ad un certo URL, il server può riutilizzare i dati presenti direttamente sulla macchina client. Qualche esempio: dati relativi al login, a registrazioni, ad acquisti in linea, ecc. Poiché i cookie possono conservare informazioni utente sul computer di quest’ultimo, sono spesso usati per riconoscerlo e personalizzargli l'ambiente. Tipicamente, le informazioni memorizzate dai cookie scadono dopo un certo periodo di tempo.

Correzione dei colori

Un metodo di regolazione dei dati di immagini a colori per un particolare tipo di dispositivo in modo che i risultati della riproduzione siano quanto più possibile simili ai colori originali.

Correzione tono

Metodo di regolazione della curva di tono per ottenere una riproduzione su diversi dispositivi fedele all'immagine originale.

CPU (Central Processing Unit)

Anche microprocessore. Unità centrale di elaborazione. È la parte più importante di un personal computer (nucleo logico) e risiede su di un unico chip. La CPU coordina, interpreta, esegue le istruzioni e controlla il funzionamento di tutto il sistema. La CPU è costituita dalla ALU (unità aritmetico-logica) e dalla CU (unità centrale d icontrollo). Le CPU più note sono quelle prodotte dall'INTEL (8080,8086, 80286, 80386, 80486) per i computer IBM e quelle prodotte dalla Motorola (68000, 68020, 68030) per la famiglia Macintosh dell'Apple.

Crash (Crollo)

Arresto del funzionamento del computer determinato da un malfunzionamento dell'hardware o del software. Il crash causa la perdita di tutti i dati non salvati. Il computer riprende la sua funzionalità solo dopo una nuova inizializzazione.

CREN (Corporation for Research and Educational Networking)

Organismo costituito nell’ottobre 1989, quando BITnet e CSNET (Computer + Science NETwork) furono riunite sotto un’unica autorità amministrativa. CSNET non è più operativa, ma CREN utilizza tuttora BITNET. Vedi BITNET.

Crittografia

Una tecnica con cui i dati vengono manipolati allo scopo di impedire a chiunque, tranne al destinatario, di leggerli. Esistono vari tipi di crittografia e costituiscono la base della sicurezza in rete.

CRC (Cyclic Redundancy Check)

Verifica a ridondanza ciclica. Una particolare operazione matematica usata per verificare la correttezza del contenuto di una trama informativa trasmessa su rete. L'operazione viene seguita su tutti i bit contenuti nella trama, contando tutti gli 1 e ricavando un valore esadecimale che viene aggiunto in coda alla trama così da poter essere verificato all'altro estremo, dove il ricevente eseguirà lo stesso tipo di operazione e dovrà ottenere il medesimo risultato. Il valore aggiunto in coda alla trama prende il nome di fcs (Frame Check Sequence).

CSLIP

Protocollo SLIP compresso. Oggi praticamente inusato.

CSMA (Carrier Sense Multiple Access)

Accesso multiplo a rilevazione di portante.

È uno dei metodi di accesso utilizzato nelle reti locali e consiste nel

verificare che la linea sia libera prima di cominciare a trasmettere. In

questo caso tutte le stazioni usano lo stesso mezzo fisico per

trasmettere e tutte possono accedervi in qualsiasi momento a

condizione che non sia già occupato dalla portante (segnale) inviata

da qualcun altra. Nel caso in cui due stazioni trovino la linea libera e

comincino a trasmettere contemporaneamente si verifica una

collisione tra i due pacchetti e le informazioni dovranno essere

ritrasmesse. Al crescere nella quantità di traffico si moltiplicano le

collisioni e per cercare di ridurle al minimo sono state sviluppate due

versioni particolari di questa tecnica di accesso: CSMA/CA e

CSMA/CD.

CTS (Clear To Send)

È uno dei segnali importanti utilizzati nell’interfaccia computermodem per indicare la disponibilità di quest’ultimo al trasferimento dei dati in linea.

Cyberspazio

Termine coniato dallo scrittore William Gibson con il quale si definisce genericamente lo spazio elettronico dove si muovono, ed interagiscono, i programmi e gli utenti. Internet non è in se stessa il cyberspazio quanto l’uso che se ne fa.

C:

Nei sistemi operativi MS-DOS e OS/2 identificatore del disco rigido cui il computer, all'accensione, accede automaticamente per leggere le istruzioni di avvio del sistema operativo se esse non risiedono nel floppy disk inserito.

 

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D

Daemon

Un processo che si svolge sullo sfondo e che emerge in primo piano quando è richiesto il suo intervento (per esempio, viene visualizzato un messaggio quando è arrivata posta per un certo utente). I sistemi UNIX hanno svariati demoni attivi.

DAC

Acronimo di Digital-to-Analog Converter (convertitore digitaleanalogico). Dispositivo che traduce dati digitali in un segnale analogico. I convertitori digitale-analogico prendono una successione di valori digitali discreti come input e creano un segnale analogico la cui ampiezza corrisponde, momento per momento, a ogni valore digitale.

DARPA

Vedi ARPA.

DAT

1. Acronimo di Digital Audio Tape. Supporto di memorizzazione

basato su nastro magnetico per la registrazione digitale di

informazioni audio codificate. 2. Acronimo di Dynamic Address

Translation. Conversione istantanea di riferimenti a posizioni di

memoria da indirizzi relativi (per esempio, 'tre unità dall'inizio di X') a

indirizzi assoluti (per esempio, 'posizione numero 123') quando un

programma viene eseguito.

Data Base (Base di dati)

Anche Data bank. Vasto insieme di informazioni, residenti su di un

supporto magnetico, relative ad un settore di conoscenza o ad una

organizzazione, strutturate in modo tale che siano possibili facilmente

le seguenti operazioni: consultazione, ordinamento, aggiornamento e

stampa di report personalizzati. I principali modelli di organizzazione

di un data base sono di tipo gerarchico, reticolare e relazionale.

Principali applicazioni didattiche: gestione della biblioteca, ricerche

bibliografiche, analisi statistica, ricerche pluridisciplinari con confronti

relazionali, specchietti riassuntivi.

Data Block

Trasferimento di dati.

Data Entry (Inserimento di dati)

Operazione relativa all'immissione di dati nella memoria di un computer o alla memorizzazione delle informazioni su di un supporto magnetico.

Data Link - Data Link Control

L'insieme delle funzioni che un protocollo deve supportare per garantire un trasferimento ordinato di informazioni tra due o piu terminali o calcolatori interconnessi.

Data Processing

Elaborazione dati.

Datagramma (Datagram)

Questo termine è spesso usato in alternativa a 'pacchetto'. Datagramma e pacchetto sono l’unità di messaggio dell’IP, Internet Protocol, i pacchetti base che grazie alle indicazioni raggiungono in maniera del tutto indipendente l’uno dall’altro, e senza una vera connessione fisica punto-punto, il destinatario.

Dati (Data)

Insieme qualsiasi di valori (caratteri alfanumerici, simboli grafici) formalizzati che possono essere elaborati mediante macchine automatiche. I dati possono essere costanti (non cambiano durante l'esecuzione del programma) o variabili (assumono valori diversi). Le principali operazioni che si possono compiere sui dati sono aritmetiche, logiche e di relazione.

dati a due livelli

Dati di immagine composti da 1 bit/pixel. Un pixel è rappresentato da un singolo bit di dati digitali che può essere espresso solo come 1 (chiaro) o 0 (scuro). byte

DBMS (Data Base Management System)

Sistema per la gestione di data base. Software che consente, mediante un linguaggio di programmazione specifico, di generare e di consultare base di dati strutturate in modo relazionale.

DCA (Defense Communications Agency)

Così si chiamava la Defense Information Systems Agency (DISA).Vedi DISA.

DCE (Data Communication Equipment)

Praticamente il modem.

Decompressione

Il processo di riottenere i dati originari che erano stati compressi in precedenza da appositi programmi.

DDE

Acronimo di Dynamic Data Exchange. Forma di InterProcess Communication (IPC) implementata in Microsoft Windows e nell'OS/2. Il DDE permette che due o più programmi che vengono eseguiti contemporaneamente, possano scambiarsi informazioni e comandi. In Windows 3.1, il DDE è stato largamente sostituito dall'OLE, un'estensione del DDE. In Windows 95 e Windows NT, OLE e ActiveX sono più comunemente usati.

Default

Un valore predefinito impostato automaticamente dal sistema, a meno che non venga specificato esplicitamente un altro valore.

Desktop publishing

Editoria elettronica: l’attività di produrre stampati e impaginati, libri e giornali, di alta qualità con l’uso di software sulla propria scrivania.

Device o peripheral (dispositivo o periferica) SCSI

Un'unità (hard disk, CD-Rom, masterizzatore, disco removibile, unità a nastro, disco esterni, disco magneto-ottico, scanner, stampante e così via) connessa alla catena SCSI. Viene considerato un device SCSI anche il controller SCSI.

Device driver (driver)

Modulo software che mette in relazione un dispositivo hardware con il sistema operativo di un computer. Nell’ambito del networking, si parla di 'driver di rete' in relazione ai software che mettono in comunicazione l’OS di un PC con la scheda di rete.

Dial-up

Collegamento effettuato su linea telefonica mediante modem.Stabilito il collegamento con una procedura di ingresso, il compute rdiventa un terminale remoto del sistema host.

Digest, Digested List

Mailing list moderata, coordinata cioè da un moderatore.

Digitale

Contrapposto ad analogico, indica la rappresentazione di un segnale utilizzando esclusivamente due simboli (0 e 1). Praticamente tutti i segnali analogici (continui) possono essere rappresentati in formato digitale (discreto).

DIP switch

Interruttori del modem per impostare i suoi parametri d icomunicazione. In genere è previsto il settaggio anche via software.

Directory

'Cartella', parte del contenuto di un disco che permette di organizzarne e classificarne il contenuto.

DISA (Defense Information Systems Agency)

Precedentemente chiamata DCA, è l’ente governativo responsabile dell’installazione della porzione Defense Data Network (DDN) di Internet, compresi i nodi e le linee MILNET.

Disc/Disk

Pezzo rotondo e piatto di metallo lucido non magnetico inserito in

un rivestimento in plastica, progettato per venire letto e scritto per

mezzo di tecnologia ottica (laser). In lingua inglese è ormai diventata

consuetudine impiegare la scrittura 'disc' per indicare i dischi ottici e

quella 'disk' in tutti gli altri contesti informatici, come floppy disk,

hard disk e RAM disk.

Dischetto (Floppy disk)

Supporto di memoria di massa di piccole dimensioni (3,5 o 5,25

pollici), a forma di disco, su cui possono essere memorizzate, in

forma magnetica, le informazioni. Il salvataggio avviene mediante

testine e specifici sensori, su apposite piste (tracce, blocchi, settori)

durante la rotazione del dischetto nel drive che lo contiene. I

dischetti nuovi (ve ne sono da 360 Kb, 720 Kb, 1440 Kb), prima

dell'uso, devono essere formattati (comando [FORMAT] nel sistema

operativo MS/DOS).Per evitare cancellazioni accidentali i floppy disk

possono essere protetti da scrittura coprendo, nei floppy da 5,25

pollici, o scoprendo, nei floppy da 3,5 pollici, l'apposita tacca-finestra.

Disco Rigido (Hard disk)

Unità periferica di input/output di memoria di massa ad accesso

casuale che consente la registrazione magnetica di grandi quantità di

programmi, di dati e di elaborazioni dell'ordine dei megabyte. È

caratterizzato da elevata velocità di lettura-scrittura e da alta

affidabilità. Sul disco rigido, mediante il comando DOS [FDISK],

possono essere installati più sistemi operativi anche se ne può essere

utilizzato uno solo per volta.

Disk Drive (Unità a disco)

Dispositivo periferico elettromeccanico di input/output ad accesso casuale che consente di registrare e/o leggere, mediante testine magnetiche, informazioni su di un floppy disk. Il drive è governato da un controller.

Display (Visualizzatore)

Termine generico che indica i dispositivi (CRT, LED, LCD, plasma) di output capaci di visualizzare su di uno schermo programmi, dati ed elaborazioni anche grafiche.

DLL (Dynamic Link Library)

File che consentono a Windows e ad OS/2 di richiamare procedure e funzioni non linkate in precedenza al programma eseguibile.

DMA (Direct Memory Access)

Si collega direttamente la memoria di sistema con gli altri dispositiv iinstallati.

DNS (Domain Name System)

Il servizio fondamentale per l’uso della rete, ma completamente

trasparente all’utente: si realizza attraverso una chiamata al 'server

DNS' oppure con una delle modalità alternative descritte nel testo. È

impiegato per collegare gli indirizzi reali IP degli host (del tipo

xxx.xxx.xxx.xxx) al nome mnemonico (o simbolico) FQDN. Lo stile

dei nomi degli host attualmente usato in Internet è detto 'domain

name' (nome del dominio). I domini sono definiti nello STD 13, RFC

1034 e 1035.

Domain Name

Nome mnemonico (nomedelserver.it) con cui un server qualunque è

identificato su Internet, esso è univocamente associato ad un

indirizzo IP numerico nella lista DNS. A partire da destra è costituito

dal dominio di Internet, da un eventuale sottodominio e dal gruppo o

rete cui è collegato il computer.

Doppino

Tipo di cavo costituito da due conduttori isolati singolarmente, ma uniti in un unico filo. Il doppino per antonomasia è il cavo telefonico tradizionale.

Dorsali

In inglese 'backbone', sono i collegamenti dedicati allo scambio dei

dati caratterizzati dalla grande larghezza di banda ai quali i vari

provider sono collegati. Possono essere nazionali o intercontinentali,

gestite da privati o appartenenti ad organizzazioni scientifiche ma

comunque tutte al servizio dell’intera comunità Internet.

DOS

Acronimo di Disk Operating System. Termine generico che descrive

qualsiasi sistema operativo caricato da unità a disco quando il sistema

viene acceso o riavviato. Il termine originalmente distingueva tra i

sistemi basati su disco e i sistemi operativi dei primi microcalcolatori,

che erano residenti in memoria o supportavano solo unità a nastro

magnetico o cartaceo.

Dot (Punto)

Segno puntiforme lasciato da una stampante grafica su di un

supporto cartaceo. Insiemi di punti, ordinati con criterio, danno

forma ai caratteri alfanumerici ed alle immagini grafiche, risultanti

dalle elaborazioni di dati.

Dot address

Indirizzo IP in forma numerica.

Download

In italiano 'scaricamento'. Prelevamento di dati e di file da un computer remoto cui si è connessi attraverso un protocollo, tipicamente ftp oppure http.

DPI (Dot Per Inch)

Punti per pollice. Capacità di risoluzione di una stampante ad aghi a matrice di punti.

Drop cable (cavo di derivazione)

Nelle reti Ethernet del primo tipo (10Base-5), il cavo che collega la

stazione di lavoro al transceiver esterno che si trova innestato sul

segmento di coassiale su cui transitano i dati. S'innesta nella presa

AUI sul retro della scheda di rete e in un connettore a 15 poli sul

retro del transceiver. Ha una lunghezza massima di 50 metri.

DSL

Famiglia di tecnologie per il collegamento digitale punto-punto ad alta velocità caratterizzate da una relativa facilità di implementazione per la possibilità di usare anche il tradizionale doppino telefonico. Vedi ADSL.

DVD

Acronimo di Digital Video Disc (video disco digitale). La generazione

futura della tecnologia di memorizzazione su disco ottico, che

consentirà la codifica di video, audio e dati su CD. Un video disco

digitale può memorizzare quantità di dati superiori a quelle di un CD

tradizionale. Un video disco digitale standard a singolo strato e

singola faccia può memorizzare 4,7 GB di dati, mentre un disco

standard a due strati porta tale capacità ad 8,5 GB. I video dischi

digitali possono essere a doppia faccia con una capacità massima di

memorizzazione di 17 GB per disco. Per leggere tali dischi occorre

l'apposito lettore, capace anche di leggere le tecnologie di

memorizzazione ottica precedenti. I sostenitori del video disco

digitale intendono sostituire i formati di memorizzazione digitale

attuali, come disco laser, CD-Rom e CD audio, con l'unico formato

digitale del video disco digitale. Detto anche digital versatile disc.

DVD-E

Acronimo di Digital Video Disc-Erasable (video disco digitale

riscrivibile). Estensione proposta al formato di registrazione del video

disco digitale per consentire al cliente di eseguire registrazioni

successive. Detto anche DVD-Rom.

DVI (Digital Video-Interactive)

Acronimo che indica una specifica tecnologia (sviluppata da Genera lElectric, RCA e Intel), basata sulla compressione video e audio digitale, per la progettazione e lo sviluppo di applicazion imultimediali.

DVO (Digital Video Overlay)

Scheda hardware capace di digitalizzare i fotogrammi provenienti da videodisco, da videoregistratori o da telecamere. È utile nella didattica multimediale.

 

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E

ECC

Acronimo di Error-Correcting Code (codice a correzione di errore).

Codice progettato per la trasmissione di dati elettronici che codifica i

dati in modo che gli errori di trasmissione possano essere rilevati e

corretti esaminando i dati codificati nella parte ricevente. I codici a

correzione di errore vengono usati da molti modem. Vedi anche

modem. 2. Acronimo di Error-Correction Coding (codifica di

correzione degli errori. Metodo di codifica che permette di

individuare e correggere gli errori che avvengono durante la

trasmissione. La maggior parte dei codici di correzione degli errori

sono caratterizzati dal numero massimo di errori che possono venire

individuati e dal numero massimo di errori che possono venire

corretti.

ECMA (European Computer Manufactures Association)

Organismo che coordina gli interventi dell'industria informatica europea.

EDC (Error Detection Code)

Un sistema codificato in grado di determinare gli errori.

EDI

Acronimo di electronic data interchange. Serie di standard per

controllare il trasferimento dei documenti d'affari, tipo ordini e

fatture, tra calcolatori. L'EDI intende eliminare gli inutili scambi di

carta e i ritardi nei tempi di risposta. Perché l'EDI sia efficace, gli

utenti devono accordarsi su determinati standard per formattare e

scambiare informazioni, come per esempio, il protocollo X.400.

Editing (Redazione)

Operazione eseguibile sul contenuto di un qualsiasi documento (testo, data base, griglia elettronica) o su di un programma, finalizzata all aredazione, all'aggiornamento o alla revisione di dati.

Editor (Redattore)

Semplice programma di utilità che consente di eseguire operazioni di

redazione del testo (scrittura, cancellazione, inserimento) su file di

dati o su programmi. L'editor del sistema operativo MS/DOS, sino

alla versione 5.0 è [EDLIN]; nel DOS 6.0 è [EDIT].

EDP (Electronic Data Processing)

Elaborazione elettronica dei dati.

EFF (Electronic Frontier Foundation)

Associazione creata per monitorare e studiare le implicazioni legali e sociali legate allo sviluppo delle tecnologie di comunicazione digitale. FF è stata fondata nel 1990 da John Perry Barlow, Mitch Kapor (creatore di Lotus 1-2-3), e altri. Tutti possono aderire.

EGA

Acronimo di Enhanced Graphics Adapter. Scheda video introdotta

da IBM nel 1984. L'EGA è in grado di emulare la CGA

(Color/Graphics Adapter) e la MDA (Monochrome Display

Adapter), così come di fornire vari supporti video di risoluzione

testuale e grafica. È stato sostituito dalla VGA (Video Graphics

Display).

EIDE

Abbreviazione di Enhanced Integrated Drive Electronics. Estensione

dello standard IDE, Enhanced IDE è uno standard di interfaccia

hardware per i progetti di disco rigido che contengono circuiti di

controllo nelle unità stesse. Consente di ottenere interfacce

standardizzate con il bus di sistema fornendo al contempo funzioni

avanzate, come il trasferimento di dati in burst e l'accesso diretto ai

dati. L'Enhanced IDE alloggia unità da 8,4 GB (l'IDE le supporta

fino a 528 MB). Supporta l'interfaccia ATA-2, che permette velocità

di trasferimento fino a 13,3 MB per secondo (IDE permette fino a

3,3 MB per secondo) e l'interfaccia ATAPI, che collega unità per CDRom,

dischi e nastri ottici e canali multipli. Molti PC hanno unità

Enhanced IDE, che sono meno costose delle unità SCSI e

forniscono gran parte delle stesse funzionalità.

EISA (Extended Industry Standard Architecture)

Tipo di bus lanciato da IBM e utilizzato specialmente sui PC server o

su sistemi industriali.

Elaborazione Testi (Word processing)

Programma applicativo che consente di elaborare testi, di correggerli

facilmente anche in modo automatico, di memorizzarli, di stamparli

secondo il modello desiderato. In pratica il word processing

trasforma un personal computer in un piccolo centro stampa

autonomo ed autosufficiente. Il word processing può essere

considerato come uno strumento di 'problem solving' perché le sue

potenzialità intrinseche e le tecniche e metodologie d'uso consentono

di individuare e sperimentare con facilità innumerevoli strategie per la

soluzione ottimale del problema comunicativo. Applicazioni

didattiche: realizzazione di giornali scolastici, libri, dispense, tabelle.

ELM

Programma Unix per la lettura di messaggi e-mail.

E-mail

È il servizio di posta elettronica. Attraverso un programma client si

può scrivere un messaggio il quale è trasferito, via modem, al server di

posta del proprio provider, che lo instraderà al server del provider di

destinazione il quale lo spedirà al client del ricevente, su sua richiesta.

Ovviamente la posta elettronica esisteva ben prima dell’era Internet,

ma i messaggi potevano essere scambiati soltanto all’interno della

stessa BBS, oltre che essere puramente testuali.

E-mail Address

Stringa di testo che identifica univocamente una persona. È una sequenza di caratteri del tipo: <nome utente>@<nome del server>.<nome>.<tipo di ente o paese> Per esempio:yourname@yourserver.yourcountry

Emoticons (o Smiley)

Sequenze di caratteri alfanumerici che accoppiati fra loro rappresentano una esclamazione o uno stato d’animo, per esempio :-) è un sorriso. Esistono in rete numerose raccolte di emoticons, ovviamente in continua espansione.

Emulatore di terminale

Software installato su un personal computer che permette di accedere

a funzioni presenti normalmente sui terminali fisici di un sistema

mainframe o mini. Molto utilizzato nelle reti miste LAN più

mainframe.

ENEA (Ente Nazionale per lo sviluppo dell'Energia

Alternativa)

Importante società italiana che tra l'altro ha prodotto un software

didattico su temi energetici per diffonderlo nelle scuole a scopo

informativo ed educativo.

Engineering (Ingegnerizzazione)

Processo industriale che, avvalendosi delle tecnologie informatiche, si

propone di realizzare prodotti di 'qualità totale' nel modo più

semplice ed economico.

Ethernet

Diffusissimo standard a 10/100-Mb/s (Fast Ethernet) per la rete

locale, inizialmente sviluppato da Xerox, e successivamente rifinito da

Digital, Intel e Xerox (DIX). In concorrenza con le nuove tipologie

di rete sta ovviamente aumentando la sua banda passante verso il giga

al secondo. Utilizza sistemi di cablatura di tipo 10BaseX.

