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A pochi chilometri da Molfetta, con il suo
piccolissimo porto naturale, Giovinazzo è equamente divisa fra il vecchio
quartiere e il nuovo. Dal lungomare, che sale leggermente, è possibile
ammirare Molfetta, Bisceglie e Trani,
e nei giorni di chiarìa appare, immerso in una luce di cielo, il lontano
Gargano. Nelle vicinanze la Cattedrale, la cui struttura romanico-pugliese è
stata, in più punti modificata. Nella piazza grande della chiesa, agli angoli
delle stradine, i lumi d'altri tempi, in ferro battuto. Nel tardo pomeriggio
sul porticciolo, bancarelle di "cannolicchi" e vongole e pesce
fresco. Nella vastissima piazza della Giovinazzo moderna, una bella fontana
con tritoni e, a sera - e nei giorni domenicali e di festa paesana - gran
passeggio avanti e indietro, di gente di ogni età. Fra ariose ville nuove, e altre costruite in tempi
più lontani, breve è il tragitto per santo spirito e Palese, sulle quali si
riversano - d'estate- gli abitanti dei paesi interni- Palo e Bitonto, Grumo e
Toritto - a prendersi la loro fetta di mare. In questa zona, abbondano le "sciale" -
piccoli ristoranti a mare- dove il pesce troneggia e gli spaghetti con le
cozze nere e le vongole fanno da padroni. |