Un professore pugliese fa "gavetta" in Sardegna, torna in Puglia e racconta ....Prof Roselli Ciro cultura
Parlare di scuola ad ogni inizio
e fine stagione può essere frustrante La
ricerca di una nota nuova sul tem L:,
d: ,
sul
I
problemi sono quelli di sempre: concorrenza sarda
con l'offerta di
sole e mare in, cambio, ai limiti del suicidio della propria identità, di
cultura continentale.
Bastano
poche note per porre in giusta luce il problema.
Appena
sbarcato sulla costa settentrionale dell'isola fui colpito dall'aroma di quel
succulento mare cosi' limpido a pene dada vista per metri e metri di profondità
e la cosa più
paradossale era stata la visione di uomini a cavallo volti per i
bianchi sentieri bordati da cactus
per
poi perdersi fra valli e colline nuragiche
il treno < la freccia sarda> procedeva lentamente per quell'unico binario
a serpentina spesso frenato dal passaggio di greggi a di mandrie a quelle
vallate, quelle praterie a tutto il resto mi destavano un senso americolatino di
pampa sconfinata.
I1
mio maggiore motivo di lagnanza nei confronti del destino era che, quando ero
modo
come gli studenti studiano la maniera di
culturale
Che ,tuttora la sola cosa che
Dal
mio canto, mi sentivo invigorito quando tra i crocicchi delle strade sentivo non
sardo, ins napoletano, siciliano e... barese! Paraclossalmente cot passare del
tempo il mio accento barese si esaltava sernpre più a persino i discorsi
perdevano uclla maschera di un italiano stilizzato da anni di faticoso studio:
mi accorgevo di parlare barese molto più di prima, quasi un ghetto linguistico
ove nè vernaccia, nè morra, nè cactus potevano spezzare la mia (sic!) privacy
meridionale.
Quel
the poi .potette succedere interesse particolarmente i molesi. Un bel giorno
decisi di portare in classe una copia di a
Realtà Nuove ed ecco sentirmi dire: Mola a
grande quanta Oristano eppure pure non it
capoluogo di provincia; Realtà Nuove è
qrosso come La Nuova Sardegna ma non è importante. Siete forse piu'
arretrati di noi? ».