Eudora

Un programma client di posta elettronica molto diffuso in ambiente

Macintosh e Windows. Consente a chiunque con un account POP di

ricevere e mandare messaggi elettronici via Internet. Inoltre, consente

di trasferire anche file binari. La versione Eudora Light è disponibile

gratuitamente (freeware).

Exabyte

Abbreviato in EB. 1 quintilione di kilobyte, ovvero un miliardo di miliardi di byte o 1.152.921.504.606.846.976 byte.

Excel

Tabellone elettronico della Microsoft che ha segnato l'ingresso

dell'interfaccia grafica in questo tipo di programmi. Caratteristiche

principali: editing a tendina con gestione tramite tastiera o mouse,

potenti funzioni matematiche e statistiche, funzione data base.

Esistono versioni di Excel per ambienti MS/DOS, Windows, OS/2-

Presentation Manager ed Apple Macintosh.

Extranet

Reti con tecnologia TCP/IP il cui scopo è connettere fra loro, in modo protetto, reti locali geograficamente distanti.

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F

FAQ (Frequently Asked Questions)

Raccolte di domande e risposte su un particolare argomento, in

generale hanno carattere tecnico ma contenuti estremamente

semplici, rappresentano spesso il punto di partenza per molti servizi

su Internet e una nuova geniale opportunità comunicativa, possibile

soltanto su rete digitale per la immediata interattività permessa,

indipendentemente dal mezzo (servizio) scelto.

Fast Ethernet

Evoluzione della tecnologia Ethernet capace di 100 Mbit/s. È supportata da aziende come 3Com e Intel.

FAT (File Allocation Table)

Ovvero 'file system: per il mondo Windows il file system più recente

è FAT32, caratterizzato da una dimensione minima del cluster molto

ridotta rispetto al precedente FAT16. Ciò si traduce in una

occupazione minore di spazio da parte dei file più piccoli, un

risparmio di spazio su disco che può essere anche molto consistente

dato che la cache dei browser immagazzina tipicamente file molto

piccoli, dell’ordine del singolo K, che comunque occupano

interamente un cluster. Più piccolo è il cluster minore lo spazio

sprecato. Comunque Windows decide, bontà sua, di passare a FAT16

nel caso in cui stia formattando un disco o una partizione di

dimensione inferiore a 128M.

Fax modem

Periferica esterna o scheda interna che consente di ricevere e

trasmettere dati, i quali possono essere a seconda del protocollo

usato, pacchetti IP veicolanti uno dei servizi della rete Internet come

pure immagini digitalizzate (di solito con risoluzione di 200x100 o

200x200 dpi quindi molto bassa) destinate ad una macchina facsimile.

In effetti un facsimile incorpora in un unico mobile, uno scanner, una

stampante e un microprocessore, quindi fra un facsimile ed un

computer dotato delle stesse periferiche non esistono differenze

sostanziali, se non di comodità o di flessibilità d’uso. I computer

dotati di schede fax modem sono in grado di ricevere un’immagine di

fax e memorizzarla (ovviamente) sotto forma di file immagine TIFF,

a sua volta stampabile o elaborabile attraverso un programma OCR

(optical character recognition) per la trasformazione del fax

(immagine) in file di testo (sequenza di caratteri ASCII).

FCS (Frame Check Sequence)

Verifica di sequenza della trama.

La parte finale di una trama Ethernet o Token Ring che contiene il

valore di controllo per quella trama. Viene anche chiamato crc (dal

nome della particolare operazione matematica che viene utilizzata per

definirne il contenuto). La fcs viene calcolata prima della trasmissione

eseguendo una particolare operazione matematica sui bit contenuti

della trama.

Il valore ricavato viene accodato alla trama medesima così che

all'altro estremo il destinatario possa eseguire la stessa operazione sui

dati ricevuti, confrontarne il risultato con il valore contenuto nel

campo fcs (parte finale della trama) e accertarsi che non ci siano stati

errori di trasmissione. Se il valore di fcs calcolato dal destinatario è

diverso da quello contenuto nella trama, quest'ultima viene scartata.

FDDI (Fiber Distributed Data Interface)

Uno standard per la trasmissione di dati su fibra ottica con una

larghezza di banda di 100 Mbps (10 volte la velocità di una rete

Ethernet e circa il doppio di una linea T3).

Fibra ottica

Sottile filo in materiale trasparente impiegato per trasportare segnali

ottici. Le fibre ottiche, ciascuna capace di convogliare impulsi

luminosi a una velocità prossima a quella della luce, sono costruite

con tipi speciali di vetro e plastica e sono progettate di modo che un

raggio di luce introdotto in un'estremità rimanga all'interno della fibra

riflettendosi sulle superfici interne mentre viaggia per la lunghezza

della fibra. Le fibre ottiche non sono costose, sono compatte e

leggere e spesso un solo cavo ne contiene molte centinaia.

Al punto ricevente troviamo un dispositivo che riconverte in impulsi

elettrici gli impulsi luminosi che arrivano attraverso il cavo. Le fibre

ottiche vengono utilizzate per le trasmissioni su lunga distanza e

garantiscono un'elevata immunità ai disturbi elettromagnetici e alla

radioattività, una banda passante molto ampia e la quasi impossibilità

di eseguire intercettazioni.

FIDONET

La più grande rete di BBS amatoriali nel mondo. Permette di scambiare messaggi e file come su Internet, anche se in maniera più lenta (2-4 giorni). In via di assorbimento da parte della rete globale.

File

Archivio, documento, programma, ogni oggetto software all’interno

di un computer è un file. Un foglio di calcolo, un’immagine, un

suono o un testo, sono memorizzati ed archiviati in una entità detta

file. Esistono essenzialmente due tipologie di file: i file di testo,

rappresentati da una sequenza di caratteri (rientrano in questa

categoria i file .html), e tutti gli altri, che comprendono i file

cosiddetti 'eseguibili' (.exe oppure .com per il mondo DOS) ovvero i

'programmi' veri e propri.

File Server

Computer che contiene alcuni programmi e li rende poi disponibili ad altri computer, utilizzando Internet.

File System

Sistema di gestione di dischi, directory o file. Ogni sistema operativo

ha un suo File system: per il mondo Windows il file system più

recente è FAT32, caratterizzato da una dimensione minima del cluster

molto ridotta rispetto al precedente FAT16

File transfer

Processo di copiare un file da un computer a un altro. Esistono molti protocolli: su Internet, il protocollo maggiormente utilizzato è FTP.

Filtro

1. Programma o serie di caratteristiche all'interno di un programma

che leggono dati dal proprio input, standard o meno, trasformano

l'input come indicato e quindi scrivono il risultato nel proprio output.

Un filtro di database può eliminare le informazioni presenti già da

tempo. 2. Nelle telecomunicazioni e in elettronica, hardware o

software che lascia passare in maniera selettiva certi elementi di un

segnale ed elimina o minimizza gli altri. In una rete di comunicazioni

un filtro può essere progettato per trasmettere una determinata

frequenza e attenuare quelle superiori (filtro passa basso), quelle

inferiori (filtro passa alto) o tanto quelle superiori quanto le inferiori

(filtro passa banda). 3. Schema o maschera attraverso cui sono passati

i dati per eliminare elementi specifici. Un filtro impiegato nella posta

elettronica o nel recupero dei messaggi dei newsgroup può

permettere all'utente di valutare l'importanza dei messaggi.

Finger

Client che permette di sapere se un utente è collegato in quel momento ad un particolare computer e quando si è collegato l’ultima volta. Ovviamente sul server remoto deve essere attivo un server finger.

Firewall

In italiano 'muro di fuoco'. Computer e/o programma che crea un

filtro da e per una rete locale. Di fondamentale importanza nella

realizzazione delle reti locali alle quali garantisce un minimo di

sicurezza contro le intrusioni provenienti dall’interno. Per le richieste,

invece, da smistare verso l’esterno viene scavalcato da un server

'proxy'.

Flame

Insulti, proteste o messaggi di scherno, indirizzati ad utenti di un newsgroup o di una mailing-list.

Form

Modulo compilabile on-line, che può essere inviato per posta oppure

trattato localmente per fornire subito una risposta all’utente che lo ha

compilato o comunque generare un risultato come la visualizzazione

di una nuova pagina WWW.

Formattazione (Formatting)

1. Presentazione di informazioni testuali e grafiche elaborate secondo

un modello di lettura progettato dall'utente. Il processo di

formattazione è tipico dei software di word processing che consente

di stampare documenti con caratteristiche tipografiche. 2. Operazione

di inizializzazione, subita dai floppy disk, per adattarli alle

caratteristiche del sistema disponibile. Nel sistema operativo

MS/DOS il comando di formattazione è [FORMAT]. 3. Metodologia

di organizzazione delle informazioni in un file (Formato del file),

specifico dei singoli programmi applicativi.

Formattazione veloce

Procedura veloce per formattare un disco già formattato. Ha come

effetto la cancellazione della tabella di allocazione dei file e della

directory principale del disco ma non elimina le informazioni

memorizzate sul disco né individua i settori danneggiati.

FQDN (Fully Qualified Domain Name)

Si tratta di un nome di dominio che include il 'percorso completo'

relativo al server chiamato Per esempio 'miocomputer.mioufficio.it' è

il FQDN del mio computer che fa parte di una rete locale.

Ovviamente a questo FQDN corrisponde un indirizzo IP reale.

'mioufficio.it' è il FQDN del server principale della mia rete locale.

Vedi IP mnemonico.

Frame

Suddivisione dell’area del client browser in una sottoarea. Definita a partire dalla versione 3 dell'Html.

Frame Relay

Tecnologia di trasmissione numerica per Wide Area Network (ovvero

utilizzata per le 'dorsali' o 'backbone') che impiega la commutazione

di pacchetto con velocità fino a 2048 Kbps. È una evoluzione di

X.25, di cui risulta più veloce, a pari velocità di linea, perché

sprovvista di controlli di flusso e di errore e per un uso della

larghezza di banda maggiormente efficiente.

Free Software Foundation

Associazione che mira a promuovere la diffusione di software' freeware' ovvero libero da diritti e liberamente distribuibile.

Freeware

Software, programmi, che si possono utilizzare gratuitamente per un tempo illimitato. Si possono anche copiare e distribuire liberamente a terzi ma non rivendere traendone profitto.

FTP (File Transfert Protocol)

Uno dei servizi più importanti offerti sulla rete. Tecnicamente si

realizza tra un server FTP in funzione sul computer remoto ed un

client FTP in esecuzione sul computer locale: permette di visualizzare

il contenuto dei dischi fissi del computer remoto e di trasferire file in

entrambe le direzioni. È possibile collegarsi nominalmente ad un

server il cui accesso è autorizzato oppure anonimamente, in questo

caso si utilizzerà anonymous come user ID e guest come password

oppure usare il proprio indirizzo di posta. Definito nello STD 9, RFC

959.

FTP Site

Server che mette a disposizione di tutti gli utenti della rete una raccolta di file accessibili con un client ftp.

Full Duplex (FDx)

Un circuito o un dispositivo capace di trasmettere in entrambe le direzioni nello stesso tempo (per es., come nelle normali conversazioni telefoniche). Vedi anche: Simplex e Half Duplex.

Fusione (Merge)

Fusione di due o più file omogenei, precedentemente elaborati separatamente.

FYI (For Your Information)

Sottoinsieme dei documenti di RFC. Il linguaggio di FYI è più semplice ed informale di RFC.

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G

GARR (Gruppo di Armonizzazione delle Reti di Ricerca)

Organismo che in Italia si occupa dell’organizzazione della rete e della

gestione dei nomi. Ciò significa che per poter accendere un server

Internet, cioè un nodo della Rete, oppure un dominio, occorre

presentare una domanda al GARR, che, dopo le opportune verifiche,

approva la richiesta e garantisce un indirizzo univoco per il

richiedente.

Gateway (Porta di uscita)

Dispositivo hardware/software che gestisce la connessione di due o

più network, anche se caratterizzati da architetture differenti offrendo

la conversione dei protocolli. Per estensione di significato si dice

'gateway verso…' ogni sistema o programma o istruzione che collega

due elementi fra loro normalmente incompatibili.

GIF (Graphics Interchange Format)

Formato di compressione lineare delle immagini ideato da

Compuserve, con numero massimo di colori visualizzabili limitato a

255 e quindi adatto alla codifica di immagini non fotografiche. Basa la

sua geniale opera sul fatto che codifica soltanto le variazioni

dell’immagine e non i contenuti costanti. Per far un esempio una riga

composta da pixel tutti blu sarà codificata usando un solo pixel e

l’indicazione di quante volte, in fase di visualizzazione, dovrà essere ripetuto.

Giga

Multiplo di unità di misura, tipicamente di byte e di bit: affrontando il

termine dal punto di vista decimale 1 giga equivale a 2 elevato alla

30esima potenza ovvero 1,073,741,824 byte oppure bit, facendo

attenzione al fatto che con i bit si misura la larghezza di banda di una

linea di trasmissione digitale mentre con i byte (che pur equivalgono

ad otto bit) si misura la capacità di memoria.

Gigarouter

Router capace di trasferire dati a una velocità superiore a 1 miliardo di bit per secondo.

Gopher

È un servizio dell’Università del Minnesota che permette la ricerca di

un informazione o di un file tramite la consultazione di menu che

elencano i contenuti selezionati dal server Gopher. Quest’ultimo

cerca l’informazione richiesta su Internet e preleva i file ovunque si

trovino. Gopher permette di leggere l’informazione, se si tratta di

testo, o do caricarla, se si tratta di software o di un immagine. Il

nome deriva da quello di un particolare tipo di talpa, ovviamente

originaria del Minnesota.

GUI (Graphical User Interface)

Interfaccia utente di tipo grafico e non testuale. Windows 3.1 era una semplice interfaccia GUI installata sul sistema operativo vero e proprio DOS. Da Windows 95 in poi la distinzione fra i due livelli è molto più sfumata.

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H

Hacker

Una persona che si delizia nello scoprire come funziona internamente un sistema, un computer o un network. Viene spesso usato in senso spregiativo ed inteso quasi come 'pirata informatico' (al riguardo, esiste il termine più corretto sarebbe 'cracker').

Half Duplex

Un circuito o un dispositivo capace di trasmettere in entrambe le direzioni, ma non allo stesso tempo. Vedi anche: Full Duplex, Simplex.

Handle

Pseudonimo con il quale un utente si registra presso una BBS.

Hard-Disk

Disco di grande capacità di memorizzazione dati che risiede internamente al computer.

Hardware

Dispositivo elettronico che compone un computer: mother-board, scheda di espansione, ecc.

Hayes

Casa costruttrice di modem che rappresenta lo standard (di fatto) in materia.

HDLC (High Data Link Control)

Protocollo sincrono orientato al bit nel quale la posizione del singolo

bit fornisce informazioni sul collegamento. È impiegato per

trasmissioni half-duplex e full-duplex e risulta più efficiente del BSC

poiché richiede un minor numero di caratteri di controllo ed una più

semplice gestione degli errori.

HDTV

Abbreviazione di High-Definition Television. Metodo per la trasmissione e la ricezione di segnali televisivi che produce immagini di risoluzione e nitidezza notevolmente superiori rispetto alla tecnologia televisiva standard.

Header

Testata tecnica che 'titola' ogni messaggio e-mail. Contiene una serie

di informazioni che consentono, ad un occhio attento, di ricostruire

l’intero iter che il messaggio ha seguito fino ad arrivare al nostro

server di posta, compresa ora e nome dei computer che ha

attraversato, nome del programma che ha generato il messaggio ed

altro. È la dimostrazione del fatto che se si vuole restare anonimi non

conviene usare la posta elettronica. Per visualizzare le informazioni

dell’ 'header' è necessario regolare il proprio client di posta

elettronica.

Helper

Quando un browser non è in grado di trattare un file chiamato dall’utente delega all’operazione un programma esterno, indicato dall’utente.

Hertz (Hz)

Unità di misura che rappresenta il numero di ripetizioni di un fenomeno nell’unità di tempo.

Hi-8

Versione migliorata del sistema Video 8.

High Sierra format

Il formato originale per organizzare file e directories su CD-Rom.Una versione rivista di questo formato conosciuta come ISO 9660 fu adottata dall’Organizzazione Internazionale degli Standard.

History list

L'elenco delle pagine Web visionate più recentemente. È una tipica funzione offerta dai browser; altri nomi utilizzati per indicare la stessa funzione sono: cronologia, Webmap, ecc.

Home directory

Nei sistemi Unix, la directory in cui si è posizionati immediatamente dopo aver effettuato il login.

Home page

La prima pagina, la copertina di un sito Web.

Host

Qualsiasi calcolatore inserito all’interno di una rete, quasi sempre fa capo ad un server. Più in generale il termine Host è riferito ad un computer cui si accede per utilizzarne i servizi.

Host ignoto

Traduzione del termine inglese 'unknown host'. Risposta a una richiesta di collegamento a un server che spiega che la rete non riesce a trovare l'indirizzo specificato.

Host name

Nome simbolico equivalente all’Host number.

Host not responding

Messaggio di errore emesso da un client Internet indicante che il calcolatore al quale è stata inviata una richiesta rifiuta il collegamento o comunque non è disponibile a rispondere alla richiesta.

Host number

Parte di un indirizzo Internet indicante a quale nodo della (sotto)rete si fa riferimento.

Host timed out

Condizione di errore che si verifica quando un sistema remoto non

risponde entro un ragionevole intervallo di tempo (alcuni minuti) in

uno scambio di dati su collegamento TCP. Questa condizione può

significare che il sistema remoto ha subito un crash o è stato

scollegato dalla rete. Il messaggio di errore visto dall'utente può anche

non essere formulato in questo modo. Vedi anche TCP. Confronta

con host not responding.

Host unreachable

Condizione di errore che si verifica quando il particolare calcolatore

al quale l'utente desidera collegarsi su una rete TCP/IP non è

accessibile sulla LAN perché non è attivo o è disconnesso dalla rete.

Il messaggio di errore visto dall'utente può anche non essere

formulato in questo modo.

Hot spot

Posizione nel puntatore del mouse, per esempio, la posizione della

punta di una freccia o l'intersezione delle linee in una croce, che

indica l'esatto punto sullo schermo dove avrà effetto un'azione del

mouse.

HPR (High Performance Routing)

Recente versione di APPN che introduce un algoritmo di routingo ttimizzato per canali trasmissivi ad alte prestazioni.

HTML

È il linguaggio di etichettatura (mark-up) introdotto all’inizio degli

anni novanta dal CERN di Ginevra, attraverso la distribuzione di un

apposito client (il browser Mosaic) in grado di visualizzare i

documenti con esso codificati. La sua caratteristica base è che si giova

di un formato di file di tipo testo, quindi 'apribile' con tutti gli editor

di testo, molto facile da utilizzare (perlomeno nella creazione di

documenti non particolarmente complessi) e che consente di stabilire

collegamenti ipertestuali, ovvero il collegamento ad altri file o parti di

file. La gestione di tutti gli elementi 'attivi' del testo è affidata al

browser, così come tutti i servizi accessori, il percorso fatto per avere

la possibilità di tornare indietro, la possibilità di salvare il file,

stamparlo, ecc. La sintassi consente di integrare documenti di testo

con immagini, suoni, video per realizzare quello che molti indicano

come 'multimedialità'. Gli elementi strutturali di un documento

HTML sono definiti da 'marcatori' (TAG) che determinano, al

momento della visualizzazione, il modo in cui il documento viene

prodotto sullo schermo.

HTTP (HyperText Transport Protocol)

Protocollo di trasferimento di file di testo caratterizzati da estensione

'.htm' o 'html' ovvero le classiche pagine del WWW, praticamente

'Internet' per antonomasia.

Hub

Elemento centrale di una rete o di una tipologia di cablatura organizzata a stella.

Huffman, codifica

Metodo per comprimere una determinata serie di dati basato sulla

frequenza relativa dei singoli elementi. Quanto più spesso ricorre un

determinato elemento, per esempio una lettera, tanto più breve, in

bit, sarà il suo codice corrispondente. Il codice Huffman è stato uno

dei primi codici di compressione dei dati e, con qualche modifica,

rimane uno dei più largamente diffusi per un gran numero di tipi di

messaggio.

HyperCard

Strumento software per la gestione delle informazioni progettato per

il Macintosh Apple, che implementa molti concetti ipertestuali. Un

documento HyperCard è composto da una serie di schede raccolte

insieme in uno stack. Ogni scheda può contenere testo, immagini,

suono, pulsanti che rendono possibile passare da scheda a scheda e

altri controlli. I programmi e le routine possono essere codificati

come script in un linguaggio orientato agli oggetti noto come

HyperTalk o sviluppati come risorse di codice esterno.

Hyperlink

Link collegamento ipertestuale, è una parola o una porzione di un

documento HTML che rimanda ad un’altra sezione del documento,

oppure ad un altro documento o addirittura ad un servizio Internet

su un altro server.

Hypermedia

Unione di ipertesto e multimedia.

Hypertext

Ipertesto.

H.324

Standard della International Telecommunications Union per la trasmissione simultanea di video, dati e voce sulle connession imodem POTS.

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I

IAB (Internet Architecture Board)

La IAB (Internet Architecture Board) è l’ente che supervisiona

l’evoluzione della rete Internet attraverso l’attività della Internet

Engineering Task Force (IETF), dell’Internet Research Task Force

(IRTF), dell’Internet Assigned Numbers Authority (IANA), che

assegna gli indirizzi IP e dell’Internet Registry che gestisce il DNS.

Esiste anche la Internet Advertising Bureau, organizzazione formata

da società coinvolte nella crescita del mercato pubblicitario Internet.

ICMP (Internet Control Message Protocol)

ICMP è un protocollo per il controllo di errore nel passaggio de ipacchetti IP, completamente trasparente all’utente.

Icona

Piccola immagine visualizzata sullo schermo per rappresentare un

oggetto che può essere manipolato dall'utente. Favorendo la

memorizzazione visiva e consentendo all'utente di svolgere alcune

azioni senza che sia necessario ricordare comandi o impartirli

attraverso la tastiera, le icone contribuiscono notevolmente a rendere

le interfacce grafiche più semplici da usare. Vedi anche GUI.

ICT

Information Computer Technology.

ID

Abbreviazione tecnica di identificativo. Tra i più diffusi lo USER-ID rappresenta l’identificativo dell’utente.

ID SCSI

Indicato anche come indirizzo SCSI, ha due scopi:

1. permette ai dispositivi SCSI di trovarsi l'un l'altro sul bus.

2. permette di assegnare ai dispositivi l'ordine di priorità che ha una

periferica nel processo e nel controllo dello scambio dei dati, più alto

è il suo ID e più alta è la sua priorità. L'ID si setta tramite dei jumper

o degli interruttori presenti sulla singola periferica. Gli ID vanno

generalmente da 0 a 7, la specifica Wide SCSI aggiunge gli ID da 8 a

15 (è da notare che l'ID 7 è assegnato di fabbrica al controller SCSI).

