


Isole
Tremiti
distanti solo 22 chilometri dal punto
pił vicino della costa garganica sono un arcipelago in miniatura, con una superficie
di appena 3,06 chilometri quadrati e una popolazione inferiore ai 350 abitanti,
il comune di Isole Tremiti e' il pił
piccolo e il meno popoloso di Puglia.
Se
San Nicola e' l'isola del passato, quella di San Domino, la piu' grande
(221 ettari) delle Isole Tremiti e la piu' bella,
e' quella che riassume le presenti fortune del turismo. La terza isola dell'
arpipelago delle Isole Tremiti, quella di Capraia
(che deve il suo nome dalle piante di cappero) e' disabitata d'inverno e quasi
priva di vegetazione arborea, come la lontana Pianosa. A
SAN NICOLA: Entro l'abitato, cinto dalle mura, e' il Castello,
trasformato nel XV secolo.In alto, sta la chiesa di S. Maria, gia'
appartenente all'abbazia di cui si e' gia' detto. La chiesa ricostruita nel
1045, ha una singolare struttura di impianto occidentale e rivela varie fasi
costruttive: nella facciata, del '400, un portale rinascimentale, ornato di
rilievi, opera di scultori dalmati; nel fianco, un portale ogivale.
Nell'interno, resto di pavimento romanico (XI-XII secolo);sull'altare maggiore,
il polittico ligneo intagliato e dorato, opera goticizzante della meta' del
'400; Crocifisso su tavola, del secolo XIII. Dietro la chiesa resti del chiostro
gotico e rinascimentale
A SAN DOMINO: e' ricoperta per la maggior parte da una splendida pineta, in
molti punti affacciata alle rocce incombenti sul mare. Ha coste rocciose molto
frastagliate e bellissime grotte marine come quella del Sale, la Grotta delle
Viole, la Grotta delle Murene, e la Grotta del Bue Marino di 70
metri, nella quale un tempo si annidava la foca mediterranea, una specie
quasi completamente scomparsa. Inoltre, avvincente e' la visita da farsi in
barca alla Grotta delle Rondinelle e a quella del Coccodrillo.
Su queste isole esiste una rara specie di uccelli, piu' piccola dei gabbiani e
dal becco giallo, le Diomedee. Non e' raro sentirle lanciare il loro
verso lamentoso, dai loro annidamenti sulle scogliere, specialmente al tramonto.
Piangono, come vuole la leggenda (vedi sopra), la morte del prode guerriero Diomede.
Splendide calette dall'acqua cristallina e splendidi fondali ricchi di organismi
marini e moltissime specie di pesci, crostacei e molluschi, renderanno la
vacanza in queste splendide isole, indimenticabile.