
CASTELLANA GROTTE 
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Cittadina della Puglia centrorientale, in provincia di Bari. È situata al centro di una zona carsica ricca di cavità sotterranee, tra cui le famose grotte omonime. In un documento storico del X secolo già sono menzionate le grotte e le voragini nei pressi dell'antico abitato. Appartenne al monastero di San Benedetto (XI secolo) e poi a quello di Conversano (XIII secolo), passò quindi ai duchi di Bari e infine agli Acquaviva, che la arricchirono di pregevoli palazzi e monumenti (XVI-XVIII secolo), tra cui la secentesca chiesa di San Francesco d'Assisi. A un paio di chilometri a sud dell'abitato si trovano le grotte, scavate da un antico fiume sotterraneo nella roccia carsica. Ricche di spettacolari concrezioni, costituiscono il principale complesso speleologico italiano (Carsismo). Il turismo legato alle grotte è fondamentale per l'economia, che si basa anche sulla commercializzazione dei prodotti agricoli della zona (vino, olio, frutta). Abitanti (castellanesi): 17.585 (1996).
Le grotte di Castellana
Nella
parte sud orientate della Terra di Bari, all'inizio della Murgia dei trulli,
sorge uno dei piu grandiosi complessi
speleologici d'Italia: le Grotte di Castellana.
Di
origine carsica sono infatti state scavate dal corso di un fiume sotterraneo le
grotte furono scoperte net 1938 dal prof. Anelli, il quale, durante I'esplorazione
della voragine a cielo aperto chiamata da Grave,,, si accorse the dietro di
questa si apriva un complesso di cavità, collegate da passaggi a corridoi, the
si estendeva per circa 2 km. La Grave a ancora
oggi I'ingresso delle grotte. I visitatori sono trasportati da due velocissimi
ascensori sul fondo della Grave a vengono da qui guidati in una appassionante
passeggiata «al centro delta terra», dove si aprono grotte a gallerie a ad
ogni ango. to si incontrano fantastiche figurazioni create net corso del tempo
da quelI' artista paziente the a
I'acqua. Proprio all'inizio
dei viaggio, appena usciti dagli ascensori, si incontra un gruppo di stalagmiti
di proporzioni colossali: sono i Ciclopi, illuminati dalla luce the scende
dall'apertura centrale. Superati
i Ciclopi a lasciata la luce alle spalle, si attraversa la Grotta Nera a si ar