Importante: due periferiche non possono avere lo stesso ID,

altrimenti il bus SCSI non è più in grado di individuare correttamente

le periferiche presenti.

IDE

1. Acronimo di Integrated Device Electronics. Tipo di interfaccia per

unità a disco in cui l'elettronica del controller risiede sul drive stesso,

eliminando la necessità di una scheda separata. L'interfaccia IDE è

compatibile con il controller impiegato da IBM nei propri calcolatori

PC/AT, ma offre anche altri vantaggi fra cui la gestione della cache

secondo il meccanismo look-ahead.

2. Acronimo di Integrated Development Environment (ambiente di

sviluppo integrato). Insieme di strumenti integrati per lo sviluppo del

software. Generalmente, gli strumenti vengono eseguiti tramite

un'interfaccia utente grafica e sono composti tra gli altri da un

compilatore, da un editor e da un debugger.

IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers)

Istituto per la standardizzazione delle interfacce di comunicazione fra computer o elementi di essi.

IEEE 802.3

Standard CSMA/CD, meglio noto come Ethernet (1b-5,10b-36,ecc.).

IETF (Internet Engineering Task Force)

È l’ente che definisce gli standard per quanto riguarda i protocolli come TCP/IP. Lo IETF è supervisionato dallo IAB.

IMAP 4 (Internet Message Access Protocol)

È il protocollo, il server ed il relativo client che si occupa della

ricezione della posta elettronica in alternativa a POP3, offrendo

alcune caratteristiche aggiuntive come la consultazione in remoto,

ovvero poter leggere mittente ed oggetto dei propri messaggi senza

doverli scaricare sul proprio computer oppure creare delle cartelle sul

server remoto. Alla trasmissione pensa sempre SMTP.

In box

Vedi Posta in arrivo.

Indirizzo E-mail

In Internet, l'indirizzo di posta elettronica di un utente ha la forma:

nome@dominio dove nome solitamente coincide con lo userid

dell'utente e dominio ha la forma di un nome di dominio.

Initiator

Un dispositivo SCSI, generalmente il computer,o più esattamente il

suo chip SCSI, capace di iniziare un'operazione. In un sistema con

più host gli initiator possono essere anche target.

Interfaccia utente

Ciò che l’utente di un sistema vede sul monitor e che gli consente di

interagire con l’hardware e con il software tramite il sistema

operativo. Per alcuni sistemi operativo (UNIX o LINUX per

esempio) la distinzione fra sistema operativo strettamente detto (il

kernel, o nucleo) e interfaccia utente grafica è molto netta, tanto che

per uno stesso sistema operativo sono disponibili molte interfacce

diverse.

Internet

Definizione praticamente impossibile. Internet è il risultato

dell'interconnessione di reti già esistenti che hanno deciso di utilizzare

un unico protocollo di comunicazione: lo standard TCP/IP. Internet

chiaramente non può appartenere a nessuno, dato che non è nulla di

fisico e definito nello spazio, ed è gestita soltanto da enti che ne

definiscono le norme tecniche senza le quali sarebbe difficile la

convivenza di sistemi eterogenei, la base cognitiva dell’idealtipo

Internet e dei servizi che veicola.

Internet Access Provider (Fornitori di Accesso di Secondo

livello)

Detto anche 'provider' tout court, società che forniscono accessi agli

utenti finali della rete. Alcuni di loro sono l’evoluzione anni 90 delle

vecchie BBS. Sono collegati alla rete attraverso i fornitori di Primo

Livello, i gestori delle 'backbone'.

Internet address

Vedi IP number.

Internet Content Provider

Società che sviluppano per conto terzi le pagine da inserire in rete e le installano su server collegati alla rete 24 ore su 24.

Intranet

Rete LAN che utilizza i protocolli e gli standard Internet,

essenzialmente il TCP/IP, ma che sempre più si sta indirizzando

verso l’uso del browser come interfaccia utente standard per la

fruizione di tutti i servizi. Nell’ipotesi di massimo sviluppo di questa

implementazione potrebbe trovare spazio il paradigma del Network

Computer e dell’uso di Java come 'sistema operativo'.

IP (Internet Protocol)

Praticamente il 'cognome' della rete Internet. È il protocollo, definito

in STD 5 e RFC 791, per commutazione di pacchetto di tipo

'connectionless' ovvero senza un collegamento fisico diretto fra due

punti. Della 'suite' TCP/IP è la porzione responsabile

dell’indirizzamento. Secondo il modello OSI l’IP è al Livello 3,

Networking Layer. La versione più usata di protocollo IP è la 4 (IP4)

ma la rete sta evolvendo verso la versione 6 (IP6) che supporta nomi

di server più lunghi, senza passare per la 5.

IP address

Vedi IP number.

IP mnemonico

Nome del tipo 'www.miocomputer.it' collegato all’IP number,

attraverso il DNS, che identifica più facilmente il server a cui fa

riferimento. Vedi FQDN.

IP number

Numero a 32 bit (quattro byte) che individua uno ed un solo

computer nel mondo, definito dall’Internet Protocol in STD 5, RFC

791. Solitamente, viene espresso in una notazione decimale a punti.

Può essere 'permanente', assegnato definitivamente ad uno ed un solo

computer, oppure 'dinamico' cioè assegnato ad ogni connessione

effettuata tramite modem. Chi ha un accesso alla rete tramite modem

ha tipicamente un indirizzo IP dinamico, che cambia ad ogni

collegamento, ma questo può anche non essere vero dato che basta

pagare per averne uno fisso (esattamente come il provider paga il suo

fornitore). Per evidenti ragioni di facilità di accesso sono stati

attribuiti ai server anche delle stringhe alfanumeriche, i Domain

Name mnemonici associati in maniera univoca all’IP Number

attraverso il DNS.

Iperteca

Esempio di iperteca

Ipertesto o (meglio) ipermedia

1) Metodo di presentazione di testi, immagini e suoni in una struttura complessa in cui le informazioni sono collegate in modo non necessariamente sequenziale. Gli ipermedia, specie nel formato interattivo in cui le scelte sono controllate dall'utente, offrono un ambiente di lavoro e di studio che imita i meccanismi associativi del pensiero umano, cioè un ambiente che permette di stabilire collegamenti tra argomenti diversi, piuttosto che di procedere secondo una sequenza stabilita. I collegamenti tra gli elementi di un ipermedia, detti collegamenti ipertestuali (links), sono realizzati in una forma che permette all'utente di "saltare" facilmente da un oggetto a un altro correlato, alla ricerca di nuove informazioni. Negli articoli di Encarta, ad esempio, l'utente può spostarsi per mezzo dei collegamenti ipertestuali, che si presentano come parole evidenziate in un colore diverso, scegliendo un proprio percorso di ricerca: richiamando la parola "ferro" in una voce, viene condotto all'articolo specifico sull'elemento metallico e da qui può aprire le voci Tavola periodica, Bronzo, o Età del Ferro.    Se le informazioni si presentano prevalentemente sotto forma di testo, il prodotto è detto ipertesto. Questo termine fu coniato nel 1965 da Ted Nelson per indicare documenti caratterizzati da una struttura non sequenziale delle idee, in alternativa al formato logico-sequenziale tipico dei libri, dei film e dei discorsi. Il termine ipermedia, di più recente introduzione, è quasi un sinonimo, ma pone in evidenza le componenti non testuali di questi documenti, quali animazioni, suoni registrati e immagini

2)Formattazione di contenuti sviluppata secondo le idee (non messe in pratica) di V. Bush e T. Nelson, in base al quale qualsiasi parte di un documento 'multimediale' (parole, immagini, video e audio) può essere collegata ad una qualsiasi parte di un altro documento'multimediale' (parole, immagini, video e audio) oppure ad un altra 'sezione' del documento di partenza, secondo una tipica struttura ricorsiva. Vedi Link, Anchor.

Esempio di ipertesto

IRC (Internet Relay Chat)

Il servizio IRC, International Relay Chat, consente agli utenti della rete di 'parlare' tra loro, attraverso una finestra e dialogo scritto tramite tastiera, in tempo reale attraverso particolari server IRC. Pe rutilizzare i server IRC è necessario avere un client IRC di cui il più famoso è Mirc, scritto da uno studente e distribuito in rete. Dopo il     collegamento ad un server IRC ci si può collegare ad uno dei centinaia di 'canali IRC', che si realizzano in una finestra condivisa incui scrivere i messaggi che normalmente vengono visti da tutti, ma è anche possibile mandare messaggi privati come sostenere una discussione totalmente privata non passando neanche per il server

IRC. Vedi Chat.

IRQ (Interrupt ReQuest)

Identifica il canale di comunicazione tra processore di sistema eperiferiche.

ISA (Industry Standard Architecture)

Architettura di bus a 16 bit utilizzata sui PC, oggi sostituita dai PCI a32 bit.

ISDN (Integrated Service Digital Network)

Rete digitale a commutazione di circuito, per realizzare collegamenti punto a punto, che permette il passaggio contemporaneo di segnali originariamente analogici (il telefono tradizionale) e digitali attraverso un unico canale. È attualmente il più veloce sistema di connessione dalle case degli utenti ai modem dei provider, anche se alla luce delle ultime tecnologie, come ADSL e soprattutto delle reali necessità, appare verosimilmente superata. Ci sono due livelli di servizio: BRI (Basic Rate Interface) e PRI (Primary Rate Interface). Entrambi offrono canali B, dedicati al trasporto di segnale telefonico analogico e segnale digitale, e canali D per i segnali di controllo e di segnalazione. Il livello 'amatoriale' consta di due canali B per un totale di 128 kbps ed un canale D da 16 kbps mentre quello 'professionale' si giova di 30 canali B per un totale di 2 Mbps e 1 canale D da 64 kbps. Negli USA il numero dei canali B scende a 23.

ISO (International Organization for Standardization)

Organismo a partecipazione volontaria fondato nel 1946 e responsabile della creazione degli standard internazionali in molti settori, tra i quali gli elaboratori e la trasmissione dei dati. Ne fanno parte gli enti nazionali di normalizzazione degli 89 paesi membri, compreso l’ANSI per gli Stati Uniti.

ISO OSI/RM

Vedi OSI.

ISP (Internet Service Provider)

Vedi Internet Access Provider.

.it

In Internet, il dominio geografico principale che specifica un indirizzo in Italia.

ITAPAC

Rete italiana pubblica a commutazione di pacchetto. Segue lo standard X.25. Serviva per consentire un accesso a prezzo controllato alle vecchie BBS, una esigenza superata.

ITU-T (International Telecommunications Union)

Autorità per la standardizzazione dei sistemi di trasmissione dei dati e dei relativi protocolli (V90 è l’ultimo approvato). Formalmente nota come CCITT ha sede a Ginevra in Svizzera.

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J

Java

Vero linguaggio di programmazione a oggetti, simile al C++ ma semplificato rispetto ad esso, da non confondere con Javascript. Può essere utilizzato per realizzare programmi o applicazioni (applet) in grado di girare su qualunque sistema operativo, attraverso la cosiddetta JAVA MACHINE, uno strato di 'runtime' che si sovrappone al sistema operativo vero e proprio che però, in questo modo, diviene trasparente all’utente e perde una peculiarità base ovvero quella di costringere l’utente ad utilizzare applicazioni scritteappositamente per quel sistema.

Javascript

Mentre un programma scritto in Java va sottoposto ad un processo di meta-compilazione' per poter essere eseguito, Javascript è un linguaggio interpretato che può essere inserito direttamente nel codice HTML dei documenti Web.

Joystick

Dispositivo di puntamento di norma collegato tramite la scheda audio; utilizzabile con forza di attivazione molto ridotta, movimenti molto brevi e locazione ergonomica dei bottoni.

Jpeg

Formato di compressione delle immagini messo a punto dal Joint

Photographic Experts Group e recepito dall’ISO standard 10918.

Permette di scegliere il livello di compressione dell’immagine, quindi

la qualità visiva dell’immagine compressa, che è inversamente legata

allo spazio occupato dal file quindi alla banda passante che richiede. È

in grado di associare 24 bit per pixel, quindi realizzare immagini

compresse con milioni di colori e quindi adatto per la compressione

di immagini fotografiche.

Jumper

Ponticello conduttore che unisce due contatti alla stregua di un

comune interruttore, usato per regolare impostazioni modificabili

dall’utente di un circuito elettronico. Solitamente è posto nella parte

posteriore di un disco oppure su schede madri o su schede

addizionali.. Spesso, in corrispondenza di ogni coppia di contatti è

indicata la funzione associata.

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K

Kbps

Migliaia di bit (impulsi) per secondo.

Kermit

Un protocollo per il trasferimento di file molto diffuso su qualsiasi sistema operativo, anche se piuttosto elementare.

Kilobyte

Abbreviato in KB, K o Kbyte. Unità di dati pari a 1.024 byte.

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L

LAN (Local Area Network)

Rete di computer limitata spazialmente ad un’area circoscritta (un

ufficio, un edificio). L’estensione limitata consente di ottenere (per il

momento) velocità di trasmissione fino a 100Mb/s. tramite il

protocollo Ethernet, praticamente uno standard. Anche per le reti

LAN, comunque, ci stiamo avviando all’uso generalizzato del

protocollo TCP/IP così da realizzare delle vere e proprie 'Intranet'

come espansioni locali della più generale 'Internet' con la quale

saranno fuse ed indistinte.

Larghezza di banda

Vedi Bandwidth.

Layer

Vedi strato.

Layout

1. Impostazione o progetto generale di un documento. 2. In programmazione, ordine e sequenza di input e output. 3. Nella progettazione di calcolatori, disposizione dei circuiti e delle altre componenti del sistema.

LDAP

Acronimo di Lightweight Directory Access Protocol. Protocollo di

rete progettato per lavorare su stack TCP/IP al fine di estrarre

informazioni da una directory gerarchica come X 500. In questo

modo, gli utenti dispongono di un unico strumento per effettuare

ricerche accurate nei dati per reperire una determinata parte di

informazione, come un nome utente, un indirizzo di posta

elettronica, un security certificate o altre informazioni di contatto.

Leased line

Linea fornita da un gestore di reti telefoniche e dedicata a collegare due punti di una rete di comunicazioni.

LED

Acronimo di Light-Emitting Diode. Dispositivo semiconduttore che

converte energia elettrica in luce, impiegato, per esempio,

nell'indicazione dell'attività sulle unità disco dei calcolatori. I LED

funzionano sul principio dell'elettroluminescenza e sono altamente

efficienti, producendo relativamente poco calore per la quantità di

output luminoso.

Lettore off-line

Programma per leggere posta e news utilizzato su computer non

collegati direttamente ad Internet. Effettuato il collegamento, il

programma scarica automaticamente tutta la posta in entrata e i nuovi

articoli e carica posta e articoli in uscita. Il collegamento si chiude

automaticamente subito dopo il trasferimento in modo da ridurre i

costi telefonici. Linea commutata.

LHA

Programma per il compattamento o compressione di file.

Link

Collegamento, o parola chiave, di una parte dell’ipertesto con un altro documento (testo, ipertesto, immagine o musica). Vedi Anchor.

Link segment

Segmento di collegamento. Un segmento di una rete Ethernet che funge unicamente da collegamento tra due ripetitori e che non può contenere stazioni di lavoro al proprio interno.

Listserv

Programma per la creazione e gestione automatica di mailing list.

Local bus

Architettura PC concepita per accelerare le prestazioni del sistema consentendo ad alcuni adattatori di espansione di comunicare direttamente col microprocessore, scavalcando del tutto il normale bus di sistema.

Log

File nel quale viene registrato in modo automatico un 'diario' di una qualunque attività, come un collegamento o lo svolgimento di una qualsiasi funzione.

Login (o Logon)

Procedura che permette l’apertura di una sessione di lavoro su un computer ad accesso condiviso, sia su rete locale che su rete remota. Comprende l’inserimento del nome e di una password.

Logoff

Procedura di conclusione di una sessione di collegamento ad un computer ad accesso condiviso, sia su rete locale che su rete remota.

Lurking

Dall'inglese 'to lurk' (annidarsi, nascondersi). Seguire un news-group senza mai parteciparvi con propri messaggi.

Lynx

Browser http testuale per sistema Unix. Si può usare semplicemente stabilendo una sessione Telnet con un server Unix.

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M

MAC

Acronimo di Media Access Control. Sottolivello inferiore del livello di Data Link che è responsabile di eseguire le procedure che gestiscono la condivisione del mezzo trasmissivo; il sottolivello MAC fornisce servizi non connessi al sottolivello di Logical Link Control.

Mail gateway

Calcolatore che consente lo scambio di posta elettronica tra due o più sistemi di e-mail, anche se diversi tra loro.

Mailbox

Casella postale caratterizzata, per la sua fruizione, da una userID ed una password.

Mail header

Informazioni contenute in ogni messaggio E-mail, usate dai programmi per fornire all'utente un sommario dell'origine e del contenuto del messaggio.

Mail server

Un programma che distribuisce file ed informazioni in risposta a richieste inviate via E-mail.

Mailing list

Le mailing list sono liste di utenti di posta elettronica. È possibile spedire, in un colpo solo, lo stesso messaggio a tutti gli iscritti alla mailing list, sia attraverso una impostazione del proprio programma client di posta oppure attraverso un servizio offerto dal provider.

Mainframe

Potente calcolatore dotato di grande capacità di calcolo, di memoria ma soprattutto affidabile dal punto di vista elettrico, meccanico e termico, utilizzato nelle reti come nodo principale. Anello base nella creazione delle vecchie infrastrutture di rete 'mainframevideoerminale' di gran moda negli anni settanta ma tornate alla ribalta, mutatis mutandis, con il paradigma 'Network Computer'.

Manchester (codifica di)

La codifica usata per la trasmissione di bit su una rete Ethernet. Il segnale passa da un valore di tensione positivo a un valore di tensione negativo per indicare la cifra binaria 0 e da un valore di tensione negativo a un valore di tensione positivo per indicare la cifra binaria 1. La transizione avviene nella seconda metà del periodo temporale riservato a quel bit e si sviluppa con una velocità definita e costante così da fornire una frequenza di sincronizzazione per tutte le macchine collegate alla rete. Nel caso di Ethernet questa frequenza è di 20 MHz.

Mbone

Sottoinsieme della rete Internet dedicato esclusivamente al

trasferimento di dati relativi a contenuti audio e video, che soffrono

della caratteristica base della rete Internet, ovvero la commutazione di

pacchetto unidirezionale. Su Mbone si sta sperimentando il

'tunneling' ed il 'TCP/IP multicast', ovvero quello che la televisione

broadcast fa da oltre mezzo secolo anni: la trasmissione 'uno a molti'

piuttosto che 'uno a uno' com’è per Internet in questo momento.

Quando questa tecnologia sarà pienamente matura la distribuzione di

contenuti audio e video (particolarmente importante il problema della

sincronizzazione fra audio e video) sarà inarrestabile e sarà quello il

momento in cui Internet, come la conosciamo, non esisterà più in se

stessa.

Mbps

Milioni di bit per secondo. La misura è imprecisa per più di un

motivo: infatti i multipli di potenze di due dovrebbero incrementarsi

non secondo le migliaia, quindi un mega (vedi sotto) sarebbe più di

un milione di bit. In realtà l’approssimazione del multiplo non

influenza di molto il significato che questo assume. Vedi Mega.

Media

Plurale di medium. Il mezzo fisico attraverso cui avviene la trasmissione dei segnali. Media molto frequenti sono: doppino telefonico, cavi coassiali, fibre ottiche e l'atmosfera (onde elettromagnetiche).

Mega

Multiplo di unità di misura, tipicamente di byte e di bit: affrontando il

termine dal punto di vista decimale 1 mega equivale a 2 elevato alla

20esima potenza ovvero 1,048,576 byte oppure bit, facendo

attenzione al fatto che con i bit si misura la larghezza di banda di una

linea di trasmissione digitale mentre con i byte (che pur equivalgono

ad otto bit) si misura la capacità di memoria. Questo non è

universalmente accettato dato che secondo lo IBM Dictionary of

Computing un mega equivale a 1 milione di byte/bit mentre secondo

il Microsoft Press Computer Dictionary un mega equivale sia a

1,048,576 bit/byte che a 1.000.000 di bit/byte. Non ci vuole molto a

capire perché Microsoft è il monopolista del mercato.

Merge

Combinare due o più elementi, per esempio due liste, in modo ordinato e senza modificare la struttura di base di ciascuna di esse.

MIDI (Musical Instrument Digital Interface)

Un formato di file con cui vengono memorizzati dei brani musicali.

MILnet

Rete a carattere prettamente militare nata nel 1983 dalla scissione di ARPAnet.

MIME (Multipurpose Internet Mail Extension)

Protocollo per lo scambio di file di qualsiasi genere mediante attachment ad un messaggio e-mail. Evoluzione dei sistemi Uuencode e BinHex, dai mondi Unix e Mc rispettivamente.

Minitower

Cabinet verticale da pavimento alto circa la metà (13 pollici) di un tower case (24 pollici). Vedi anche tower.

Mirror

Duplicati di interi siti Internet, realizzati per facilitare la loro visibilità ed evitare i rallentamenti dovuti al traffico della rete.

Mirror Server

Server che regolarmente ricopia integralmente o in parte il contenuto di un altro server.

Mirror site

Sito Internet che replica esattamente un altro sito, allo scopo di facilitarne la fruizione da una particolare zona geografica.

MIT

Massachusetts Institute of Technology.

MNP

Standard per la correzioni di errori (MNP4) e la compressione dei dati (MNP5) in uso ogni qualvolta stabiliamo una connessione tramite un modem moderno.

Modem

Acronimo di MOdulatore DEModulatore. Dispositivo interno o

esterno al mobile del computer che trasforma i dati digitali

provenienti dal computer in segnali analogici (fischi…) che possono

viaggiare su linee telefoniche analogiche. Ovviamente accade anche il

viceversa. I modem attuali (che costano la metà di quelli vecchi anche

soltanto di due anni) possono trasmettere in ogni caso alla velocità di

33 kbps e ricevere, se il provider a cui si è collegati lo consente, ad

una velocità puramente teorica di 56 kbps. Le tecnologie che

permettono con risultati sovrapponibili questo tipo di collegamento

sono due: X2, di USRobotics e 56flex di Rockwell, integrate nel

nuovo standard V90. La velocità massima teorica deriva da attente

considerazioni matematiche che tengono in conto essenzialmente il

tipico rapporto segnale rumore della linea di trasmissione analogica

(cioè la nostra linea telefonica) e praticamente è impossibile da

raggiungere, attestandosi comunque sui 52 kbps in una situazione non

particolarmente vantaggiosa (ovvero con una normale linea

telefonica, non dall’altra parte della strada rispetto alla centrale

digitale).

Modem fax

Vedi Fax modem.

Modem Ready (MD)

Abbreviazione che sta per 'modem pronto': è l’etichetta assegnata ad uno dei diodi led sul frontale dei modem esterni.

