Minervino, centro agricolo, è a 445 metri sul livello del mare e sorge proprio sull'orlo della Murgia alta, sicchè dal suo "balcone di Puglia", lo sguardo può errare su vasti paesaggi. Pare che il suo nome si di origine pagana: deriva da Minerva, dea della sapienza, a cui era dedicato un tempio sulle rovine del quale oggi sorge la chiesa della Madonna della Croce. Minervino fu anche normanna e subì - pur arroccata nell'interno della Puglia - invasioni di saraceni, spagnoli e francesi.  I normanni lasciarono la loro impronta con la Cattedrale dell'Assunta, anche se il tempio ben poco conserva della struttura originaria. Il municipio ha sede in un casello baronale del secolo XVI e a Minervino Emanuele De Deo, il giovane patriota giustiziato dai Borboni, a Napoli, nel 1794.