Mosaic

Il primo browser per WWW. Creato nel 1992 da parte di NCSA.

Mother-Board

Scheda principale del computer. Essa è il vero cuore del computer, in quanto è il dispositivo che ne mette in comunicazione tutte le parti.

Motion JPEG

Standard per la memorizzazione di video proposto dalla JPEG (Joint  Photographic Experts Group), che usa la compressione delle immagini JPEG per ogni frame.

Motore di ricerca

Programma in grado di effettuare ricerche su database. I motori di

ricerca della rete Internet sono molti, alcuni specializzati per temi altri

localizzati per nazioni. Generalmente si può interagire con un motore

di ricerca attraverso una semplice pagina WWW. Tra i motori di

ricerca più noti Altavista, ideato e gestito da Digital, Yahoo! e Virgilio

specializzato in risorse italiane.

Mouse

Dispositivo comune di puntamento. Le principali parti costitutive di

un mouse sono una custodia dal fondo piatto progettata per essere

afferrata con una mano e trascinata, uno o più pulsanti nella parte

superiore, un dispositivo multidirezionale di rilevamento dello

spostamento (in genere una pallina) sul fondo e un cavo che collega il

mouse al calcolatore. Spostando il mouse su una superficie (per

esempio una scrivania), l'utente in genere controlla il cursore sullo

schermo. I mouse sono dispositivi di puntamento relativo perché

non esistono limiti definiti al loro movimento e perché il loro

spostamento su una superficie non indica direttamente una

particolare posizione sullo schermo. Per scegliere degli elementi o i

comandi sullo schermo l'utente preme uno dei pulsanti del mouse

'facendo clic col mouse'.

MPEG (Motion Picture Experts Group).

Gruppo di esperti legati alla produzione di contenuti audio e video

che ha contribuito alla creazione di standard qualitativi di

compressione dei dati. Acronimo usato come prefisso ai nomi degli

algoritmi di compressione non-lineare dedicati al trattamento di dati

audio e video.

MUD (Multiple User Dungeon)

Gioco di simulazione multiutente via Internet generalmente di

ambientazione fantasy. Come nei giochi di avventura, basta scegliere

il personaggio che si desidera interpretare ed entrare nello spazio

virtuale del gioco. E quindi spostarsi da un universo all’altro, da un

posto all’altro, dialogare con altri personaggi interpretati da altri

giocatori, fare combattimenti, ecc. I server MUD sono accessibili

tramite Telnet. I loro indirizzi sono quelli delle macchine. Sarà

tuttavia necessario specificare, oltre all’indirizzo del server, un

'numero di porta' che corrisponde al programma di gioco.

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N

Name Server

Computer che mantengono la corrispondenza tra gli indirizzi IP reali,ovvero numerici (IP Address), e indirizzi mnemonici o alfabetici (FQDN). Vedi DNS.

Navigare

Azione che consente di fruire dei contenuti della rete Internet. A volte le parole sfuggono di mano.

NCSA (National Center for Supercomputing Applications)

Ente nazionale statunitense per il 'Supercomputing'; in Italia possiamo paragonargli il 'Cineca' .

Net (Rete)

Internet per antonomasia.

Netiquette

Contrazione di 'network etiquette': insieme di norme di buon comportamento nei rapporti interpersonali mediati dalla rete, un vero e proprio codice di condotta in Internet.

Netizen

Da NET citIZEN 'Cittadino delle rete', ovvero frequentatore abituale di Internet ma soprattutto utente delle cosiddette 'reti civiche'.

Netscape

Società fondata da Marc Andresseen, fuoriuscito dalla stessa organizzazione che creò Mosaic, il primo browser WWW. Concorrente di Microsoft nella fornitura di browser sempre più

dotati di caratteristiche aggiuntive ma anche sempre più grandi e complicati. Il suo pacchetto più recente, che comprende oltre al client WWW anche un client di posta elettronica, un client Newsgroup, un client FTP (trasparente all’utente) ed altro, è giunto alla versione 4.5

Network (Rete)

In ambito informatico assume il significato di rete di computer, sistemi tra loro collegati per poter scambiare dati, mentre in senso più generale può assumere praticamente qualsiasi altro significato in unione ad altri sostantivi.

Network number

Porzione dell’indirizzo IP indicante la rete. Per le reti di classe A,

l’indirizzo di rete è il primo byte (i primi otto bit) dell’indirizzo IP;

per le reti di classe B, sono i primi due byte dell’indirizzo IP; per

quelle di classe C, sono i primi 3 byte dell’indirizzo IP. In tutti e tre i

casi, il resto è l’indirizzo dell’host. In Internet, gli indirizzi di rete

assegnati sono unici a livello globale.

Network Service Provider

Fornitori di accesso di Primo Livello, sono società che operano a

livello internazionale, collegate direttamente alle principali dorsali

della rete che spesso costruiscono. Queste aziende realizzano le

infrastrutture nazionali o internazionali per portare Internet in tutte le

nazioni, e forniscono connettività ai Provider.

News

L’insieme di messaggi esistenti su Usenet, una grande rete telematica dove particolari calcolatori, detti news server, lavorano per raccogliere ed inoltrare le news.

News server

Computer che permette l’accesso alla lettura dei newsgroup; di solito il nome del news server a cui connettersi è fornito dal provider.

Newsgroup

Altrimenti detti gruppi di discussione o bacheche elettroniche sono

uno degli aspetti più interessanti di Internet. Sono nati su Usenet ed il

loro funzionamento è analogo alla gestione della posta con la

differenza che i messaggi vengono inviati non ad un utente specifico

ma al gruppo di discussione desiderato, che evidentemente ha un suo

interesse specifico (topic).Essi sono visibili a tutti gli iscritti al gruppo,

attraverso un apposito client corrispondente ad un server ma si sta

diffondendo la possibilità di utilizzare direttamente un browser http,

potendosi creare in questo modo dei 'thread' (fili) ovvero dei discorsi

composti da un messaggio iniziale (radice), le risposte al messaggio

iniziale (rami) e le risposte alle risposte (foglie) secondo una classica

struttura ricorsiva.

Newsreader

Programma che permette di leggere gli articoli dei Newsgroup.

NFS (Network File System)

Protocollo sviluppato da Sun Microsystems, definito in RFC 1094 e

disponibile per tutti i sistemi Unix, che consente la condivisione di

dischi, directory o file. Il protocollo è stato incorporato nei prodotti

di più di 200 ditte ed è attualmente lo standard de facto di Internet.

NIC: Network Information Center

Sistema di raccolta di informazioni su Internet come L’InterNIC che

mantiene un registro dei nomi del domain.

Nickname

Soprannome, pseudonimo utilizzato dagli utenti della rete durante l’utilizzo di particolari servizi, quali per esempio Chat, Mailing List ed altri.

NIR (Network Information Retrieval)

Sigla utilizzata in relazione a strumenti per la ricerca di informazioni su Internet, come per esempio i Motori di Ricerca, i server Archie, ecc.

NIS (Network Information System)

Database per la gestione degli indirizzi Internet.

NNTP (Network News Transfer Protocol)

Protocollo per la trasmissione dei messaggi ai Newsgroup sulla rete Usenet.

Nodo

Singolo computer appartenete ad una rete.

NSF National Science Foundation

Ente del governo degli Stati Uniti che ha come scopo il progresso della scienza. La NSF finanzia i ricercatori scientifici. i progetti scientifici e le infrastrutture per promuovere la qualità della ricerca scientifica. NSFnet, finanziata dalla NSF, è una componente essenziale della comunicazione negli ambienti accademici e della ricerca.

NSFnet (National Science Foundation Network)

Parte della rete ARPAnet scissa nel 1983 in due sezioni: NSFnet (ente scientifico governativo) e MILnet (a carattere militare). La prima è destinata ad evolvere e formare il primo nucleo di ciò che chiamiamo Internet.

NTSC

Abbreviazione di National Television System (più tardi diventato

Standard) Committee. Si tratta di un ente che definisce gli standard

video e televisivi negli Stati Uniti. È stato il promotore dello standard

NTSC per la codifica del colore, un sistema di codifica compatibile

con i segnali in bianco e nero e il principale sistema impiegato per le

trasmissioni televisive a colori negli Stati Uniti.

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O

Object code (codice oggetto)

Codice, generato da un compilatore o un assembler, che è stato

tradotto dal codice sorgente di un programma. Il termine solitamente

indica codice macchina che può venire eseguito direttamente

dall'unità di elaborazione centrare del sistema (CPU), tuttavia può

anche essere codice sorgente in linguaggio assembly o una variante di

codice macchina.

OCR (optical character recognition)

Riconoscimento ottico dei caratteri. Tramite un apposito programma detto appunto OCR è possibile, con tutte le difficoltà del caso,trasformare un file 'immagine fotografica' di un testo, ricavata dall’uso dello scanner, in un file di testo vero e proprio, gestibile da un word processor.

Offline

1. In riferimento a un dispositivo per calcolatore o a un programma, non in grado di comunicare o di essere controllato da un calcolatore.

2. In riferimento a uno o più calcolatori, essere scollegato da una rete.

Off topic

Intervento in un Newsgroup fuori dall’argomento base che è in discussione.

OLE, OLE2 (Object Linking and Embedding)

Specifica Microsoft che permette ad un file o ad un programma di

essere incorporato in un altro, anche lungo una rete (OLE2).Una

gran comodità ma anche una gran confusione, basti pensare all’uso

(distorto) che gli utenti fanno di Word, partito con l’essere un word

processor e finito con l’essere praticamente il programma 'omnibus',

per la gestione di tabelle e immagini, semplicemente grazie alla

tecnologia che consente di utilizzare un programma all’interno di un

altro programma in maniera trasparente all’utente.

Online

Traduzione del termine inglese 'online' .1. In riferimento a un

calcolatore o a un programma, attivato e pronto per il

funzionamento; in grado di comunicare con un calcolatore o di essere

da questo controllato. 2. In riferimento a uno o più calcolatori,

connesso a una rete. 3. In riferimento a un utente, correntemente

connesso a Internet, a un servizio in linea o a una BBS, oppure che

impiega un modem per connettersi a un altro modem. 4. In

riferimento a un utente, in grado di connettersi a Internet, a un

servizio in linea, o a una BBS grazie all'account che fornisce l'accesso.

OOP

Acronimo di Object-Oriented Programming (Programmazione a

oggetti). Paradigma di programmazione in cui un programma viene

visto come una raccolta di oggetti discreti che sono a loro volta

raccolte autonome di strutture di dati e routine che interagiscono con

altri oggetti.

Orange book

1. Documento sugli standard del Department of Defence degli Stati

Uniti, intitolato 'Trusted Computer System Evaluation Criteria, DOD

standard 5200.28-STD, December 1985', che definisce un sistema di

livelli dall'A1 (più sicuro) a D (meno sicuro), che indica la capacità di

un sistema di computer nella protezione di informazioni delicate.

Confronta con Red Book. 2. Manuale sulle specifiche scritto da Sony

e Philips Corporation, che tratta i formati di CD Write Once (CD-R,

PhotoCD).

OS/2

Sistema operativo grafico ideato dalla International Business

Machines Corporation (IBM®) per essere utilizzato su personal

computer dotati di processori Intel. OS/2 è un vero sistema

operativo multiutente che può eseguire programmi nativi e

programmi ideati per Microsoft Windows e DOS. Possiede un suo

particolare File System e si è sempre distinto per la sua 'robustezza' in

termini di stabilità: ovviamente non sono questi motivi sufficienti per

decretarne il successo commerciale.

OSI (Open Systems Interconnection)

Famiglia di protocolli, realizzata dai comitati dell’ISO, che dovrebbe

diventare lo standard internazionale per l’architettura delle reti di

sistemi di elaborazione. Il modello è organizzato su 7 livelli (layer),

ognuno dei quali presiede a specifiche funzioni come per esempio

codifica, instradamento, tariffazione, ecc.

Output

I risultati dell'elaborazione che possono essere inviati allo schermo o alla stampante, registrati su disco come file oppure inviati a un altro calcolatore collegato in rete.

Output port

Mezzo per connettere il segnale audio riprodotto al sistema che si trova all’esterno del CD-Rom.

torna su

P

Pacchetto (Socket)

I dati digitali viaggiano scomposte in unità elementari di 1536 caratteri dette pacchetti. Il protocollo che gestisce la trasmissione, lo smistamento ed il controllo dei pacchetti è il TCP/IP.

Parola-Chiave

Vedi Password.

Password

Codice segreto che insieme alla userID consente l’identificazione e

l’accesso alla rete, ad un calcolatore, o più in generale ad un sistema.

Nel caso in cui si decida di collegarsi ad un sito del tipo anonymous

FTP usare come password il proprio indirizzo di e-mail.

Path

Percorso da seguire per accedere ad un file. Successione di directory e sub-directory attraverso le quali è necessario passare per accedere al file.

PC

Acronimo di Personal Computer. Calcolatore progettato per venire

impiegato da una sola persona per volta. I personal computer non

hanno bisogno di condividere elaborazione, dischi e risorse di

stampa di un altro calcolatore. I calcolatori PC IBM compatibili e

gli Apple Macintosh sono entrambi esempi di personal computer.

PCI

Architettura di bus a 32 bit presente sulla totalità dei personal

computer oggi sul mercato. La velocità del bus si misura in MHz ed è

attestata intorno ai 100 MHz ma sta rapidamente portandosi verso i

133 MHz (fino al 1998 era invece praticamente ferma a 66 MHz). La

velocità del bus PCI influenza pesantemente le prestazioni

dell’elaboratore dato che da essa dipende la velocità di trasferimento

dei dati da e verso tutte le periferiche, seconda per importanza

soltanto alla quantità di memoria RAM installata (la velocità del

processore, invece, non è un parametro così importante).

PCM

Acronimo di Pulse Code Modulation (modulazione a codice di

impulsi). Metodo di codifica delle informazioni in un segnale

mediante variazione dell'ampiezza degli impulsi. A differenza della

Pulse Amplitude Modulation (PAM), in cui l'ampiezza degli impulsi

può variare continuamente, la Pulse Code Modulation limita

l'ampiezza degli impulsi ad alcuni valori predefiniti. Dato che il

segnale è discreto, o digitale, anziché analogico, la PCM risulta più

immune al rumore rispetto alla PAM.

PCMCIA

Standard adottato da molti produttori di computer portatili per un connettore universale al quale si possono collegare vari tipi di accessori hardware (hard disk, memorie, modem, ecc.).

PCX

(PC Paintbrush). Un formato di file per memorizzare immagini, usato dal programma Paintbrush.

PDA

Acronimo di Personal Digital Assistant. Termine che descrive un

computer leggero, di tipo palmtop o 'palmare', concepito per fornire

funzioni specifiche quali l'organizzazione delle attività personali

(agenda degli appuntamenti, appunti, schedario, calcolatrice e così

via) e anche servizi di telecomunicazione. I modelli più avanzati

offrono anche funzionalità multimediali. Gli apparecchi attualmente

in uso sfruttano per l'input la penna invece della tastiera o del mouse,

anche se alcuni offrono una tastiera troppo piccola per la digitazione

unita all'impiego di una penna o di un dispositivo di puntamento. Per

la memorizzazione dei dati i PDA sfruttano la memoria flash invece

delle unità a disco, che assorbono troppa corrente.

PDF (Portable Document Format)

Un formato di file della Adobe Systems per la visualizzazione e la stampa di documenti contenenti testo e immagini, usato dal programma Acrobat.

PD Public Domain

Vedi Freeware e Shareware.

Peering

Metodo utilizzato in alcuni tipi di reti nelle quali ogni sistema può iniziare a gestire autonomamente conversazioni con qualsiasi altro sistema della rete, per accedere alle relative applicazioni.

Pentium

Microprocessore introdotto sul mercato dalla Intel Corporation

come successore dell'i486. Il Pentium è un microprocessore

superscalare di tipo CISC e contiene 3,3 milioni di transistor. Il

Pentium ha un bus degli indirizzi di 32 bit, un bus dei dati di 64 bit,

un'unità a virgola mobile per la gestione della memoria integrate, due

cache L1 integrate da 8 KB e una modalità operativa System

Management Mode (SMM), che consente di rallentare o arrestare

alcuni componenti del sistema quando questo è inattivo o sta

eseguendo attività che non gravano molto sulla CPU. Il Pentium

impiega la tecnica della branch prediction o previsione di salto, così

velocizzando le operazioni del sistema. Il Pentium è dotato di alcune

funzionalità intrinseche per garantire l'integrità dei dati e supporta la

tecnica di controllo per ridondanza funzionale (Functional

Redundancy Checking: FRC).

Periferica (Peripheral)

In informatica, termine impiegato per dispositivi quali unità a disco, stampanti, modem e joystick collegati a un calcolatore e controllati dal suo microprocessore. Detta anche dispositivo periferico.

Perl

Linguaggio di programmazione per la creazione di script CGI, ovvero

di programmi eseguiti sul server remoto in funzione di dati forniti dal

client locale. Restituiscono al client il risultato dell’elaborazione che

può rappresentare una ricerca su un database, nel caso più comune.

PGP ('Pretty Good Privacy')

Software per la crittografia dei messaggi sviluppato da un privato e

particolarmente diffuso data la sua gratuità. Esistono diversi livelli di

protezione crittografica legati alle diverse realtà nazionali: infatti le

amministrazioni di alcuni paesi non ammettono l’uso di livelli

particolarmente sofisticati per motivi di sicurezza interna.

Photo CD

Sistema di digitalizzazione della Kodak che consente di memorizzare

su compact disc immagini su pellicola in 35mm, negativi, diapositive e

immagini da scanner. Le immagini vengono memorizzate in un

formato di file chiamato Kodak PhotoCD IMAGE PAC File Format,

o PCD. Sono molte le aziende di sviluppo di pellicole e fotografie che

offrono questo servizio.

Di solito, le immagini memorizzate in PhotoCD possono essere

visualizzate su qualsiasi computer che disponga delle funzionalità e del

software necessari per leggere il formato PCD. Tali immagini, inoltre,

possono essere visualizzate mediante una vasta gamma di lettori

concepiti per visualizzare le immagini contenute nei CD.

PICT

Un formato di file per la memorizzazione di immagini, molto usato in ambiente Macintosh, con possibilità di compressione JPEG.

Pin

Polo di un connettore, un 'piedino' secondo il linguaggio comune. Basta un 'pin' fuori posto per bloccare un sistema.

PING (Packet Internet Groper)

Programma client per verificare se un determinato host della rete è attivo, raggiungibile in quanto tempo e facendo quanti 'passi' ('hop').

PIO

Programmed Input/Output. È un sistema di trasferimenti dati chenecessita l’uso dell’host processor.

Pixel

Abbreviazione di 'picture element' (elemento d’immagine); indica uno dei punti che formano l’immagine digitalizzata e non (come nel caso del cinescopio comunque analogico o della foto pubblicata su un giornale).

PKZIP, PKUNZIP

Diffusi programmi di compressione (PKZIP) e decompressione

(PKUNZIP) di file.

Plug-in

Un programma che consente di accrescere la funzionalità di un altro programma, per esempio un programma per la navigazione in Internet, in modo da poter utilizzare file contenenti elementi 3D e multimediali.

PNG

Formato di compressione per le immagini grafiche studiato come alternativa (patent-free) a GIF.

Policy

Regole di comportamento per gli utenti di BBS.

Polling

Interrogazione ciclica tra master e slave.

POP (Point of Presence)

Termine commerciale indicante i luoghi in cui ogni provider installa almeno un modem ed una propria linea telefonica per permettere la connessione in rete. Ovviamente, per consentire a tutti di pagare soltanto la tariffa urbana, è conveniente sia per il fornitore ovvero il provider sia per il cliente, avere un 'pop' in ogni 'distretto telefonico'.

POP 3 (Post Office Protocol)

È il protocollo, il server ed il relativo client che si occupa della ricezione della posta elettronica. Alcuni server utilizzano in sua vece IMAP4, simile ma più sofisticato, con alcune funzionalità in più. Alla trasmissione pensa SMTP.

Porta

Un termine generico per indicare da dove le informazioni entrano o escono dal computer (per es., la porta seriale o la porta parallela o una porta di I/O). Su Internet, con il termine 'porta' si intende un numero che è una parte dell'URL e che compare subito dopo il nome del dominio, preceduto dai due punti (es: www.pippo.com:7777/).Ogni servizio su un server Internet è in ascolto su una particolare porta; molti servizi hanno numeri di porta standard (per es., i server Web normalmente usano la porta 80, quindi è inutile specificarlo nell'URL). Se un certo servizio su di un server non usa una porta standard, occorre indicarlo esplicitamente quando vi si accede.

Porta SCSI

1. Adattatore host SCSI all'interno di un calcolatore, che fornisce una connessione logica tra il calcolatore e tutti i dispositivi sul bus SCSI .2. Un connettore su un dispositivo per un cavo bus SCSI.

Porta seriale

Canale di input/output che invia e riceve dati da e verso la CPU del calcolatore, o un dispositivo di comunicazione, un bit per volta. Le porte seriali sono spesso impiegate per la comunicazione di dati seriali e come interfaccia di periferiche, come mouse e stampanti.

Post

Testo di un articolo inviato da un utente al Newsgroup di appartenenza.

Posta elettronica

Detta anche E-mail, indica qualsiasi messaggio composto al computer e trasmesso via modem ad un altro computer.

Post Script

Linguaggio per la descrizione della pagina della Adobe Systems che

offre una grande flessibilità grazie all'impiego di fonti vettoriali e

grafica di alta qualità. Il più noto linguaggio per la descrizione della

pagina, il PostScript impiega comandi simili a termini della lingua

inglese per controllare l'impostazione della pagina e per caricare e

scalare fonti vettoriali. Adobe produce anche Display PostScript, un

linguaggio grafico per la visualizzazione su video, che offre agli utenti

sia di PostScript sia di Display PostScript un assoluto WYSIWYG, il

che non è affatto facile quando si impiegano metodi diversi per

visualizzare e per stampare..

Poster

Detto dell’utente che ha inviato il 'post'.

Posting

Detto dell’azione di inviare un post ad un Newsgroup della rete Usenet.

PostMaster

Responsabile della gestione dei server SMPT e POP3 o IMAP4 di posta elettronica presso un determinato server.

PPP (Point-to-Point Protocol)

Il Point-to-Point Protocol, definito in RFC 1548, fornisce il metodo

per la trasmissione di pacchetti nei collegamenti di tipo seriale puntoa-

punto. In parole più semplici, la connessione fra il modem del

proprio computer ed il modem del proprio Internet provider è del

tipo PPP. In anni passati, per indisponibilità dei driver ma soprattutto

dei sistemi operativi Microsoft prima del Win95 seconda versione, era

più popolare il protocollo SLIP, superato per sicurezza e capacità da

PPP. Prevede l'uso di compressione e correzione d'errore.

Prodigy

Servizio di collegamento e fomitura di notizie on line su Internet,

attivo negli Stati Uniti. Dati registrati su calcolatore che vengono

mantenuti per ogni utente autorizzato di un sistema informatico

multiutente. I profili utente sono necessari per ragioni di sicurezza e

di altra natura; possono contenere informazioni quali restrizioni

d'accesso per tale utente, posizione della mailbox, tipo di terminale e

così via. Vedi anche user account.

Programma

Sequenza di istruzioni che possono venire eseguite da un calcolatore. Il termine può indicare il codice sorgente originale oppure la versione eseguibile (in linguaggio macchina). Detto anche software.

Programma TSR

In italiano 'termina e rimani residente in memoria'. Programma che si carica automaticamente nella memoria quando si avvia il sistema o rimane in memoria anche quando si esce da esso, tipicamente invisibile all’utente. Potenzialmente pericoloso, per la privacy o per la stabilità del sistema.

Programmazione logica (Logic programming)

Tipo di programmazione dichiarativo, non algoritmico, in cui i fatti

ed i problemi da risolvere sono descritti secondo rigorose procedure

logiche. La soluzione del problema viene individuata elaborando le

informazioni contenute nella base di conoscenza col metodo

dell'inferenza (deduzione logica). La programmazione in logica viene

utilizzata nell'intelligenza artificiale e nella realizzazione di sistemi

esperti. Il più noto linguaggio di programmazione in logica è il

Prolog.

PROLOG (PROgrammation en LOGique)

Linguaggio di programmazione di alto livello orientato agli oggetti,

particolarmente adatto alla programmazione logica per la soluzione di

problemi posti dall'intelligenza artificiale e per la realizzazione di

sistemi esperti. Concepito in Francia, nei primi anni settanta, da

Robinson Colmerauer dell'università di Marsiglia, è tra i più potenti

linguaggi di programmazione esistenti. Il Prolog è un linguaggio

essenzialmente dichiarativo, non algoritmico. Nella programmazione

il problema viene descritto in fatti e regole in modo rigoroso affinché

il computer possa dedurre (inferire) la soluzione dalle proprie

conoscenze. Non si danno, quindi, 'istruzioni' (come negli altri

linguaggi imperativi: Basic, Cobol, Fortran...), ma 'enunciazioni' di

fatti che il computer memorizza. Ad ogni interrogazione, da questi

fatti noti, il computer può, mediante il 'motore inferenziale'

(algoritmo implementante la metodologia di soluzione dei problemi),

dedurre fatti non noti o addirittura nuovi fatti. Il Prolog è

relativamente semplice tanto da poter essere utilizzato proficuamente

anche dai bambini della scuola di base come strumento didattico per

sviluppare semplici concetti di formalizzazione logica e per generare

metodi di problem solving.

Prompt

In una shell di Unix o di MS-DOS, una stringa di caratteri all'inizio della linea dei comandi indicante che il sistema operativo è pronto a ricevere comandi. La stringa solitamente è 'C:>' per il DOS e '$' o '% 'in Unix.

Protocollo

Insieme di regole necessarie per definire la modalità di comunicazione

tra computer (es. TCP/IP). Descrizione formale del formato dei

messaggi e delle regole che due elaboratori, o due ambasciatori di stati

stranieri tra di loro, devono adottare per lo scambio di messaggi. I

protocolli possono descrivere i particolari low-level delle interfaccia

macchina-macchina (cioè l’ordine secondo il quale i bit vengono

trasmessi su una linea) oppure gli scambi high level tra i programmi di

allocazione (cioè il modo in cui due programmi trasmettono un file su

Internet). Il TCP/IP è una suite di protocolli, ovvero un insieme di

protocolli.

Protocollo X.25

Insieme di standard CCITT che regola la trasmissione di dati tra

computer tramite il sistema telefonico. Sviluppato negli anni ‘70 è una

delle prime tecnologie a commutazione di pacchetto per reti

geografiche. Coincide con il livello 3 dell’OSI. Il protocollo X.25 è

orientato al collegamento, perché il primo pacchetto instaura una

connessione tra mittente e destinatario nella quale vengono inoltrati

anche i pacchetti seguenti.

Provider

Fornitore di accesso di secondo livello alla rete Internet. Spesso i provider di oggi sono le BBS di ieri.

Proxy

Server particolare, installato all’ingresso della rete locale, che consente ai computer della LAN di effettuare richieste scavalcando il 'firewall'posto a protezione della rete LAN.

PSN (Packet-Switching Network)

Commutazione di pacchetto. Tecnica per l'invio di messaggi in cui

piccole unità di informazione (pacchetti) sono trasmesse attraverso

stazioni in una rete informatica lungo la via migliore disponibile in

quel momento tra sorgente e destinazione. Le reti a commutazione di

pacchetto gestiscono le informazioni in piccole unità, suddividendo i

messaggi lunghi in più pacchetti prima dell'instradamento. Sebbene

ogni pacchetto possa viaggiare lungo un percorso diverso e i

pacchetti che compongono un messaggio possano arrivare in

momenti diversi o fuori sequenza, il calcolatore ricevente riassembla il

messaggio originale. Le reti a commutazione di pacchetto sono

considerate veloci ed efficienti. Per gestire i compiti di instradamento

del traffico e di assemblaggio/disassemblaggio dei pacchetti, tali reti

richiedono una certa 'intelligenza' da parte dei calcolatori e del

software che controllano l'invio. Internet è un esempio di rete a

commutazione di pacchetto. Gli standard per la commutazione di

pacchetto sulle reti sono documentati nella raccomandazione CCITT

X.25.

PSTN (Public Switched Telephone Network)

Indica l'insieme costituito da un sistema di collegamenti telefonici.

PTT (Post, Telegraph & Telephone)

È l'amministrazione che gestisce in una nazione i servizi trasmissivi.

In Italia è il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni.

Puntatore del mouse

Elemento sullo schermo la cui posizione cambia con i movimenti del

mouse effettuati dall'utente. In funzione della posizione in cui si trova

il puntatore del mouse e del modo di operare del programma col

quale sta lavorando, l'area dello schermo nella quale appare il

puntatore del mouse serve come bersaglio di un'azione quando

l'utente preme uno dei pulsanti del mouse.

torna su

Q

Quantizzare

Dividere un elemento in unità separate e distinte (quanti) e assegnare un valore a ogni unità risultante, in particolare quando ciò riguardi il tempo.

Queue

Coda.

Quick Draw

Sul Macintosh Apple, gruppo di routine interne al sistema operativo che controlla la visualizzazione di grafica e testo. Le applicazion ichiamano QuickDraw per la visualizzazione su schermo.

QuickTime

Un formato di file per la memorizzazione di filmati, sviluppato dalla Apple Computer ma molto diffuso anche in ambiente Windows, in alternativa al formato AVI.

Quit

1. Comando FTP che impartisce al server di lasciare cadere la connessione corrente con il client da cui ha ricevuto il comando. 2.Un comando in molte applicazioni per uscire dal programma.

Quote

Letteralmente 'cito', 'citazione'. Indica una frase tratta da un messaggio precedente e ripetuta per maggiore chiarezza.

 torna su

R

RAM

Acronimo di Random Access Memory (memoria ad accesso casuale). Memoria a semiconduttori che il microprocessore o altri dispositivi hardware possono leggere e su cui possono scrivere, accedendo alle posizioni di memoria in qualsiasi ordine. Si osservi che anche i vari tipi di memoria ROM consentono l'accesso casuale, ma non possono essere scritte. Il termine RAM, tuttavia, indica in genere la memoria volatile, in cui è possibile scrivere oltre che leggere.

Raster

Monitor video che visualizza un'immagine sullo schermo

dall'estremità superiore a quella inferiore come una serie di righe di

scansione orizzontali. Le righe di scansione costituite da pixel che

possono essere illuminati e colorati singolarmente. Gli schermi

televisivi e la maggior parte dei monitor per calcolatore sono monitor

raster.

RealAudio

Software Web che invia a un client un flusso di dati audio preregistrati o live, come un browser Web, decomprimendo tali dati durante la trasmissione per consentire all'utente del browser Web di ascoltarli in tempo reale.

Real Time

Tempo reale. Detto del o riferito a un inviluppo temporale imposto

da limiti esterni. Le operazioni in tempo reale sono quelle in cui le

attività della macchina corrispondono alla percezione umana del

tempo oppure in cui le operazioni eseguite da un calcolatore

procedono di pari passo con un processo fisico o esterno. Le

operazioni in tempo reale sono caratteristiche dei sistemi di

elaborazione di transazioni, di pilotaggio automatico, di applicazioni

scientifiche e di altri campi in cui un calcolatore debba rispondere a

situazioni (per esempio, animare un'immagine in un simulatore di

volo o apportare correzioni in risposta alla misurazione di quantità

fisiche) man mano che queste si presentano.

Receive Data (RD)

Indica nel modem lo stato di ricezione di dati (bit) in corso ed è indicato dall’accensione dell’apposito LED sul frontale dell’apparecchio.

Record

Tipo di dato composto da elementi eterogenei. I record sono raggruppati in file.

Red Book

1. Documenti sugli standard della U.S. National Security Agency

intitolati 'Trusted Network Interpretation of the Trusted Computer

System Evaluation Criteria (NCSC-TG-005)' e 'Trusted Network

Interpretation (NCS-TG-011)'. Questi documenti definiscono un

sistema di classificazione da A1 (più sicuro) a D (meno sicuro), che

indica la capacità di una rete di computer di proteggere informazioni

delicate. 2. Manuale di specifiche scritto da Sony e Philips

corporation e approvato dall'ISO, che tratta compact disc audio.

Registry

Sono i fornitori che distribuiscono gli indirizzi per Internet. In Europa è il RIPE, in Italia il GARR-NIS.

Remote

Remoto, con questo termine ci si riferisce ad un qualsiasi host della rete che non sia quello su cui si sta lavorando.

Rete

Gruppo di calcolatori e dispositivi associati collegati da canali e

apparecchiature di comunicazione. Le reti possono presentare

collegamenti permanenti o temporanei attivati attraverso il telefono o

altri legami di comunicazione. Le reti possono essere molto piccole,

come una rete locale composta da alcuni calcolatori, qualche

stampante e altre periferiche oppure comprendere molte macchine di

piccole e grandi dimensioni distribuite su una vasta area geografica.

Rete Civica

Una rete civica era, prima dell’avvento della rete globale, una BBS

promossa e gestita da una pubblica amministrazione. Questo ha

influenzato tutta la letteratura, soprattutto americana, ed ha prodotto

delle ricadute di cui sentiamo gli effetti ancora oggi per il fatto che

molti 'esperti' italiani, per esempio, non hanno fatto caso a questo

piccolo particolare che impone di 'pesare' studi e ricerche e non

traslare ciò che è stato vero per le BBS (come la rete civica di

Amsterdam) ai siti Internet che sono qualcosa di diverso. La

definizione ufficialmente nota di rete civica, in parte applicabile al sito

Internet, deriva dalla tesi di dottorato di una studentessa, Anne

Beamish, che definisce tre sottogruppi: civic network,

community/free network e city network, che corrispondono

genericamente ad un sito gestito dall’amministrazione pubblica per gli

interessi pubblici, ad un sito gestito dei cittadini ma che fornisce

servizi di interesse pubblico, ad un sito gestito da privati per interessi

economici privati, ad es. turistici, ma che comunque hanno delle

ricadute sul pubblico, aggiungo io. Insomma è questione di lana

caprina come la definizione stessa di comunicazione pubblica (la

comunicazione si definisce pubblica per i soggetti che la fanno o per i

contenuti?) perlomeno nel nostro paese.

RFC (Request for Comments)

In italiano 'richiesta di osservazioni'. La 'sigla' è stata coniata da un

gruppo di studenti dell’Università della California di Los Angeles.

Serie di documenti iniziata nel 1969 che mantiene il 'flusso di

discussione' sui problemi della rete. Non tutte le RFC (anzi, molto

poche, in realtà) descrivono gli standard Internet, protocolli, schemi,

ecc., ma tutti gli standard Internet vengono diffusi sotto forma di

RFC.

RFD ( Request For Discussion)

Documento che instaura la fase interlocutoria, periodo di due o tre settimane durante il quale si discute la possibilità di creare un nuovo Newsgroup.

RGB

Acronimo di Red-Green-Blue (rosso-verde-blu). Metodo per

descrivere i colori prodotti dall'emissione di luce, come su un

monitor, invece di assorbirla, come l'inchiostro sulla carta. I tre tipi di

cellule a cono dell'occhio rispondono rispettivamente alla luce rossa,

verde e blu, in questo modo, mescolando percentuali di questi colori

primari si ottiene il colore desiderato. Se non si somma alcun colore

si ottiene il nero, mentre sommando il 100 per cento di tutti e tre i

colori si ottiene il bianco.

Rinfrescare (Refresh)

1. Ridisegnare lo schermo a intervalli frequenti, anche se l'immagine non cambia, per mantenere irradiati i fosfori. 2. Ricaricare i chip di RAM dinamica (DRAM) di modo che conservino le informazioni che contengono; tale funzione è eseguita automaticamente dalla logica presente sulla scheda di memoria.

Ripe

Fornitore di indirizzi Internet per l’Europa.

Risoluzione

Numero dei punti (pixel), di cui si compone una immagine, per unità di superficie (dpi, dots per inch). Se riferito alla qualità fisica dello schermo, per esempio, è un indicatore della sua bontà, fatti salvi altri parametri.

RJ45

Spinotto in plastica usato come connettore in tutte le reti che funzionano su doppino. Assomiglia allo spinotto usato nei telefoni, ma è più grande perché deve contenere otto fili.

RLL

Acronimo di Run-Length Limited. Metodo rapido e altamente

efficiente di memorizzare i dati su disco (in genere su disco rigido) in

cui le sequenze di bit che rappresentano le informazioni sono

tradotte in codici invece di essere letteralmente memorizzate bit per

bit e carattere per carattere. La codifica RLL impiega uno schema di

codifica in cui i cambiamenti nel flusso magnetico sono basati su un

certo numero di zeri che si trovano in sequenza. Essenzialmente, la

codifica RLL consente la memorizzazione dei dati con meno

cambiamenti nel flusso magnetico rispetto a quanto sarebbe

altrimenti necessario per il numero di bit coinvolti e si traduce in una

capacità di memorizzazione molto maggiore rispetto a quella possibile

con tecnologie più vecchie, come la modulazione di frequenza (FM,

Frequency Modulation) e la codifica a modulazione di frequenza

modificata (MFM, Modified Frequency Modulation).

Root

Radice. Livello principale o superiore in una serie di informazioni organizzate gerarchicamente. La radice è il punto da cui si dipartono i rami secondari in base a una sequenza logica che da un tronco più grande passa a un ramo più piccolo.

Root Directory (Direttrice principale)

Directory principale.

Router

Letteralmente 'instradatore', utilizzato per collegare i computer di due reti comunque distanti. Queste reti possono anche essere di tipo e velocità diverse.

Routing

Instradamento, operazioni svolte per instradare i pacchetti nella rete o tra due o più reti, vedi Router.

RS-232 C

Standard per la connessione seriale di due strumenti (calcolatoreperiferica, calcolatore-calcolatore) in cui i bit che formano i diversi caratteri della comunicazione vengono inviati, uno dopo l’altro, sullo stesso conduttore attivo. Vedi COM e seriale.

RTC (Rete Telefonica Commutata)

È la rete telefonica analogica (perlomeno fino al collegamento con la prima centrale digitale) che usiamo da circa cent’anni.

RTF (Rich Text Format)

Formato di testo sviluppato dalla Microsoft Corporation, con codici

annidati per la descrizione di font, la formattazione, ecc., molto simile

alla formattazione '.doc'. Pur essendo una codifica Microsoft non si

tratta di un sistema chiuso come la codifica '.doc' tipica di MS Word,

nel senso che chiunque può realizzare programmi in grado di usare la

formattazione RTF. Per questo è il formato da preferire nella

creazione di documenti da condividere con altre persone, senza

obbligarle a possedere l’ultima versione di MS Word.

RTOS (Real Time Operating System)

Sigla che significa sistema operativo in tempo reale.

Sistema operativo progettato oppure ottimizzato per le esigenze di un ambiente di controllo di processo.

RTR (Real Time Record)

L’unità-dato più piccola in tempo reale di un CD-I, con dati audio,video e di programma.

RTRI (Real Time Record Interpreter)

Un programma capace di gestire malti programmi in parallelo, e di gestire molti programmi in tempo reale di CD-I.

RTV (Real Time Video)

Una forma di compressione infrastrutturale molto veloce.

R/W (Read-Write)

Lettura-scrittura. Capacità riferentesi alle memorie o ai dispositivi che hanno la capacità di conservare dati (fase di scrittura) rileggibili (fase di lettura).

torna su

S

Safe area

L’area al centro dello schermo dove i dati sono sempre in nonostante le differenze che possono esistere tra prodotti mostra competitivi.

Salvaschermo (Screen saver)

Immagine o motivo in movimento che appare sul monitor,sostituendosi al software applicativo, nei periodi di inattività. Ha lo scopo di evitare danni al display provocati da immagini fisse.

Save (Salva)

Comando del linguaggio di programmazione Basic che consente di memorizzare su di una memoria di massa programmi, dati ed elaborazioni.

Scanner (Analizzatore)

Dispositivo di input capace di analizzare immagini grafiche e insiemi

di caratteri alfanumerici da originali cartacei e di visualizzarli sul

monitor per l'elaborazione. Lo scanner consente, perciò, di catturare

immagini (illustrazioni, marchi, fotografie) e di importare testi

stampati (senza ribatterli) da inserire in qualsiasi documento. Il

software di riconoscimento ottico dei caratteri è definito dagli

standard OCR ed ODR. Gli scanner più evoluti, per facilitare le

manipolazioni e l'impaginazione, visualizzano contemporaneamente,

su due finestre del monitor, sia l'immagine del documento originale

sia quella del documento in fase di strutturazione.

Scheda grafica (Graphic card)

Scheda di espansione che consente ad un personal computer di lavorare in modo grafico.

Scorrimento (Scrolling)

Funzione software che permette lo scorrimento verticale o orizzontale di immagini e di testi, eccedenti la grandezza del monitor, per visualizzare le parti non visibili.

Screen

Schermo video.

SCSI (Small Computer Systems Interface)

Scheda di interfaccia ad alte prestazioni tra la Mother-Board del computer e le periferiche. Tra le periferiche che maggiormente utilizzano questo dispositivo vi sono gli Hard-Disk, i Masterizzatori e gli Scanner.

Script 0

Registrazione della sequenza di comandi interpretabile da un altro programma che si assume il compito di eseguirli. Esistono diversi tipi di script tra cui script che servono ad eseguire automaticamente tutte le procedure per la connessione alla rete.

SDLC (Synchronous Data Link Control)

Protocollo di livello Data Link, definito da IBM per l'architettura di rete SNA, da cui è derivato l'HDLC.

Search engine

Vedi motore di ricerca.

Seek Time

Tempo necessario per portare la testina di lettura/scrittura di un'unità disco in una particolare posizione.

Segmento

Una porzione di rete Ethernet che è elettricamente continua, il che

significa che è chiusa ai due estremi da due terminatori oppure da

bridge o router, e costituisce un singolo dominio di collisione. Può

contenere ripetitori. A ogni porta di uno switch Ethernet è abbinato

un segmento che può comprendere una o più stazioni di lavoro. Nel

dominio NetWare il segmento è rappresentato da tutte quelle

macchine che sono collegate a una delle interfacce di rete montate sul

server. L'unione di diversi segmenti attraverso un bridge o un router

costituisce un'internetwork nel qual caso ciascun segmento diventa

una subnetwork.

Send Data (SD)

Indica nel modem lo stato di trasmissione di dati (bit) in corso.

Sequenziale (Sequential)

Sinonimo di seriale. Processo che si verifica in successione, con elementi posti uno dietro l'altro, un bit alla volta. Si contrappone al termine parallelo in cui il processo coinvolge più bit alla volta.

Seriale

Dispositivo, canale o tecnica di comunicazione in cui i dati che compongono un’informazione vengono trasmessi e ricevuti un bit alla volta attraverso un solo conduttore bipolare. Vedi COM e RS232.

Server

Un server è il software che consente ad un computer di offrire un

servizio ad un altro computer sul quale 'gira' il corrispondente 'client'

ma anche, tout court, il computer che esegue il software server. Ogni

servizio della rete Internet ha il suo protocollo e il suo server, anche

se fisicamente un elaboratore (server hardware) può far girare,

contemporaneamente, più di un server software.

Service Provider

Fornitore d’accesso ad Internet.

Settore (Sector)

Suddivisione fisica, in un insieme contiguo di byte, della traccia di un disco magnetico. Nei normali dischi da 5-1/4 pollici, vi sono 9 settori per traccia; in quelli da 3-1/2 pollici, 9 o 18 settori per traccia.

SGML (Standard General Markup Language)

Tentativo di creare uno standard più generale per i linguaggi 'mark In questo senso HTML sarebbe un sottoinsieme di SGML .up'.

Shareware

Forma di distribuzione del software che rende i programmi

liberamente disponibili per un tempo limitato, o per numero di volte,

allo scopo di test preventivo all’acquisto. Se si gradisce il programma

e si vuole continuare ad usarlo si ha l’obbligo morale (se non

l’obbligo materiale nel senso che il programma rifiuta di avviarsi) di

registrarlo ed inviare un compenso, generalmente molto limitato, al

creatore del programma. In questo modo si potrà avere una copia

pienamente funzionante e un manuale più completo.

Shell

Insieme dei comandi, spesso iconici e forniti di help, che facilitano l'uso del sistema operativo.

Shift

Nei personal computers IBM e compatibili indica sulla tastiera il tasto per scrivere le maiuscole.

Signal to noise ratio (rapporto segnale-rumore)

Quantità di potenza, misurata in decibel, con cui un segnale supera la potenza del rumore presente in un canale nello stesso punto di una trasmissione.

Signature

'Firma' del messaggio di posta elettronica, opzionale, costituita da un particolare file di testo che viene caricato ed inserito in coda al messaggio al momento dell’invio.

Sincronia file

1. Cartella di sistema di Windows 95 usata per sincronizzare i file tra

due calcolatori, in genere tra calcolatori desktop e laptop. La

Sincronia file può essere trasferita a un altro calcolatore tramite disco,

cavo o rete. Quando i file vengono ritrasferiti al calcolatore originale,

Sincronia file li aggiorna tutti alla versione più recente. 2. Utility di

Windows 95, molto utile per chi lavora al di fuori dell'ufficio, che

gestisce l'aggiornamento dei file modificati dopo che il computer

dell'utente viene connesso nuovamente alla rete dell'ufficio.

Single speed

Un dispositivo del CD-Rom che accede ai dati ad una velocità di 150 Kb/sec.

Sistema Operativo (Operating System)

Software di base, costituito da programmi e da routine, che consente,

mediante semplici comandi logici, la facile interazione utentecomputer.

Inoltre il sistema operativo, controlla e supervisiona

l'hardware rendendo il suo funzionamento ottimale. Risiede su disco

e viene letto automaticamente all'accensione del computer in fase di

inizializzazione. I più noti e diffusi sistemi operativi sono l'MS-DOS

della Microsoft (implementato nei personal computers della IBM e

nei compatibili), l'OS/2, lo UNIX e il CP/M.

Sito

I 'luoghi virtuali' che formano il servizio WWW fruibile tramite Internet, pagine consultabili telematicamente. Il termine 'sito', com direbbe il correttore grammaticale di un noto software di videoscrittura, è oramai 'logoro e abusato'.

Slip

Sta per 'Serial Line Internet Protocol', indica un protocollo per l’impiego di TCP/IP su linee di trasmissione seriali come la normale rete telefonica commutata. SLIP è definito in STD 47, RFC 1055. Oggi superato da PPP.

Skew (disallineamento)

Differenza tra ciò che è e ciò che dovrebbe essere: per esempio, il

disallineamento di una pagina che impedisce di ottenerne una

scansione o una riproduzione accurata o la differenza tra input e

output quando i circuiti non rispondono in maniera uguale a un

segnale propagato.

Slot (Alloggiamento)

Presa che consente di installare, all'interno del computer, dispositivi per ampliarne le capacita': espansioni di memoria, interfacce.

Smiley

Vedi Emoticons.

SMTP (Simple Mail Transfer Protocol)

È il protocollo che si occupa del trasferimento dei messaggi di posta elettronica da server a server. Al collegamento fra server e proprio computer pensa POP3. Definito in STD 10, RFC 821.

Snail mail

'Posta-lumaca' definizione ironica con la quale gli utenti della rete si riferiscono alla posta normale.

SNMP (Simple Network Management Protocol)

'Semplice Protocollo per l’Amministrazione delle Reti', protocollo per la gestione di reti con architettura basata sul TCP/IP.

Socket

1. Identificatore di un particolare servizio su un determinato nodo in

una rete. Il socket è composto dall'indirizzo del nodo e da un numero

di porta che identifica il servizio. Per esempio, una porta 80 su un

nodo Internet indica un server Web. 2. Presa di un connettore, dove

viene inserita una spina.

Software (Oggetto soffice)

Il termine indica tutto ciò che è relativo alla programmazione e cioè

l'insieme dei programmi, dei documenti, delle regole e delle

procedure che consentono al computer di risolvere problemi relativi

all'elaborazione dei dati. Elenchiamo varie tipologie: software di base

(sistemi operativi per facilitare l'interazione uomo-computer),

software di utilità (per facilitare la gestione dell'hardware o del

software), software applicativo (per la soluzione di problemi

specifici), software didattico (per l'uso in ambienti educativi e

formativi).

Spamming

Inviare o ricevere posta non richiesta, in generale il termine è riferito a materiale poco gradevole e soprattutto distribuito 'a pioggia' a molti indirizzi di posta contemporaneamente.

Spider

Programma automatizzato che effettua la ricerca di nuovi documenti

Web e inserisce i relativi indirizzi e informazioni in un database

accessibile tramite un motore di ricerca. Gli spider sono generalmente

considerati come un robot Internet.

Sprite (folletto)

Immagine ad alta risoluzione che può essere agevolmente spostata

sullo schermo, indipendentemente dalle altre immagini presenti,

dando l'idea dell'animazione. Gli sprite sono molto utilizzati nei

videogiochi e si governano mediante apposite periferiche come il joystick.

SQL

Acronimo di Structured Query Language (linguaggio per

interrogazioni strutturate). Sottolinguaggio per database impiegato

per l'interrogazione, l'aggiornamento e la gestione di database

relazionali: lo standard di fatto per i prodotti per database.

Stand Alone (Autonomo)

1. Dispositivo autonomo capace di funzionare senza essere collegato ad altre apparecchiature. 2. Tipo di programma che può girare in assenza del sistema operativo.

Storage (Magazzino)

Dispositivo generico per la memorizzazione di informazioni.

Storyboard

Potente programma della IBM orientato alla produzione di 'storie'

interattive mediante tecniche mutuate dal cinema: animazioni,

dissolvenze, sovrapposizioni. Storyboard, oltre che per presentazioni

di ogni tipo, è utilizzabile come un sistema autore per realizzare

software didattico. Ha cinque funzioni: 'Picture maker' per creare

immagini o per modificare quelle esistenti; 'Text maker' per generare

testi con vari font ed integrarli nelle immagini; 'Picture taker' per

catturare immagini prodotte da altri programmi; 'Story editor' per

collegare, come in un copione, le immagini grafiche ed i testi, generati

con le altre opzioni, usando effetti speciali fra una immagine e la

successiva o all'interno della stessa immagine; 'Story teller' per

visualizzare la storia creata come se fosse un film.

STP (Shielded Twisted Pair)

Doppino ritorto schermato.

Un tipo di cavo, molto affine al cavo telefonico, ma con l'aggiunta di

una schermatura metallica esterna per ciascuna coppia, che viene

usato per il cablaggio di alcune reti locali tra cui, in particolare, Token

Ring. I due fili hanno un isolamento in plastica e sono avvolti in una

guaina metallica a foglio che li isola dai disturbi esterni. Le singole

coppie sono, poi, avvolte tutte assieme da un altra schermatura

metallica, fatta a calza, e quindi sono rivestite da un isolante in plastica

che costituisce la superficie esterna del cavo. Il fatto che i due fili

siano ritorti uno sull'altro (avvolti uno sull'altro per la lunghezza) fa in

modo che i disturbi presenti sull'uno annullino parzialmente quelli

presenti sull'altro per effetto della prossimità e dell'interazione

magnetica tra la corrente che fluisce nei due conduttori. Inoltre la

schermatura impedisce che il cavo accumuli molti disturbi

dall'esterno. Il costo di questo cablaggio è decisamente superiore

rispetto all'UTP, ma consente di coprire distanze maggiori di quelle

possibili con quest'ultimo.

Stringa (String)

Variabile costituita da una sequenza di elementi della stessa natura che in genere rappresentano un testo comprensibile.

Sub channel

I CD-Rom e i CD-DA possiedono un canale principale e un sotto

canale. Il sotto canale è diviso in otto parti chiamate P, Q, R, S, T, U,

V, W. Il canale Q contiene informazioni utili al controller (dispositivo

dal quale dipendono altri dispositivi per accedere a un sottosistema

informatico. I controller del disco, per esempio, controllano l'accesso

a una o più unità a disco, gestendo l'accesso fisico e logico a tali unità)

e al drive.

Subcodes (sottocodici)

Oltre ai 2352 bytes di informazioni in ogni settore, ci sono due strati

di EDC/ECC e 98 bytes di dati chiamati Control Bytes. Gli otto bits

in ogni Control Byte rappresentano un canale di sottocodice e sono

chiamati P, S, T, U, V, W. I sottocodici P e Q sono utili per le

informazioni TOC.

Subdirectory (Sotto-directory)

Directory presente all'interno di un'altra directory. Va notato che tutte le directory sono subdirectory della directory principale (Root directory) di un disco.

Sub header (sotto intestazione)

I 12 bytes di dati che seguono l’intestazione all’inizio del settore di

un CD-I.

Subnet

Porzione di rete, che può essere fisicamente indipendente, che ha in

comune l’indirizzo di rete con altre porzioni della rete e che viene

distinta mediante un numero (subnet number). Una sottorete è per

una rete ciò che una rete è per una Internet.

Subnet number

Parte dell’indirizzo Internet che designa una subnet. Nell’instradamento Internet viene ignorato, mentre serve nell’instradamento Intranet, nella rete locale.

Substrato

Materiale inattivo di supporto impiegato in un processo produttivo. Nelle schede di circuiti, la base a cui sono attaccate le tracce (foil area); in nastri e dischi, materiale su cui viene stesa la pasta di particelle magnetiche.

Surfing

Vedi Navigare.

Surrogate travel

Varie tecniche di simulazione di viaggi, in particolare modo per scopi educativi, in ambienti reali o virtuali. Utilizzano quasi sempre film o video, raramente grafici.

SVGA

Acronimo di Super Video Graphics Array. Standard video creato

dalla Video Electronics Standards Association (VESA) nel 1989 per

definire visualizzazioni a colori in alta risoluzione per i computer

compatibili IBM. Sebbene la SVGA sia uno standard, possono

verificarsi problemi di compatibilità con il BIOS del video.

Synthesised audio

Prodotto audio per sintetizzatori.

Synthesiser

Sintetizzatore. Strumento elettronico musicale in grado di generare

suoni.

Sysop

'Direttore' di una BBS.

System administrator

Vedi Administrator.

System 7, System 8

Sistema operativo per Macintosh. Il nome ufficiale odierno è MacOS,

la versione corrente è System 8.

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T

T1

T-carrier in grado di gestire 1,544 Mbps o 24 canali vocali. Sebbene

sia stata creata da AT&T per trasmettere chiamate in fonia, questa

linea telefonica a elevata ampiezza di banda può trasmettere anche

testi e immagini. Le linee T1 vengono comunemente utilizzate da

grandi organizzazioni per la connettività a Internet.

T.120 standard

Famiglia di specifiche International Telecommunications Union

(ITU) per servizi di trasmissione dati multipunto nel contesto di

applicazioni informatiche, come conferenze e trasferimento di file

multipunto.

Tag

'Marcatore'. Elemento del linguaggio Html: definisce l’inizio e la fine

di un comando.

Tar

1. Acronimo di Tape ARchive. Utility UNIX che consente di riunire

un gruppo di file omogenei in un unico file con estensione .tar.

Poiché, a differenza di PKZIP, tar non esegue alcuna compressione, i

file .tar vengono di solito compressi tramite compress e gzip per

creare un file con estensione .tar.gz o .tar.Z. 2. Riunire un gruppo di

file in un solo file utilizzando la utility tar.

Target

Un dispositivo SCSI, generalmente una periferica, che esegue il compito assegnatole dall'initiator.

TCP Transmission Control Protocol

Praticamente il 'nome' della rete Internet. È il protocollo, definito in

STD7 e RFC 793. Della 'suite' TCP/IP è la porzione responsabile

della ricostruzione dell’esatta sequenza di pacchetti instradati da IP.

Secondo il modello OSI il TCP è al Livello 4, Transport Layer.

Teleconferenza (Teleconferencing)

Sistema di comunicazione che consente a persone presenti in luoghi

diversi di comunicare in voce e/o in video tra loro in

contemporaneità mediante apparecchiature audio, video e

informatiche. A seconda delle tecnologie impiegate abbiamo

l'audioconferenza, realizzata attraverso un media fonico; la

conferenza audiovideografica, realizzata dall'integrazione di un media

fonico ed uno videografico che consente di trasmettere oltre alla voce

immagini statiche; la videoconferenza, realizzata dall'integrazione di

media fonici, videografici e televisivi che consente di scambiare

messaggi orali, immagini statiche ed in movimento. La teleconferenza

può essere anche supportata da un sistema di computer in rete e in

questo caso raggiunge il massimo della produttività.

Telenet

Rete pubblica a commutazione di pacchetto che utilizza i protocolli CCITT X.25. Da non confondere con Telnet.

Telnet

Protocollo che consente di collegarsi come terminale ad un altro

computer tramite Internet. Completata la procedura d’accesso al

all’host remoto (l’altro computer) è possibile lavorare su quest’ultimo

come se fosse davanti a noi ed eseguire i programmi che risiedono su

di esso. È definito in STD 8, RFC 854 ed esteso con opzioni da altre

RFC.

Terminatore

Un tipo particolare di connettore (fatto a tappo) che chiude il

percorso elettrico ai due estremi di una rete Ethernet su cavo

coassiale. Monta al proprio interno un resistore che s'innesta a cavallo

dei due poli del cavo coassiale al fine di scaricare il segnale che arriva

e impedire che si rifletta tornando indietro sulla rete e provocando

collisioni. Posto all'inizio (generalmente sul controller SCSI) e alla

fine del bus SCSI. In alcuni dispositivi va messa o tolta fisicamente, in

altri può essere attivata o disattavita con un ponticello (o jumper).

TEX

Software di formattazione dei testi creato dal matematico e

informatico Donald Knuth per produrre documenti scientifici,

matematici e altri documenti tecnici complessi di qualità tipografica a

partire da un file ASCII standard. Implementazioni di TeX per

UNIX, MS-DOS, Windows e Apple Macintosh sono disponibili

gratuitamente su Internet (ftp://ftp.tex.ac.uk/texarchive/) o possono

essere acquistati, spesso insieme a eventuali miglioramenti. I comandi

immessi nel file di input generano elementi formattati e simboli

speciali; per esempio, ${\pi} r^2$ produce l'espressione pr2. Il

programma TeX può essere ampliato tramite macro: i file macro

sono disponibili per una vasta gamma di applicazioni.

Thesaurus

Glossario contenente termini descrittivi con chiavi di ricerca, in cui ciascun termine è correlato agli altri, secondo la logica booleana.

Thread

Argomento. Vedi Newsgroup.

Throughput

È una misura dell'intensità di traffico in rete per entrambe le direzioni

di trasferimento. Molte reti pubbliche e private permettono che

l'utente negozi tale parametro per ogni connessione e in genere un

elevato throughput per l'utente si traduce in un maggior costo che

questi deve sostenere; per cui il valore desiderato dall'utente è un

compromesso fra costi e prestazioni.

TIFF

Rappresentazione binaria di una pagina o di un grafico memorizzata

in formato Tagged-Image File Format (TIFF) tipicamente usata per

immagini molto precise, in termini di risoluzione e profondità colore

(TIFF multipagina, ovvero formate da una serie di piani sovrapposti),

oppure molto piccole in termini di quantità di spazio occupato in

memoria (i fax per esempio). Esistono diverse varianti di TIFF:

TIFF non compresso (intestazione Intel)

TIFF CCITT-3 (intestazione Intel)

TIFF CCITT-4 (intestazione Intel)

TIFF non compresso (intestazione Motorola)

TIFF CCITT-3 (intestazione Motorola)

TIFF CCITT-4 (intestazione Motorola)

TIFF (intestazione Intel FAXability™).

Timeout

Periodo di tempo che il computer impiega per individuare l'inattività di un dispositivo periferico segnalandolo come errore.

TOC (Table Of Contents)

Lista delle tracce contenute in un CD.

Token Ring

Token ring (anello virtuale) è un tipo di LAN con nodi inseriti in un

anello. Ogni nodo passa costantemente un messaggio di controllo

(detto 'token' ovvero gettone) al prossimo, e il nodo che ha il token

può inviare un messaggio. Spesso 'Token Ring' si usa per indicare lo

standard token ring IEEE 802.5, che è il più comune tipo di token

ring.

Tool (Strumento)

Programma di facile uso che semplifica la gestione del computer.

Topologia elettrica

Detta anche topologia logica. La disposizione delle connessioni

elettriche che uniscono i diversi nodi di una rete locale o più in

generale il percorso logico che le informazioni seguono per arrivare a

destinazione. Le topologie elettriche più diffuse sono l'anello e il bus.

Nell'anello, usato ad esempio nelle reti FDDI e Token Ring, il

percorso elettrico passa da una stazione all'altra per poi richiudersi su

quella di partenza come un anello. Ciascuna macchina riceve

informazioni solo dal nodo a monte e trasmette unicamente al nodo

a valle. L'informazione transita sequenzialmente da un nodo all'altro

secondo una sequenza e una velocità predefinita e quindi

controllabile. Nel bus, usato ad esempio nelle reti Ethernet, tutte le

stazioni sono contemporaneamente collegate allo stesso percorso

trasmissivo che si snoda da una macchina all'altra con una lunga linea

interrotta ai due estremi da terminatori elettrici che impediscono la

riflessione del segnale.

Tutte le stazioni ricevono ogni pacchetto d'informazione trasmessa

quasi contemporaneamente (fatto salvo per il ritardo di propagazione

elettrica del segnale che aumenta in proporzione alla lunghezza del

cavo e alla distanza che separa la macchina trasmittente dalle altre).

Esiste anche una topologia elettrica a stella, dove il percorso ha

numerose diramazioni che fanno capo a un singolo punto di

smistamento, come nel caso di un centralino telefonico o di un

concentratore di terminali, oppure una topologia elettrica a maglia

dove a ogni destinazione (nodo o rete) si arriva con più di un

percorso possibile. La topologia elettrica non si riflette

necessariamente nel modo in cui le connessioni sono cablate

(topologia fisica), ma definisce in ogni modo il percorso elettrico che

il segnale deve seguire, indipendentemente dalla forma fisica esteriore

che si dà a tale percorso.

Torre (Tower)

Tipo di computer, assemblato in un contenitore a forma di termosifone, che si può sistemare sul pavimento, al fianco del tavolo di lavoro.

Topic

Argomento di un gruppo di discussione.

Top-level domain

Dominio di primo livello. La porzione di FQDN alla destra

dell’ultimo punto. Indica la sigla della nazione dove il server risiede,

oppure, negli USA, indica altri settori particolari come per esempio

enti governativi (.gov), universitari(.edu), e altri ancora.

Topologia

Tipo di disegno di una rete. Le tipologie più diffuse nelle LAN sono a stella e ad anello.

Traccia (Track)

Cerchio concentrico della superficie di un disco su cui sono

memorizzate le informazioni tramite le testine magnetiche di letturascrittura

del drive. La traccia è suddivisa in aree più piccole chiamate

settori. I normali dischetti da 5-1/4 pollici contengono 40 tracce

divise in 9 settori per traccia; quelli da 3-1/2 pollici 80 tracce divise in

9 o 18 settori.

Trackball

Dispositivo periferico di input che mediante una sfera rotante consente di muovere agevolmente il cursore sullo schermo, facilitando la gestione dei programmi. Ha la forma di un mouse capovolto.

Transfer Rate

Velocità di trasferimento.

Trigger

In un database, azione che provoca l'esecuzione automatica di una

procedura nel momento in cui l'utente tenta di modificare i dati. Un

trigger può chiedere al database di intraprendere una determinata

azione, a seconda della modifica che l'utente ha tentato di apportare.

Per preservare l'integrità del database è necessario evitare modifiche

errate, indesiderate o non autorizzate.

Triple Speed

Un dispositivo del CD-Rom che accede ai dati a 450 Kb /sec.

Trunk segment

Segmento di tronco. Un segmento di una rete Ethernet che possa contenere stazioni di lavoro. Vedi link segment.

Trumpet Winsock

È un programma che consente le connessioni SLIP o PPP nelle versioni 3.X di Windows. Per la famiglia Macintosh esiste MAC/TCP che si trova di serie nel sistema operativo a partire dalla versione 7.5.

Tutorial (Tutoriale)

Anche eserciziario guidato. Tipologia di software didattico in cui sono classificati i programmi che somministrano esercitazioni guidate, alternate a domande di stimolo o di verifica, secondo itinerari didattici (lineari, ramificati) prestabiliti dall'istruzione programmata. Il livello di difficoltà e la velocità di esecuzione sono determinati dall'utente.

Twisted Pair

Vedi doppino.

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U

UMA (Unified Memory Architecture)

Area di memoria superiore. Parte di memoria DOS che inizia immediatamente dopo i primi 640K fino a 1 megabyte.

Undo (annulla)

Funzione che annulla gli effetti di un comando ripristinando la situazione precedente.

Unix

Sistema operativo 'storico', sul quale è cresciuto il primo nucleo di

Internet. Molti dei servizi della rete sono nati con questo sistema,

disponibile 'personalizzato' sotto nomi diversi. Sviluppato dai Bell

Laboratories è in grado di funzionare in multiutenza e in multitasking

ed è caratterizzato per il non avere una interfaccia grafica 'GUI' e per

essere la base 'filosofica' di Linux, il sistema operativo ideato negli

anni 90 da Linus Torwald, sistema operativo che è freeware, aperto e

che preoccupa molto il monopolio Microsoft.

Unzip

Decomprimere un file di archivio che è stato compresso da un programma come compress, gzip o PKZIP.

Upgrade (Aggiornamento)

Miglioramento delle prestazioni di un sistema hardware o di un software.

Upload

Trasferimento di un file verso un computer remoto, contrario di download. Non esiste un termine italiano corrispondente, fatto salvo

 caricamento' come inverso di 'scaricamento' riferito a download.

URL (Uniform Resource Locator)

Letteralmente 'Identificatore Uniforme di Risorse', ovvero nome che

in generale identifica completamente una qualsiasi risorsa sulla rete ed

il protocollo da utilizzare per usufruirne. Una URL è una specie di

indirizzo composto di due o tre parti, la prima contiene il protocollo

o il servizio da utilizzare (ftp, http, gopher, mailto), la seconda il

nome FQDN (Full Qualified Domain Name) del server dove la

risorsa si trova, l’eventuale terza parte contiene il nome del file

oggetto della richiesta (eventualmente preceduto dal suo percorso

completo se non si trova nella directory radice).

URN

Acronimo di Uniform Resource Name. Il termine è impiegato per

descrivere lo schema atto a identificare per nome in modo univoco le

risorse disponibili in Internet indipendentemente dalla loro posizione.

USB (Universal Serial Bus)

È un recente standard bus che consente, tramite un unico connettore

presente sul pannello posteriore del PC e di un hub (elemento per

collegare più uscite USB), di collegare sulla stessa porta fino a 128

dispositivi. Dovrebbe sostituire tutte le altre porte presenti sul

computer. A questo connettore si può collegare qualsiasi cosa:

tastiera, monitor, mouse, scanner, stampante, videocamera, ecc. Altra

caratteristica importante è che alcuni dispositivi provvisti di USB

possono funzionare anche senza un loro cavo di alimentazione,

poiché possono fornirsi di energia elettrica direttamente dallo stesso

cavo USB collegato al computer.

Usenet

Grande rete telematica nata negli anni settanta e oggi collegata ad Internet, specializzata per fornire accesso ai cosiddetti 'gruppi didiscussione' o 'Newsgroup' attraverso 'news server' visitabili con un client 'Newsreader'.

User data

Tutti i dati che sono accessibili all’utente.

User Interface

Programma o parte di un programma attraverso il quale l’utente interagisce con l’applicazione.

User name, User, UserID utente

Nome con il quale un utente può effettuare il 'login' ad un sistema di

risorse condivise, utilizzandolo insieme alla corrispondente password

Usato anche negli indirizzi di e-mail, compare davanti al segno @.

UTP (Unshielded Twisted Pair)

Doppino non schermato. Cavo contenente uno o più doppini

intrecciati non protetti da una schermatura. Un UTP è più flessibile e

occupa meno spazio rispetto a un cavo a doppino schermato (STP)

ma ha un'ampiezza di banda inferiore: è un tipo di cavo, molto affine

al cavo telefonico, che viene usato nei cablaggi di quasi tutte le

moderne reti locali, tra cui in particolare Ethernet. I due fili hanno un

semplice isolamento in plastica e sono avvolti in una guaina, anch'essa

di plastica, senza nessuna schermatura elettrica verso l'esterno. Il fatto

che siano ritorti uno sull'altro (avvolti uno sull'altro per la lunghezza)

fa in modo che i disturbi presenti sull'uno annullino quelli presenti

sull'altro per effetto della prossimità e dell'interazione magnetica tra la

corrente che fluisce nei due conduttori. Evitando la schermatura, il

cavo è molto economico.

UUCP (Unix-to-Unix Copy Program)

Set di programmi Unix per la copia di file e per l’esecuzione di comandi su sistemi, Unix, remoti.

Uuencode (UUEN Code), Uudecode (UUDE Code)

Programma per la codifica e decodifica di file da binario ad ASCII, e

viceversa, che permette di spedire, a computer non dotati di

interfaccia MIME, file come attachment di posta elettronica.

Corrisponde, per il mondo Mac, al BinHex.

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V

V.XX

Standard di comunicazione stabiliti dall’ITU per il collegamento via

modem. Definiscono anche il tipo di compressione dei dati e la

correzione di errore (ad es. V.17, V.32, V.42bis, ecc.). Lo standard più

recente è V90 che 'fonde' i due diversi standard X2 e 56flex di

USRobotics e Rockwell. Vedi 56flex, Modem e X2.

Validazione, test di (Validation test)

Procedura di collaudo tesa a verificare il perfetto funzionamento di un prodotto software e la sua corrispondenza alle esigenze dell'utente.

Valutazione

Tipologia di software didattico per la somministrazione interattiva di unità didattiche finalizzate a verificare il grado di conoscenza di un argomento.

VANS (Value Added Network Services)

Rete a valore aggiunto. Rete di comunicazione che oltre al

collegamento e alla trasmissione di dati, offre altri servizi, per

esempio, instradamento di messaggi, gestione di risorse e funzioni di

conversione per calcolatori che comunicano a velocità diverse o

impiegano codici o protocolli diversi.

Variabile (Variable)

Entità, identificabile da un nome, che può assumere valori diversi durante l'esecuzione del programma.

Vector image

Immagine descritta da funzioni matematiche e non da valori pixel. Confrontare Raster e Bitmap.

Versione (Release)

1. Versione aggiornata di un programma o di un sistema operativo,

identificata da un numero sempre crescente, in genere di due cifre.

MS/DOS 6.0 indica una delle più recenti versioni di questo sistema

operativo. 2. Aggiornamento di un archivio con inserimento di nuovi

dati e/o con l'eliminazione di quelli non più utili.

Velocità

Se riferita a linee di trasmissione è meglio definita col termine di 'banda passante' o 'Bandwidth' ovvero 'larghezza di banda'.

Veronica

(Very Easy Rodent-Oriented Net-wideIndex to Computerized Archives) Programma client per la ricerca di file su tutti i server Gopher.

Vertical interpolation

Interpolazione verticale. Tecnica di codifica per CD-I in grado di duplicare la grandezza della finestra del video (con la conseguente diminuzione della qualità dell’immagine).

VESA

Acronimo di Video Electronic Standards Association.

Organizzazione di fabbricanti e produttori di hardware dedicata al

miglioramento degli standard per dispositivi video e multimediali. Gli

standard sviluppati da VESA includono il Display Data Channel

(DDC), il Display Power Management Signaling (DPMS) e il VESA

local bus (VL bus).

VGA (Video Graphic Array)

Interfaccia grafica standard per monitor a colori più evoluta rispetto ai precedenti standard CGA ed EGA.

Video 8

Sistema video che utilizza cassette a 8 mm.

Video capture board

Copia di un'immagine su schermo; essenzialmente 'fotografia' dello schermo inviata alla stampante o salvata come file su disco.

Video conferenza

Sistema di comunicazione bi o multi direzionale, realizzato su reti LAN, WAN o Internet che permette la trasmissione di audio e video in tempo reale e la condivisione di applicazioni e documenti.

Video disco (Videodisk)

Disco ottico ad accesso casuale, che consente di archiviare, in forma

analogica, grandi quantità di dati: 54.000 fotogrammi per lato o 36

minuti di sequenze filmate. Per la manipolazione delle immagini e dei

suoni occorre un sistema computerizzato capace di convertire i

segnali analogici, provenienti dal videodisco, in segnali digitali. A

questo scopo esistono in commercio le schede DVO (Digital Video

Overlay) in grado di digitalizzare anche segnali provenienti da altre

sorgenti analogiche come il videoregistratore o la telecamera. Il

videodisco è molto utile nella didattica che utilizza tecnologie

multimediali.

Video on demand

Fornitura di programmi televisivi su richiesta dell’utente. Viene

effettuato via cavo, tramite la rete telefonica e protocollo ADSL, a

fronte della sottoscrizione di un abbonamento e prevede il

pagamento in base ai servizi effettivamente richiesti. In Italia, dopo la

fase sperimentale col nome di Video Magic, è teoricamente in vendita

da parte di Stream, società del Gruppo STET, in concorrenza con lo

stesso 'bouquet' diffuso, dalla stessa società, via satellite.

Video scan rate

Velocità in cui un segnale video è scannerizzato. Maggiore è la velocità di scannerizzazione maggiore è la qualità dell’immagine.

Videotel

Sistema videotext italiano, gestito dalla società dei telefoni SIP.

Servizio di telecomunicazione pubblico che permette di accedere in

modo interattivo ed in tempo reale ad una serie di servizi: scambi di

messaggi, informazioni varie, telebanking, telesoftware, teledidattica,

teleprenotazioni, teleacquisti. Il sistema prevede un personal

computer, dotato di modem e del software di comunicazione,

collegato ad una normale linea telefonica.

Videotext

Sistema internazionale pubblico per la trasmissione interattiva di informazioni mediante integrazione di computer e televisore, attraverso i normali apparecchi telefonici dotati di modem.

Video wall

Proiettore costituito da molti schermi sotto il controllo di un computer, con cui è possibile proiettare parti di un’immagine in modo tale che il gruppo di schermi integri l’immagine.

Viewer

Vedi Helper.

Virus

Programma in grado di duplicarsi e di agganciarsi ad un altro file,

tipicamente del tipo eseguibile, in grado di causare i danni più diversi

ai dati memorizzati sui supporti di memorizzazione a lungo termine.

Non è in grado di causare danni hardware. Con il passare degli anni il

numero dei virus è cresciuto e ne è nata una seconda categoria: i

cosiddetti macro-virus, che tipicamente infettano i documenti '.doc'

di Word dalla versione 95 in poi. Non esistono, invece, virus

infettanti i messaggi di posta elettronica, a meno che non si usi un

messaggio di posta elettronica per allegare un file eseguibile (ovvero

.exe o .com). Il virus infetta il sistema solo se il file eseguibile viene

eseguito.

VMS (Virtual Memory System)

Sistema operativo di Digital Equipment Corporation.

Voice recognition system

Sistema in grado di riconoscere la voce umana e di trasformarla in testo digitale, leggibile dal computer.

VRAM (video RAM)

Speciale tipo di RAM dinamica (DRAM) impiegata in applicazioni

video ad alta velocità. La VRAM impiega piedini separati per il

processore e la circuiteria video, fornendo alla circuiteria video una

speciale 'porta di servizio' per accedere alla VRAM. La circuiteria

video è in grado di accedere alla memoria bit per bit (serialmente), il

che, per il trasferimento di pixel allo schermo, risulta maggiormente

adatto dell'accesso parallelo fornito dalla DRAM normale.

VRML (Virtual Reality Modeling Language)

Linguaggio di descrizione di una scena per la creazione di grafica Web

interattiva 3D analoga a quella di alcuni videogiochi che consente

all'utente di spostarsi all'interno di un'immagine e interagire con gli

oggetti. I file VRML possono essere creati in un editor di testi

sebbene la maggior parte degli autori preferisca i pacchetti CAD, i

pacchetti di modellazione e animazione e il software VRML. I file

VRML risiedono su un server HTTP; i collegamenti a questi file

possono essere incorporati in documenti HTML oppure gli utenti

possono accedere direttamente ai file VRML. Per visualizzare le

pagine Web VRML gli utenti hanno bisogno di un browser che

supporti questo tipo di grafica, come WebSpace della Silicon

Graphics o un VRML plug-in per Internet Explorer o Netscape

Navigator.

V.90

Standard di comunicazione via modem che prevede di lavorare a 56K in ricezione e fini a 33.6K in trasmissione. Questa modalità si attiva automaticamente solo se vi è un modem similare a cui ci si collega e se la qualità delle linee telefoniche lo permettono.

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W

Wafer (Cialda

Fetta sottilissima di materiale semiconduttore, ottenuta da un cristallo purissimo di silicio, col quale si fabbricano numerosi circuiti integrati alla volta, mediante processi tecnologici di ossidazione, drogaggio e corrosione.

WAIS (Wide Area Information Server)

Sistema di archiviazione e consultazione di database per la ricerca di documenti attraverso parole chiave piuttosto che per titoli.

Wait (Attendi)

Tempo di attesa, in un processo di elaborazione, sino al verificarsi della condizione di pronto [PROMPT].

WAN (Wide Area Network)

Detto di rete che collega computer distribuiti su una vasta area geografica.

Waveform audio

Formato di file in cui Windows memorizza i suoni sotto forma

d'onda. Tali file hanno estensione .wav. A seconda della frequenza di

campionamento, della tipologia di suono, mono o stereo e del

formato di ciascun campione, a 8 o a 16 bit, un minuto di suono può

occupare solo 644 kilobyte o addirittura 27 megabyte di memoria.

.wav

Estensione del nome di un file che specifica i file sonori memorizzati in formato audio forma d'onda (WAV).

Web

Vedi World Wide Web.

Webmaster

Persona che si occupa della gestione di un sito, o il legale responsabile nel caso in cui questo sia necessario.

Web page

Documento visto attraverso il WWW.

Web site

Un insieme di pagine Web.

Whiteboard

Software che consente a più utenti di una rete di lavorare insieme su un documento visualizzato contemporaneamente sugli schermi di tutti gli utenti come se tutti si trovassero intorno a una whiteboard reale.

WHOIS

Progetto di Thinking Machines, Apple Computer, Dow Jones & Co.,

e KPMG Peat Marwick, che consente agli utenti di interrogare i

database di privati e di altre entità Internet, con una interfaccia utente

comune ed allo scopo di ottenere notizie su persone. Le informazioni

riguardanti le persone solitamente sono il nome dell’azienda in cui la

persona lavora, l’indirizzo, il numero di telefono e l’indirizzo e-mail.

In base alle recenti nuove norme sulla privacy crediamo che questo

servizio non possa più essere utilizzato, almeno nel nostro paese.

WIMP (Window, Icon, Mouse, Pointer)

Finestra, icona, mouse, puntatore. Elementi fondamentali di un sistema che utilizzano un’interfaccia grafica.

Window (finestra)

Nelle applicazioni e nelle interfacce grafiche, parte dello schermo che

può contenere un documento o un messaggio. Nei programmi basati

su finestre, lo schermo può essere diviso in più finestre, ciascuna delle

quali presenta confini propri e può contenere un documento diverso

(o un'altra visualizzazione dello stesso documento).

Windows

Sistema operativo multitasking con interfaccia grafica, prodotto dalla

Microsoft, che opera in ambiente MS/DOS. L'editing è a finestre

multiple e l'uso del mouse ne consente la facile gestione. È

compatibile col sistema operativo OS/2. I programmi, per usufruire

dei vantaggi offerti da Windows, devono essere appositamente

progettati in funzione di questo ambiente specifico.

Windows, applicazione

Tipologia di software destinata ad essere utilizzata solo in ambiente Windows di cui rispetta le specifiche relative alla disposizione del menu, allo stile delle finestre di dialogo, all'utilizzo della tastiera, all'uso del mouse.

Windows NT

Sistema operativo rilasciato dalla Microsoft. Windows NT, talvolta

chiamato impropriamente NT, è il membro di fascia alta della

famiglia di sistemi operativi della Microsoft. Windows NT è un

sistema operativo del tutto auto-sufficiente, con una interfaccia

grafica utente integrata. Windows NT è un sistema operativo a 32 bit,

multitasking a sospensione, che presenta funzionalità per il lavoro in

rete, l'impiego di processori multipli, elaborazioni in multithreading e

funzioni di sicurezza. È un sistema operativo trasferibile, che può

girare su una vasta gamma di piattaforme hardware, tra cui quelle

basate sui microprocessori Intel 80386, i486 e Pentium e sui

microprocessori MIPS; può anche girare su computer

multiprocessore. Windows NT supporta fino a 4 gigabyte (GB) di

memoria virtuale e può eseguire applicazioni MS-DOS, POSIX e

OS/2 (in modo caratteri).

Winsock

Raccolta di funzioni (stack) del sistema operativo Windows per utilizzare le applicazioni TCP/IP.

Wipe

Un effetto speciale dove un’immagine ne rimpiazza un’altra muovendosi nello schermo fino a coprirla completamente.

Word (Parola)

1. v. parola. 2. Noto e diffuso software di word processing della Microsoft.

Word processing (Elaborazione testi)

Elaborazione testi.

Word processor (Elaboratore di testi)

Apparecchiatura elettronica dedicata al word processing, ovvero alla redazione, correzione, archiviazione e stampa di testi.

Word wrap (Avvolgere le parole)

Capacità dei programmi di word processing di inviare automaticamente una parola a capo nella riga successiva, quando non c'è più spazio nella riga corrente.

Wordstar

Potente elaboratore di testi per sistema operativo MS/DOS che è stato tra i primi programmi che consentivano la visione del testo secondo il principio WYSIWYG (What You See Is What You Get).

Workstation (stazione di lavoro)

1. Insieme di hardware di input, output e calcolo che possa essere

impiegato da un solo individuo. 2. Potente calcolatore del tipo

utilizzato, per esempio, nelle applicazioni CAD che richiede una

macchina di alto livello, in genere costosa con considerevoli capacità

grafiche o di calcolo. 3. Microcalcolatore o un terminale collegato a

una rete.

WORM (Write Once, Read Many)

Tipo di disco ottico che può essere letto e riletto ma che, una volta

registrato, non può subire modifiche. I dischi WORM sono

dispositivi di memorizzazione di alta capacità; dato che non possono

essere cancellati e riregistrati, sono adatti alla memorizzazione di

archivi e altri grandi raccolte di informazioni non suscettibili di

modifiche.

Write (Scrittura)

Procedura per memorizzare informazioni, in modo permanente, su una memoria di massa.

Write-behind cache o Write back cache

Forma di memorizzazione temporanea in cui sono conservati i dati

per un breve periodo prima di essere scritti su disco per una

memorizzazione permanente. Questa funzionalità migliora le

prestazioni del sistema riducendo il numero di volte in cui il

calcolatore deve passare attraverso il lento processo di lettura e di

scrittura su disco.

WWW (World Wide Web)

Sistema di ipertesto nato nel 1992 nei laboratori del CERN di

Ginevra. Insieme di pagine ipertestuali scritte in linguaggio HTML e

sparse su tutti i server del mondo ma collegate tra loro attraverso gli

Hyperlink. Queste pagine sono visibili in rete tramite i vari server

Web che utilizzano il protocollo http ed il corrispondente Web

browser. Da non identificare con Internet, ma sicuramente

l’innovazione che l’ha fatta decollare.

Wysiwyg

'What You See Is What You Get': acronimo per indicare la capacità di qualunque programma di visualizzare un anteprima fedele alla versione finale del documento che si sta realizzando. Traducendo in italiano 'quello che vedi è quello che hai'.

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X

X2

Standard di velocità asimmetrico introdotto nel 1997 da USRobotics, che consente la trasmissione dei dati alla velocità di 33 kbps e la ricezione a 56 kbps (in teoria dato che in pratica si raggiungono i 52 kbps massimi). Ora 'fuso' insieme al concorrente 56flex di Rockwell nel recente standard V90 stabilito da ITU. Vedi 56flex, Modem.

X.21

Raccomandazione CCITT per interfaccia DTE/DCE per trasmissione sincrona.

X.25

Raccomandazione pubblicata dal CCITT (ora ITU-T), organizzazione

internazionale per gli standard di comunicazione, che definisce il

collegamento tra un terminale e una rete a commutazione di

pacchetto. X.25 comprende tre definizioni: il collegamento elettrico

tra il terminale e la rete, la trasmissione o il protocollo link-access e

l'implementazione di circuiti virtuali tra gli utenti della rete. Nel loro

complesso, queste definizioni specificano un collegamento sincrono,

full-duplex tra il terminale e la rete. Il formato del pacchetto, il

controllo degli errori e altre funzioni sono equivalenti a parti del

protocollo HDLC (High-level Data Link Control) definito

dall'International Organization for Standardization (ISO).

XANADU

Sistema ipertestuale di macrolettura in fase di avanzata realizzazione,

ideato dal ricercatore americano T. H. Nelson negli anni sessanta, che

ha lo scopo di raccogliere tutta l'informazione scritta prodotta

dall'umanità. L'accesso al sistema prevede l'utilizzo di un personal

computer dotato di periferiche telematiche.

XBM (XBitMap)

Formato in bianco e nero.

XENIX

Sistema operativo multiutente/multitasking della Microsoft destinato ai personal computer basati sul microprocessore Intel.

Xerografia

Elettrofotografia. Produzione di immagini fotografiche per mezzo di cariche elettrostatiche. L'elettrofotografia viene sfruttata nelle fotocopiatrici e nelle stampanti laser.

XGA (Extended Graphics Array)

Standard avanzato per il progetto di controller grafici e modalità di

visualizzazione introdotto dalla IBM. Questo standard supporta la

risoluzione di 640 x 480 con 65.536 colori o la risoluzione di 1.024 x

768 con 256 colori e viene usato su sistemi a livello di stazioni di

lavoro.

XML (Extensible Markup Language)

XML è un modo molto flessibile per creare su web non solo informazione ma anche la formattazione da assegnare ad unparticolare contenuto. È definito estensibile perché, al contrario dell’HTML, i simboli di 'mark-up' ovvero i tag sono illimitati, non dipendono dall’approvazione di un comitato supervisore, e sono autoesplicativi. In questo momento XML è un subset dell’SGML, molto semplice da usare e ci si aspetta per il futuro una grande diffusione di questo nuovo modo per favorire l’evoluzione della rappresentazione dei contenuti. Molto interessata all’XML è Microsoft che oltre ad offrire il browser più a punto per la sua gestione ha anche basato su di esso la definizione del suo Channel Definition Format (CDF) ovvero il formato di file che realizza i 'canali' di Internet Explorer visualizzati direttamente sul desktop di Windows 98.

Xmodem

Protocollo e programma per il trasferimento di file, utilizzato generalmente tra un personal computer ed un sistema Unix.

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Y

Yahoo!

Principale directory in linea basata su Web e motore di ricerca per le risorse Internet, disponibile all'indirizzo http://www.yahoo.com.

Yell

Comando per richiamare l’attenzione del Sysop di una BBS.

Yellow pages (pagine gialle)

Uno dei numerosi servizi di elenchi aziendali Internet. In alcuni casi tali elenchi sono disponibili solo su carta o su supporto elettronico, in altri casi sono disponibili entrambe le soluzioni.

Ymodem

Protocollo di trasmissione veloce che permette il trasferimento di più file con un unico lancio (trasmissione in batch) ma non il recupero della trasmissione interrotta come lo Zmodem.

YUV

Termini per definire il colore. Y porta le informazioni sulla luminosità, U e V sul colore.

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Z

Zen and the Art of the Internet

Il più famoso testo su Internet ed i suoi servizi, reperibile in rete ad indirizzi non stabili nel tempo ma facilmente rintracciabili con i motori di ricerca.

Zero

Simbolo aritmetico (0) che non rappresenta alcuna dimensione.

ZIP

Estensione dei nomi dei file compressi con il programma PKZIP, oramai uno standard del mondo DOS/Windows.

Zmodem

Protocollo di trasmissione veloce che permette il trasferimento di più file con un unico lancio (trasmissione in batch) e che offre la possibilità di recupero della trasmissione interrotta.

Zoccolo (Socket)

Base su cui fissare, assicurando il contatto elettrico senza alcuna saldatura, componenti elettronici come i circuiti integrati e le EPROM.

Zooming

Ingrandire una finestra selezionata o una porzione di un'immagine fino a riempire lo schermo. Lo zoom è una funzione di molti programmi quali quelli di disegno, gli elaboratori di testo e i fogli di calcolo che consente all'utente di selezionare una piccola parte di un'immagine, ingrandirla e modificarla lavorando con un livello di dettaglio maggiore.

Z39.50, standard

Specifica di un linguaggio d'interrogazione basato su SQL (structured query language). Viene utilizzato, tra i vari servizi Internet, da WAIS, per effettuare ricerche di file utilizzando parole chiave. È ampiamente utilizzato anche per l'accesso remoto ai cataloghi di librerie.

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INFORMAZIONI SU INTERNET

un utente di Internet può collegare il proprio personal computer alla rete attraverso le linee telefoniche, mediante un modem, oppure attraverso l'accesso diretto a una linea dedicata. Più computer connessi in un'area geografica limitata formano una LAN (Local Area Network, rete locale); il collegamento tra più LAN, realizzato per mezzo di dispositivi detti bridge o router, a seconda che colleghino reti omogenee o eterogenee, dà luogo alle WAN (Wide Area Network, reti estese). Gli hub sono i nodi da cui si diramano le linee che raggiungono gli utenti.

Internet Collegamento aperto tra reti di computer, che permette la comunicazione diretta tra gli elaboratori e i programmi da essi eseguiti. Il termine si riferisce generalmente alla rete globale accessibile al pubblico, detta semplicemente Internet o Net, ma esistono anche piccole "internet di impresa" ad accesso controllato (Intranet), gestite e utilizzate internamente da società e aziende. Già all'inizio del 1995 erano collegati via Internet più di 5 milioni di computer organizzati in 50.000 reti, e veniva registrato un tasso di crescita mensile del 9 % circa.

I collegamenti a Internet vengono realizzati secondo standard internazionali fissati dall'organizzazione Internet Society, complessivamente denominati TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol), mediante un processo di registrazione di rete, reso possibile da fornitori pubblici di appositi servizi di accesso a Internet (provider).

Ogni singola rete inserita in Internet, denominata nel complesso "ospite Internet", è dotata di un unico indirizzo di Protocollo Internet (IP): ad esempio, 198.105.232.1. Gli ospiti Internet sono poi organizzati in base a nomi di settore: il nome "microsoft.com" è quello del settore assegnato alla Microsoft Corporation, con il suffisso "com" che identifica un'organizzazione commerciale. Così, "ftp.microsoft.com" è un ospite Internet all'interno di questo settore.

Le reti Internet sfruttano tutti i mezzi di trasmissione elettronica disponibili: fibre ottiche, linee in rame per telefoni, canali radio o a microonde. Possono collegare quasi tutti i tipi di computer e di sistemi operativi e sono gestite in modo da "autoinformarsi" delle relative capacità operative.

Le grandi dimensioni e l'universalità della rete pubblica Internet la rendono un sistema ideale per la diffusione e la raccolta di informazioni a livello mondiale e per la gestione di svariati servizi, non ultimi i sistemi online di shopping.

Servizi

Internet supporta migliaia di servizi di specie diversa, attualmente operativi o ancora in fase sperimentale.

La posta elettronica (E-mail) permette di trasmettere messaggi via computer in tempi brevissimi a uno o più destinatari contemporaneamente. Gli standard di Internet sono oggi applicati per collegare la maggior parte dei sistemi mondiali di posta elettronica. Gli indirizzi e-mail di Internet hanno solitamente una forma del tipo "editor@encarta.microsoft.com", dove "editor" è il nome di partita in e-mail, "encarta.microsoft.com" è l'identificatore di settore del computer che ospita la partita. La posta elettronica può essere usata anche per costituire gruppi di collaborazione con l'uso di speciali partite, dette "riflettori" o "exploders", che ridistribuiscono automaticamente la posta spedita a quell'indirizzo.

World Wide Web costituisce un vasto magazzino di conoscenze messe a disposizione degli utenti sotto forma di pagine e documenti ipertestuali (vedi Ipermedia).

Gopher è un sistema che permette la creazione e l'uso di elenchi di file contenuti in computer allacciati alla rete e costruisce collegamenti attraverso Internet che permettono agli utenti di accedere ai file.

FTP (File Transfer Protocol) è un set di convenzioni che consente un facile trasferimento di file tra computer ospiti. Rappresenta tuttora il servizio di Internet più usato, specialmente per la distribuzione del software. Esistono molti "siti" aperti al pubblico per tale distribuzione.

Usenet permette la distribuzione automatica di notizie tra migliaia di gruppi di utenti, detti newsgroup.

Telnet è il sistema che permette a un utente di appoggiarsi a un computer remoto e di farne uso.

Metodi di connessione

Esistono quattro metodi per connettersi alla rete pubblica Internet.

L'accesso di ospite è realizzato, in genere, mediante linee telefoniche automatiche e modem, combinati con software Internet.

L'accesso di rete è simile al precedente, ma è realizzato tramite una linea dedicata, che rende ospite di Internet la rete locale, o di grande estensione, e tutti i computer a essa collegati.

L'accesso di terminale è realizzato, in genere, tramite linee telefoniche automatiche e modem, combinati con un software di emulazione di terminale su un personal computer; esso permette l'interazione con un altro computer che sia un ospite Internet.

L'accesso gateway è simile all'accesso di terminale, ma è fornito attraverso servizi di tipo on-line o simili, che danno all'utente la possibilità di scambiare posta elettronica mediante Internet.

Storia e prospettive

Il sistema di collegamento Internet nacque nel 1973 dalla collaborazione tra Vinton Cerf, dello Stanford Research Institute, in California, e Robert Kahn, direttore di un progetto condotto presso la Advanced Research Projects Agency del dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il progetto prendeva origine dalla preesistente rete scientifica ARPAnet, realizzata sul finire degli anni Sessanta per permettere lo scambio di informazioni tra università ed enti scientifici. Tra il 1973 e il 1978, sotto la guida di Cerf e Kahn, fu messo a punto l'insieme dei protocolli per la interconnessione di reti locali TCP/IP, su cui tuttora è organizzata la rete Internet. Numerosi enti e organizzazioni iniziarono a istituire le proprie reti locali e, nel 1985, il centro di ricerca scientifica internazionale CERN di Ginevra estese i protocolli TCP/IP alla propria rete, imprimendo un notevole impulso allo sviluppo e alla diffusione di Internet. La crescita del sistema continuò in modo esponenziale. Il numero di aziende fornitrici di servizi di accesso a Internet per utenti privati e commerciali è oggi in continuo aumento.

Internet e la sua tecnologia costituiscono uno straordinario sistema di comunicazione globale tra individui e organizzazioni, che rende possibili acquisizioni di informazioni, comunicazioni e transazioni di affari in tempi estremamente rapidi. Le proiezioni attuali indicano che nell'anno 2000, 100 milioni di computer saranno collegati attraverso la rete Internet globale, e ancora più numerosi saranno quelli collegati a reti Internet imprenditoriali. Lo sviluppo del World Wide Web sta promuovendo inoltre l'introduzione di nuovi strumenti commerciali e di nuove attività economiche che, per quella data, potrebbero portare il volume di affari annuale via Internet all'ordine delle migliaia di miliardi di lire.

 

10Base2

10 Mbps Baseband 200 metri - 10 Mbps banda base a 200 metri su

coassiale sottile - Uno degli standard per le reti Ethernet,

particolarmente diffuso alla fine degli anni Ottanta. Definisce le

modalità per trasmettere dati a 10 Mbit per secondo con modalità

baseband (a impulsi) su un cavo coassiale a sezione sottile (3/16 di

pollice equivalenti a circa 5 millimetri di diametro, chiamato in codice

RG 58) su una distanza massima di 200 metri (185 volendo rispettare

rigorosamente le specifiche dello standard). Il cavo passa da una

macchina all'altra come un lungo serpentone flessibile e si connette in

ogni fermata a uno speciale connettore a baionetta (bnc in sigla)

sagomato a T. La base della T s'inserisce nella scheda del computer,

mentre alle altre due estremità troviamo lo spezzone di coassiale

entrante e lo spezzone di coassiale uscente. Ai due estremi del

segmento vanno posti due tappi terminatori che impediscono al

segnale elettrico di essere riflesso e di tornare indietro mescolandosi

con quello in transito. Se s'interrompe il cavo in qualsiasi punto,

l'intero segmento cade. Si tratta di un sistema di cablaggio economico

e abbastanza flessibile: per aggiungere una macchina alla rete basta

aggiungere un pezzo di coassiale e non bisogna comperare

concentratori (hub) come nel caso del 10Base-T. Può integrarsi con

una rete 10Base-T o 100Base-T con l'aggiunta di un dispositivo ponte

(bridge).

10Base5

10 Mbps Baseband 500 metri - 10 Mbps banda base a 500 metri su

coassiale grosso. Formato originale delle reti Ethernet che impiega un

cavo coassiale del diametro di circa un centimetro (3/8 di pollice) e

speciali oggetti, detti transceiver, per collegare il computer alla rete. I

dati vengono trasmessi a 10 Mbit per secondo in modalità broadband

(a impulsi) su una distanza massima di 500 metri. Il cavo è pesante e

abbastanza rigido e non può essere tagliato in nessun punto. La

connessione avviene per mezzo di un attacco a vampiro: una speciale

punta contenuta nel transceiver buca la guaina, attraversa la calza di

rame esterna (che costituisce il secondo elettrodo per un cavo

coassiale) e penetra fino a raggiungere la parte conduttrice interna

(anima). Data la delicatezza dell'operazione, è facile creare

cortocircuiti che disturbano il funzionamento dell'intero segmento.

Una parte della distanza utile viene sprecata perché, data la sua

rigidità, il cavo non può descrivere curve con un raggio inferiore a

una cinquantina di centimetri e la distanza minima tra due stazioni è

di 2,5 metri.

Ciò significa che nel caso esistano diverse macchine molto vicine tra

loro è necessario avvolgere il cavo su se stesso creando una sorta di

anello. Questo sistema di cablaggio è stato rapidamente soppiantato

da un cavo coassiale sottile che non presenta problemi di curvature o

di peso, non richiede l'uso di trascrivere e impone una distanza

minima tra le macchine di soli 60 centimetri. Il cavo coassiale grosso

viene ormai utilizzato solo per le dorsali, cioè quei segmenti che

attraversano tutto l'edificio per unire tra loro altri segmenti, e anche

in questa funzione sta progressivamente cedendo il passo alla fibra

ottica.

10Base-FL

10 Mbps Baseband Fiber Link - 10 Mbps banda base su fibra

periferica. Una parte delle specifiche 10Base-F per l'Ethernet su fibra

ottica, dedicata in particolare alla modalità di connessione tra il

concentratore e le stazioni periferiche. FL sta per Fiber Link. È

interoperabile con lo standard foirl, ma a differenza di quest'ultimo

può avere una lunghezza massima di 2.000 metri.

10BaseT

10 Mbps Baseband Twisted pair - 10 Mbps banda base su doppino

ritorto. Una versione di rete locale Ethernet funzionante su doppino

di tipo telefonico approvata come standard nel 1990. Il nome

significa che funziona a 10 Mbit per secondo con una trasmissione di

tipo baseband (trasmissione a impulsi) su doppino ritorto (twisted

pair) non schermato. La topologia fisica ha la forma di una stella: tutti

i computer si collegano a un concentratore (hub) con tratte di filo

individuali, perciò se una tratta s'interrompe l'unica a soffrirne è la

macchina interessata, anziché tutto il segmento come invece accade

con l'Ethernet su cavo coassiale. La topologia elettrica è tuttavia

quella tipica delle reti Ethernet: un bus (percorso continuo e comune)

che corre da una macchina alla successiva con una terminazione

elettrica a entrambi gli estremi. È il concentratore che collega i singoli

spezzoni di filo in entrata e in uscita in modo che siano uno la

continuazione elettrica dell'altro. La lunghezza massima della tratta di

doppino che unisce la singola stazione all'hub è di 100 metri. È

possibile collegare in cascata fino a 4 hub per un totale di 500 metri di

diametro massimo (la distanza tra le due stazioni agli estremi).

56flex

Standard di velocità asimmetrico introdotto nel 1997 da Rockwell,

che consente la trasmissione dei dati alla velocità di 33 kbps e la

ricezione a 56 kbps (in teoria dato che in pratica si raggiungono i 52

kbps massimi). Ora 'fuso' insieme al concorrente X2 di USRobotics

nel recente standard V90 stabilito da ITU.

100Base-FX

100 Mbps Baseband Fiber X - 100 Mbps banda base su fibra -

Accelerated Graphic Port: é un bus di interfaccia tra il processore e le

schede grafiche. E' stato studiato principalmente per superare alcune

imitazioni che ha il PCI nella velocitá di trasferimento dei dati tra

memoria del sistema e scheda video, fattore molto importante nelle

applicazioni 3D, dove la quantitá di elementi da trattare é molto

grande. Una delle tre tecniche di trasmissione previste dalle reti Fast

Ethernet. Usa un cavo in fibra multimodale (62,5/125 micron oppure

50/125 micron) per trasmettere su distanze maggiori. Combinando

una connessione su doppino verso la stazione di lavoro e una

connessione in fibra ottica dall'hub alla dorsale si arriva alla distanza

massima di 308 metri, contro i 205 consentiti dallo standard Fast

Ethernet nel caso in cui si usi il doppino anche per la connessione

con la dorsale.

100Base-T4

100 Mbps Baseband Twisted pair 4 - 100 Mbps banda base su

doppino ritorto a quattro coppie - Accelerated Graphic Port: é un

bus di interfaccia tra il processore e le schede grafiche. È stato

studiato principalmente per superare alcune limitazioni che ha il PCI

nella velocitá di trasferimento dei dati tra memoria del sistema e

scheda video, fattore molto importante nelle applicazioni 3D, dove la

quantitá di elementi da trattare é molto grande. Una versione di Fast

Ethernet che funziona su doppino ritorto di categoria 3 (il meno

pregiato) usando quattro coppie invece di due per inviare e ricevere i

dati da ciascuna workstation. Tre coppie sono la ricezione e la

trasmissione, mentre la quarta viene usata per segnalare eventuali

collisioni. Non consente la trasmissione full duplex e non permette la

connessione di due hub in cascata visto che gli unici hub usati per le

reti 100Base-T4 sono tipicamente di Classe I perché li si vuole

rendere contemporaneamente utilizzabili anche per le reti 100Base-

TX, molto più diffuse. La trasmissione 100Base-T4 serve a riutilizzare

un vecchio cablaggio già realizzato per 10Base-T. Può tuttavia

accadere che non esistano abbastanza coppie per servire ciascun

posto di lavoro e perciò sia in ogni caso necessario cablare di nuovo.

In questo caso è consigliato il passaggio al doppino di categoria 5 e a

100Base-TX.

100Base-TX

100 Mbps Baseband Twisted pair X - 100 Mbps banda base su

doppino ritorto a due coppie - Una versione di Fast Ethernet che

funziona su doppino ritorto di categoria 5 (più pregiato) usando due

coppie di doppino, una per inviare e una per ricevere i dati da

ciascuna workstation. Costituisce il metodo di trasmissione tipico

delle reti Fast Ethernet, oltre che il più conveniente, inoltre è l'unica a

consentire trasmissioni full duplex su doppino a 100 Mbps.

100VG-AnyLAN

100 Mbps Voice Grade AnyLAN - 100 Mbps banda base su doppino

telefonico adatto per qualsiasi rete.

Una rete locale che funziona a 100 Mbps sul normale doppino ritorto

di categoria 3. È stata proposta congiuntamente da HP e AT&T

come sistema per creare una rete ad alta velocità che utilizzasse il

cablaggio telefonico standard e che potesse riunire il traffico

proveniente da due mondi: Ethernet e Token Ring (da cui il nome

AnyLAN - tutte le reti). Da principio al progetto aveva anche aderito

IBM che peraltro si è successivamente ritirata senza completare la

parte relativa a Token Ring. L'attuale versione di 100VG,

standardizzata dall'IEEE con il documento 802.12, accetta traffico di

tipo Ethernet 10Base-T, ma usa al proprio interno un sistema

trasmissivo e un sistema di accesso al cavo totalmente diverso da

quello di Ethernet. Le schede vengono di solito prodotte con due

uscite da usare a scelta, una per collegarsi a 10Base-T e una per

collegarsi a 100VG. Il flusso dati a 100 Mbps viene codificato e

compresso con una tecnica particolare e quindi suddiviso su quattro

coppie su ciascuna delle quali viaggia un segnale a 25 MHz. La

topologia fisica è di tipo stellare e gli hub verso cui confluiscono i

collegamenti delle varie stazioni regolano anche la priorità del traffico

assegnando la massima urgenza al traffico multimediale. Usando un

sistema di accesso di tipo deterministico è possibile trasmettere audio

e video in tempo reale, per questo motivo 100VG è concorrenziale

rispetto a Ethernet ovunque sia necessario convogliare traffico

multimediale. In questo ambito risente a sua volta della concorrenza

di Token Ring dal basso e di ATM dall'alto.

 

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ATTIVITA' GUIDATA

FUMETTI classe 1^ H

classe 1^ I

 


Percorsi e attività guidate

FUMETTI (CLASSI 1^ H - 1^ I)

ciro.roselli@istruzione.it


Se si sceglie, fra i vari link, "Museo" si può trovare "Storia del fumetto", "La tecnica di creazione", "La letteratura disegnata", "Il fumetto del mondo". Il percorso che qui viene proposto è di tipo artistico-operativo e può richiedere la collaborazione dell'insegnante di educazione artistica o tecnica. Si tratta di imparare a disegnare fumetti seguendo le tracce di fumettisti famosi che in "La tecnica di creazione" suggeriscono la "sceneggiatura" con varie modalità. I disegni realizzati possono essere utilizzati per la creazione di brevi storie a fumetti oppure degli storyboard del percorso della Poesia.

Ecco la sceneggiatura detta all'americana di Silver:

la sceneggiatura detta all'italiana di Gianfranco Goria:

la sceneggiatura in formato storyboard di Gianfranco Goria:

la sceneggiatura della stessa tavola nel disegno definitivo senza lettering di Claudio Sciarrone

Le tavole possono essere realizzate a matita:

oppure con la china:

oppure con il colore

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Uso di internet per la posta elettronica - esempio

 

Al  Sindaco

Comune di Gravina  in Puglia

 

E  p.c.  Servizi Sociali

C/O  Comune di Gravina in Puglia

 

 

 

OGGETTO:  SEGNALAZIONE DI RECUPERO ALUNNO A RISCHIO DI DEVIANZA

 

 

   I docenti della S. M. S. “N. Ingannamorte”   di Gravina della classe … sez. …  avendo notato segni di maltrattamenti fisici   nei confronti dell’alunno frequentante la suddetta classe  ………

 

Chiede

 

alla S.V.   l’intervento delle autorità degli organi competenti al fine di individuare soluzioni per il recupero del soggetto a rischio

 

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MULTIMEDIALE

Aggiunta di un video a una pagina Web

Aggiunta  di un suono di sfondo a una pagina web

 È possibile inserire un filmato in linea in una pagina Web, ovvero un filmato che viene scaricato quando l'utente apre la pagina, tuttavia è possibile stabilire se il filmato verrà riprodotto all'apertura della pagina o quando l'utente si posiziona sul filmato con il puntatore del mouse. Poiché non tutti i browser Web supportano i filmati in linea, è consigliabile inserire testo e immagini alternative o evitare di presentare informazioni essenziali nei filmati.

È consigliabile salvare il documento prima di inserire video. Per ulteriori informazioni sulla gestione di file e collegamenti, fare clic su  .

1              Scegliere Video dal menu Inserisci.

2              Nella casella Video sottostante a Origine digitare l'indirizzo o URL del file video desiderato. In alternativa, fare clic su Sfoglia per individuare il file.

3              Nella casella Immagine alternativa digitare l'indiirizzo o URL del file di grafica di sostituzione se il browser dell'utente non supporta i video oppure se l'utente disattiva la visualizzazione dei video.

4              Nella casella Testo alternativo digitare il testo o l'immagine di sostituzione se il browser dell'utente non supporta i video, quando il server in cui il video o l'immagine sono posizionati è temporaneamente non disponibile oppure quando l'utente disattiva la visualizzazione delle immagini e dei video.

5              Nell'elenco Inizio selezionare un'opzione per specificare la modalità di esecuzione del video nella pagina Web. Il comando All'apertura consente di avviare l'esecuzione del video quando l'utente scarica la pagina Web, il comando Al passaggio del mouse consente di avviare l'esecuzione del video quando il puntatore viene posizionato sul video, mentre il comando Entrambi consente di avviare l'esecuzione del video in entrambi i casi.

6              Nella casella Ciclo immettere il numero di volte che si desidera ripetere il video.

7              Se si desidera visualizzare i controlli del video, quali "Esegui" e "Interrompi" durante la creazione di pagine Web, selezionare la casella di controllo Visualizza controlli Video.

8              Per copiare il video nella stessa cartella della pagina Web, selezionare la casella di controllo Copia nella cartella Documenti. Per utilizzare un percorso relativo o un percorso relativo alla pagina corrente, selezionare la casella di controllo Usa percorsi alternativi.

 

Note

 

·               Il video verrà eseguito dopo l'inserimento. Se è stata selezionata l'opzione Al passaggio del mouse per la riproduzione del video, il video verrà riprodotto anche nella pagina Web del documento quando il puntatore viene posizionato su di esso.

·               I file video possono essere di grandi dimensioni e richiedere intervalli lunghi di tempo per lo scaricamento. Per suggerimenti sulla riduzione della dimensione delle immagini, fare clic su  .

 

·               In un filmato è inoltre possibile inserire un collegamento ipertestuale, consentendo così all'utente di fare clic sul collegamento ipertestuale per scaricare il filmato e riprodurlo. Per ulteriori informazioni sull'inserimento di collegamenti ipertestuali, fare clic su  .

 

 

Aggiunta di un suono di sfondo a una pagina Web

 

È possibile impostare l'esecuzione automatica di un suono di sfondo all'apertura di una pagina Web.

 

1              Scegliere Suono di sottofondo dal menu Inserisci e quindi fare clic su Proprietà.

2              Nella casella Suono immettere l'indirizzo o URL del file audio desiderato oppure fare clic su Sfoglia per individuare il file.

3              Nella casella Ciclo scegliere il numero di volte che si desidera ripetere il suono. Se si desidera che il ciclo venga ripetuto continuamente mentre la pagina Web è aperta, fare clic su Infinito.

 

4              Per copiare il suono nella stessa cartella della pagina Web, selezionare la casella di controllo Copia nella cartella Documenti. Per utilizzare un percorso relativo o un percorso relativo alla pagina corrente, selezionare la casella di controllo Usa percorso relativo.

 

Per ulteriori informazioni sulla gestione dei file per le pagine Web, fare clic su  .

 

Note

 

·               Per eseguire il suono durante la creazione di una pagina Web, scegliere Suono di sottofondo dal menu Inserisci e quindi fare clic su Esegui. Per terminare il suono, fare clic su Termina.

·               Se si desidera che altri utenti ascoltino i suoni di sfondo, è necessario che dispongano di un sistema audio installato e che i relativi browser Web supportino il formato audio del file inserito. È possibile inserire file audio nei formati WAV, MID, AU, AIF, RMI, SND e MP2 (audio MPEG).

 

·               Il suono di sfondo viene automaticamente eseguito ogni volta che la pagina viene aperta o riaperta. Per le pagine aperte più frequentemente, ad esempio le home page, questa ripetizione può risultare eccessiva. Per questa ragione è possibile aggiungere il suono di sfondo a una pagina a cui l'utente accede con minore frequenza, oppure inserire un collegamento ipertestuale su cui l'utente può fare clic per scaricare il file audio. Per ulteriori informazioni sull'inserimento di collegamenti ipertestuali, fare clic su  .

 

·               È consigliabile prestare particolare attenzione quando si sceglie l'opzione Infinito, poiché il suono verrà eseguito continuamente quando un utente apre la pagina.

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ESTENSIONE FILE

.asp
Estensione di alcune pagine di Internet che contengono codici di programmazione per l'interazione con database.

.avi
Estensione di file multimediali (audio e video) di Microsoft.

.bmp
Estensione delle immagini bitmap.

.cdr
File del programma di grafica Corel Draw.

.com
Tipo di dominio di un sito internet che caratterizza i siti a carattere commerciale.

.doc
Estensione per i documenti creati da Word.

.dll

File di libreria di funzioni per Windows.

.exe
Estensione dei file eseguibili.

.gif
(Graphics Interchange Format) estensione per immagini in formato compresso.

.htm e .html
Estensione di file codificato in linguaggio HTML, il linguaggio tipico delle pagine web.

.ico
Icona per Windows.

.jpg
Estensione per immagini in formato compresso.

.mdb
Estensione di file di tipo archivio, generati da un database.

.mid
Estensione per file musicali di tipo midi.

.mov
Estensione per filmati visualizzabili con Quick Time.

.mp3
Estensione per file musicali in formato compresso.

.pas
Sorgente di un programma in Pascal.

.pdf
(Potable Document Format) estensione dei file generati dall’apposito software della casa Adobe, per produrre documento di testo e immagini.

.ppt
Estensione dei file di presentazione creati con PowerPoint.

.psd
Estensione dei file grafici generati dal programma Photoshop.

.rtf
(Rich Text Format) estensione di file di documento di testo formattato.

.tiff
(Tagged Image File Format) formato digitale per immagini ad elevata definizione.

.tmp
File temporaneo di Windows.

.txt
Estensione per documenti di testo non formattato.

.wav
Estensione di file audio.

.xls
Formato dei file elaborati da Excel.

.zip
Estensione per file compressi dal software Winzip

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Prof Ciro Roselli ÷ 2004

divertimento mid " ciroroselli@abc" : prof Ciro Roselli